STORIE VERE

STORIE VERE è una piattaforma digitale che offre alle persone la possibilità di trasformare le proprie storie personali in animazione e saranno condivise con tutto il mondo.
Che si tratti di una storia struggente o di successo, di una sfida o di un fallimento, di qualcosa di veramente serio, di triste o solo per divertimento, vogliamo che c’è l’ho racconti! L'unico criterio è che deve essere una storia vera. Le animazioni che creiamo dalle tue storie saranno visualizzate, condivise e coinvolgeranno persone online attraverso i loro computer, tablet e smartphone.
Inviaci la tua storia! Buon divertimento :)

Video

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io mi chiamo Terrence e ho 17 anni. Ero talmente dipendente da una ragazza che, per lei, ho persino rubato. Lascia che ti spieghi tutto ... Sei mesi fa, su Instagram, ho incontrato una ragazza di nome Elizabeth. Certo, all'inizio vedevo solo la sua pagina, ma, in foto era incredibilmente bella. Anche lei aveva 17 anni e viveva a un paio di isolati da me. Le coincidenze erano tante... e dopo aver parlato per una settimana, ho capito che avevamo molto in comune. Ad esempio, lei mi vedeva per chi ero, un bravo ragazzo e, soprattutto, come un buon amico ... Questo è il mio modo per farti capire che mi vedeva soltanto come un “amico” ... e mi dispiaceva, ma non volevo arrendermi, ed ero convinto che di dover insistere, così ho continuato a parlarle, sperando in qualcosa di più. Le scrivevo spesso, ma ignorava la maggior parte dei miei messaggi. Elizabeth non mi ha mai detto cosa fosse successo ai suoi genitori, ma sapevo che viveva con la nonna. Secondo quello che mi diceva, non aveva molti soldi e, col tempo, le cose sono andate solo peggio. Ad un certo punto, la nonna ha iniziato ad avere problemi di salute e la maggior parte dei loro soldi veniva speso per le medicine. Ed Elizabeth non poteva permettersi nulla, nemmeno da mangiare. Mi dispiaceva, ed è per questo che sono riuscito a trovare una bella idea per aiutare sia lei che me, e anche la nonna. Le ho chiesto di uscire insieme a me per soldi ... (20 euro per ogni appuntamento). So cosa starai pensando, sembra strano, ma ero stanco di vederla soltanto online. Non era convinta, ma quando ho messo in chiaro che non mi aspettavo che provasse dei sentimenti per me e che potevo solo sperare che, forse, un giorno li avrebbe provati, ha accettato. Quindi abbiamo iniziato a "uscire ..." E devo dire che, rispetto alle foto su Instagram, dal vivo era ancora più bella. Ero cosi contento di poterla incontrare di persona. Ma sfortunatamente, i nostri incontri erano un po’ ambigui. Elizabeth lo vedeva come una specie di lavoro. L'ho portata al cinema e nei locali e le facevo qualche piccolo regalo, ma è stato tutto vano. E ovviamente, ero devastato. Prima o poi, i soldi sarebbero finiti. È passata una settimana e non è cambiato niente. Un giorno, dopo aver visto un film con i miei genitori, mi è venuta un’idea. Nel film, un uomo debole (proprio come me), ha picchiato un tipaccio che trattava male la fidanzata e, in questo modo, l’ha conquistata. E l'intera situazione era stata creata da lui. E io ho deciso di fare qualcosa di molto simile. Una sera, mentre ci stavamo avviando verso casa di Elizabeth, un "tipaccio", interpretato dal mio amico Jason, ha iniziato a molestarci. Tutto era cosi realistico, le molestie e il litigio. E il piano ha funzionato. Quando Jason è "scappato via terrorizzato" perché lo avevo preso a pugni, Elisabeth è rimasta molto colpita e mi ha persino baciato sulla guancia. E anche se ero felice, oltre a quel bacio non è successo nulla. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Sarah. Recentemente, ho dovuto dire a mio marito che non era lui il padre di nostro figlio. La parte peggiore è che era tutto vero. Sono stata con un altro. Ma non è così semplice. All’epoca avevo 19 anni, e sono stata cresciuta soltanto da mia madre. Mio padre ci aveva lasciato quando io ero molto piccola. Quindi mia madre mi ha cresciuta da sola, e non aveva tempo di trovarsi un uomo. E ha anche cominciato a uscire con qualcuno, ma la relazione finiva non appena scoprivano che aveva una figlia. Quindi, per moltissimo tempo è stata sola. E questa cosa deve averla influenzata, perché dopo che ho fatto 18 anni, ha continuato a dirmi che dovevo conoscere il figlio di una sua amica, un certo Mark. Ed era davvero ossessionata da questa idea. E a volte succedeva che quando con la mamma facevamo una passeggiata nel parco li incontravamo "per caso". E di solito, dopo dieci minuti, le nostre mamme ci facevano capire che dovevamo farci un giro per conto nostro. O meglio, non è che ce lo facessero capire, ce lo dicevano proprio. Oh, e quanto mi dava fastidio! Mark aveva una cotta per me fin da quando eravamo adolescenti. Ma non mi piaceva, e non volevo uscirci! Il fatto è che io avevo un fidanzato, ma mia madre non lo sapeva. Si chiamava Victor ed era l'amore della mia vita. E c'era un dettaglio importante che devo dirti. Aveva 27 anni. Si, so che può sembrare strano, ma non mi giudicare. Ci divertivamo insieme, proprio perché era grande e maturo. A differenza dei miei coetanei, Victor era intelligente, calmo e aveva un lavoro vero. Ovviamente, era meglio uscire con un ragazzo del genere, piuttosto di un coetaneo che sembrava più un coniglio che un uomo. E come ti ho detto poco fa, mia madre non sapeva nulla di Victor. Il fatto è che non voleva che uscissi insieme a lui. Un anno prima, dopo un paio di mesi che ci frequentavamo, volevo presentarlo a mia madre. Cosi l’ho invitato a casa nostra per cena e appena mia madre lo ha visto, stava per svenire. Per lei, il rapporto tra una diciottenne e un uomo di 27 anni era qualcosa di impensabile. Così ha iniziato a urlare e a imprecare e lo ha cacciato di casa. Ma nonostante mia madre fosse contraria, ho continuato ad uscirci, soltanto che lo tenevo nascosto. Ho detto alla mamma che avevo iniziato a seguire un corso di ballo e dovevo andarci quattro volte a settimana. Ma in realtà, uscivo con il mio fidanzato. E per il resto del tempo, mia madre continuava a infastidirmi con quel Mark. Ad un certo punto, mi sono resa conto che non mi avrebbe lasciata in pace finché non avessi accettato di uscirci. Così ho deciso che Mark sarebbe stata una bella copertura per la mia storia con Victor. Quindi quando l’ho rincontrato, ho fatto il primo passo e gli ho chiesto di uscire. Oh, mia madre era cosi contenta. Il suo sogno si stava avverando. Ma per me non era cambiato proprio niente. Ho detto a mia madre che sarei andata a un appuntamento con Mark, e poi ho detto a Mark che sarei andata al corso di ballo. Era un piano perfetto. E questa storia è andata avanti così per circa due mesi, ma poi è successo qualcosa che ha cambiato la mia vita per sempre. Sono rimasta incinta!!!! Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, mi chiamo Diana, ho 17 anni. E... I miei genitori mi hanno cacciato di casa di recente a causa della mia insolita relazione... Devo avvertirvi, questa storia non è per persone con alti principi morali... Mi stavo preparando per il college, a volte uscivo con gli amici, e il resto del mio tempo lo dedicavo ad Instagram. È lì che ho incontrato il ragazzo più dolce del mondo, Zach. Il nome gli si addiceva molto, perché nelle sue foto sembrava una versione più giovane di Zac Efron... Cercatelo su Google se non vi è familiare. Mi è piaciuto subito, ma il mio orgoglio mi impediva di scrivergli per prima. Così ho iniziato a mettere un like alla sua foto e a toglierlo immediatamente, per poi rimetterlo e via così, più e più volte. Sapete, i trucchi delle donne... E proprio come mi aspettavo, pochi minuti dopo, mi mandò un messaggio. Come previsto, per tutta la settimana successiva, abbiamo chiacchierato tutti i giorni e tutte le sere, e dopo un po’ ci siamo visti di persona. Se in foto sembrava un ragazzo super figo, nella vita reale aveva anche un lato molto premuroso e gentile. Il ragazzo perfetto! Andava tutto molto bene. Ma dopo un mese di appuntamenti, Zach mi portò a casa sua, dove incontrai il suo fratello gemello di nome Luke... Essendo gemelli, anche lui era sexy quanto Zach. Sì, erano anche simili come personalità. L'unica differenza tra loro era che Luke mi ignorava completamente... Voglio dire, mi salutava, ma per tutto il resto gli ero completamente indifferente. E... Luke, quello che a malapena mi rispondeva, cominciò a catturare la mia attenzione ancora più di Zach... Più mi ignorava, più volevo attirare la sua attenzione... Io, ovviamente, cercavo di combattere la mia attrazione nei suoi confronti, ma non ci riuscivo. Immagino i vostri giudizi, ma col passare del tempo mi sono spudoratamente innamorata del fratello del mio ragazzo... Una volta ero a casa loro, Zach stava aiutando suo padre in garage, io mi allontanai dicendo che avevo necessità di usare il bagno, ma in realtà sono andata nella stanza di Luke e... Indovinate cosa ho fatto? L'ho baciato senza dire una parola. Era parte del mio piano. Baciandolo, volevo capire se anche Luke provasse qualcosa per me. Per non correre rischi, dopo il bacio, finsi di essere imbarazzata, farfugliando qualcosa sul fatto che pensassi fosse Zach. Quindi, anche se Luke l'avesse detto a Zach, non avrei potuto essere biasimata. Ma Luke non disse nulla... Infatti, più tardi quella sera, una volta tornata a casa, Luke mi mandò un messaggio... Ero al settimo cielo, perché il mio piano aveva funzionato! Nel suo messaggio, Luke ammetteva che gli ero piaciuta fin dall'inizio, e che mi stava ignorando perché ero la ragazza di suo fratello. Ma dopo il bacio, non riusciva più a trattenersi. Haha, ci credo che non riusciva. Tutto stava andando esattamente come volevo io. Anche io ammisi che mi piaceva, così concordammo che alla fine avrei rotto con Zach, e ci saremmo incontrati in segreto prima di farlo... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io mi chiamo Claire e ho 16 anni. Recentemente, mia madre mi ha fatto capire cos’è il tradimento ... Ma partiamo dall'inizio. Ho sempre creduto che il matrimonio dei miei fosse perfetto, ma ... poi, un giorno, sono tornata a casa nel momento sbagliato. Papà era fuori città per un viaggio d'affari e io sarei dovuta rimanere a casa di un’amica. E ci ero andata veramente, ma poi si è sentita male (qualcosa con lo stomaco) e abbiamo deciso di rimandare il pigiama party. Comunque sia, sono tornata a casa verso le 12 e li ho visti ... Mia madre stava baciando uno sconosciuto, nel nostro salotto ... ad essere sincera, non c’ho più visto. Si, avevo notato che tra i miei mancava quella scintilla, ma addirittura, tradire ... E dopo avermi vista, il tipo con cui stava ha preso le sue cose e se l’é data a gambe! E beh, poi ho avuto una conversazione molto seria con la mamma. Se ne stava lì seduta, con aria da colpevole e le ho fatto una bella ramanzina. Invece di farla a me, questa volta i ruoli si erano invertiti. Alla fine della discussione, abbiamo concordato che lei avrebbe smesso di vederlo, e in cambio, io non avrei detto niente. Ah, e poi mi avrebbe regalato l'iPhone 11. Che cosa? Si, beh, non lo avrei mai detto a papà, perché non volevo rovinare il loro matrimonio. Pertanto, puoi definirlo come preferisci, un ricatto o semplicemente un regalo. Comunque sia, mia madre mi ha comprato l’Phone! Ovviamente, era perché stavo andando molto bene a scuola, cosi mio padre non si è insospettito della cosa. Era passata una settimana e sembrava che tutto fosse tornato alla normalità, ma in realtà, quella storia mi aveva messo la pulce nell’orecchio. Il fatto è che a quel tempo uscivo con un bravo ragazzo, di nome Sam. Avevamo una relazione molto stabile e non avevamo alcun problema. Era un musicista di strada, stavamo bene insieme e avevo persino incontrato i suoi genitori. Ma poco prima di quell’episodio con la mamma, avevo incontrato un altro ragazzo su Instagram. Si chiama Chris ed è veramente bello. Sai, assomiglia a Jughead della serie TV "Riverdale". Inoltre, è più grande di me e questa cosa mi intrigava. Ma io stavo con Sam, quindi, per un po’ ho cercato di evitare Chris. Ma grazie a mia madre, avevo imparato che si poteva nascondere la verità. E così ho iniziato a chattarci. Chris sapeva che avevo un ragazzo, ma non gli dava fastidio. Quindi, ho iniziato a vedere tutte e due allo stesso tempo ... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io sono René! Non voglio sembrare una di quelle tipiche ragazze strane che si trovano su IT-stream, ma ho un’opinione che vorrei condividere con voi. Beh, io - odio San Valentino! E credetemi, posso facilmente spiegare perché TUTTI dovrebbero odiarlo. Ora ho diciannove anni, ma il mio odio ha radici nella mia infanzia. Ero in un centro di assistenza all'infanzia, e la nostra insegnante aveva deciso di festeggiare San Valentino insieme a tutti i bambini ospitati nel centro. Così ci insegnò a tagliare dei bellissimi e fantastici biglietti di San Valentino da alcuni tovaglioli colorati. Una volta completati ci ha lasciato regalare le nostre opere d'arte a qualcuno che ci piaceva. Eravamo piccoli, e non conoscevamo il vero significato della festa; era comunque un’ottima idea per aiutarci a esprimere i nostri sentimenti e stringere ancora più amicizia l'uno con l'altro. Ma io ero una di quelle bambine che riuscivano ad innamorarsi già da piccole. Ed effettivamente c'era un ragazzo ... Bob ... o Ben? - non ha molta importanza adesso - che mi piaceva, così ho sfruttato la lezione sulla creazione dei biglietti per San Valentino come un invito ad agire. Mi sono avvicinata a questo bimbo e gli ho dato il mio biglietto - era molto bello, tra l'altro. Lui ha accettato il mio regalo, e poi... Probabilmente aveva preso un po' di freddo, così ha starnutito, e poi si è soffiato forte il naso nel mio tovagliolo di San Valentino. Non credo che volesse dire niente di male o che abbia cercato di offendermi... ma potete immaginare quanto schifosamente mi sia sentita in quel momento? Ho deciso che non avrei mai più dato a nessuno un biglietto di San Valentino. Lo chiamerei trauma infantile. E nel corso degli anni mi sono solo convinta che questa fosse la decisione giusta. Quindi, ecco il primo motivo per cui odio San Valentino: se hai amici che sono in una specie di RELAZIONE, faranno di tutto per farti sentire “particolare” in questa giornata. Sono una persona piuttosto socievole, ho molti amici, e molti di loro hanno una relazione da molto tempo. Così, quando arriva questo stupido giorno, sembrano tutti impazziti! Vedi, io sono single e di solito non ho problemi a vivere la mia vita. Ma alla vigilia di San Valentino, tutti, letteralmente tutti, considerano una necessità ricordarmi che non ho un ragazzo. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, mi chiamo Sarah. Cosa scegliereste tra essere schiava in casa dei tuoi genitori o essere libera, ma senza casa? La mia situazione mi ha costretta a scegliere la seconda opzione... Sono cresciuta in un ambiente molto difficile. Mio padre era un rispettabile agente immobiliare di successo. Quando mia madre era ancora in vita, le cose tra loro non funzionavano. Lui le aveva limitato la libertà sotto ogni aspetto. Le proibiva di lavorare, di uscire con gli amici, di parlare con altri uomini... La trattava come Cenerentola! Mamma doveva tenere la casa ordinata e accogliente, e preparare i pasti. Lei in realtà non aveva mai protestato per questo tipo di trattamento... Credo che papà le abbia tarpato le ali. Era comunque una perfetta casalinga, ma lui continuava a sfogare la sua rabbia contro di lei quasi ogni giorno. Allo stesso tempo però, quando uscivamo insieme, si comportava come un buon padre di famiglia e un rispettabile gentiluomo. Tutto come una bellissima famiglia, una famiglia perfetta. Sono figlia unica e, quando litigavano, lui minacciava sempre mia madre dicendole che l'avrebbe mandata in un ospedale psichiatrico e che non mi avrebbe più rivista. Sin da piccola ho imparato a cantare e a suonare la chitarra, perché da sempre la musica mi aiutava a dimenticare mio padre e a nascondermi dalla realtà. Tutti mi dicevano che avevo talento. Purtroppo la mamma non sopportava questo stress emotivo e questa pressione psicologica, così le fu diagnosticato un cancro e morì quando avevo 16 anni. Ero molto depressa e non avevo nessuno con cui condividere il mio dolore. Dopo la morte di mamma, papà peggiorò ancora di più. Era diventato semplicemente insopportabile! Quando tornava a casa dal lavoro, mi urlava contro perché la casa non era perfettamente pulita o perché la sua cena non era servita nel modo giusto. O perché il mio trucco era troppo appariscente! Il più piccolo dettaglio poteva farlo arrabbiare ed era assolutamente imprevedibile. Avevo l’impressione che gli piacesse il fatto che fossi fragile e che stesse cercando di fare di me un'altra Cenerentola. Non volevo lamentarmi con i miei amici o con i servizi sociali, perché aveva delle conoscenze, e tutti erano convinti della sua reputazione di "padre di famiglia". Se avessi cercato di smascherarlo, mi avrebbe fatta ricoverare in un ospedale psichiatrico. Questo era sicuro... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao io mi chiamo Jamie e ho 16 anni. Dopo che mio padre ci ha lasciato, mia madre si è trasformata in un mostro ... È successo tre anni fa. Mio padre è un idiota e non lo perdonerò mai, ma come avrai già intuito, la vera cattiva qui è mia madre ... Dopo che mio padre se n'è andato, non è stata più la stessa. E per qualche ragione, ha scaricato tutta la sua rabbia su di me. Ogni volta che facevo qualcosa di sbagliato, tirava fuori la cinta di pelle. Voleva solo mettermi paura, ma ... non la tirava fuori solo quando sbagliavo qualcosa. Magari, era solo perché mi trovavo nel posto sbagliato al momento sbagliato. Del resto, ognuno sfoga il proprio dolore a modo suo. E cosi, ho cercato di stare fuori dai piedi il più a lungo possibile. E ho scoperto il coro della scuola. Mi piaceva il canto e, soprattutto, tutti mi dicevano che ero bravo. Ho iniziato a passare il tempo libero a cantare nel coro e sono diventato sempre più bravo. Dopo un mese e mezzo di prove, sono diventato solista. E, dopo, grazie a una performance in particolare, tutto quanto è cambiato. Siamo stati invitati ad esibirci al City Day. E non starò qui a parlarti di com’è andata. Piuttosto, volevo dirti di come, dopo l’esibizione, sono stato avvicinato da un uomo che mi ha fatto una proposta alettante. Ha detto che amava il modo in cui cantavo e che gli sarebbe piaciuto se avessi suonato da solista ad una festa aziendale! E soprattutto, che mi avrebbe PAGATO! Ma essendo un ragazzino di soli 13 anni ho dovuto chiamare mia madre per chiedere il suo permesso. All'inizio era contraria, molto probabilmente perché non le andava di accompagnarmi, ma quando le ho detto che c’erano dei soldi di mezzo, ha cambiato idea. La festa aziendale è stata un grande successo, ma la cosa più importante è che, in seguito, sono diventato molto popolare. Mi veniva chiesto di cantare sempre più spesso. Per darti un’idea di quello che guadagnavo, ti dico solo che mia madre ha lasciato il suo lavoro per diventare la mia manager. All'inizio, ho pensato che questa cosa avrebbe aiutato a migliorare la nostra relazione, ma, in realtà, si è rivelato un disastro. Lei si prendeva tutti i soldi che guadagnavo e li spendeva per chissà cosa. Beh, l’unica cosa che non comprava era il cibo! Ma questo non era il peggiore dei miei problemi. Dal momento in cui si è dedicata a questo progetto, ha iniziato a trattarmi peggio di prima. E sai, non è che “prima” le cose andassero poi tanto meglio. E non avevo mai del tempo libero per me. Non mi era permesso guardare la TV o giocare ai videogiochi. Mi permetteva di uscire con i miei amici molto raramente. E se le disobbedivo, tirava fuori la cinta di pelle. Ma questo è solo l'inizio. Mi faceva lavorare di continuo. A una delle feste aziendali, ero così stanco che non riuscivo a cantare come sempre, così mi ha preso da parte e ha strillato così forte che tutti quanti in sala l’hanno sentita. Preferirei non parlarti di quello che è successo dopo a casa. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Michelle e ho diciassette anni. La mia storia parla di come mi hanno spezzato il cuore e di un periodo veramente stressante. Ma, in fondo, credo di essere più forte. Questa storia parla di come è morto il mio ragazzo virtuale e di come questo ha cambiato il futuro di due persone. E mi auguro che tutto andrà per il meglio. Dunque, sei mesi fa circa, avevo una relazione a distanza con un ragazzo di nome Daniel. Ci siamo incontrati su Internet su una piattaforma di messaggistica. Era un forum semplice, in cui le persone preferivano nascondere i veri nomi dietro a dei nomignoli e mettere delle immagini finte piuttosto che delle foto vere. Ed è successo che io e Daniel abbiamo iniziato una conversazione, e dopo abbiamo proseguito in privato. Per un po’ abbiamo solo chiacchierato, finché non ho iniziato a dirgli delle cose molto personali. Ho iniziato a fidarmi di lui, forse anche più di quanto mi fidassi dei miei veri amici. Nel frattempo però, Daniel non mi parlava di lui. Sapevo solo eravamo entrambi del Texas, ma che vivevamo in diverse città. E sapevo che Dan era un pochino più grande di me. Ma questo lo rendeva solo più attraente. Fino ad allora, qualsiasi rapporto con un ragazzo della mia età era finito male. E mi piaceva l'alone di mistero che circondava Daniel. E non c’era un singolo social dove poter scoprire chi fosse veramente. Ma del resto lo capivo: in due anni, io avevo postato soltanto due stupide foto di me stessa sul mio profilo Instagram. Ma per qualche motivo, Dan, non voleva farsi vedere nemmeno nella chat privata. E non voleva incontrarmi nella vita reale. O vederci su Skype, in modo da parlare dal vivo. Ero un po’ frustrata, ma non era la fine del mondo. Ho pensato che sarebbe successo al momento giusto. E non mi è mai venuto in mente che Dan potesse essere qualcuno di diverso. Ho pensato solo che potesse essere bruttino o malaticcio ... chissà?! Ma non m’importava molto. Per me, era più importante l’aspetto interiore di una persona rispetto al guscio esterno. E poi ... quando ho ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto, non avevo motivo per non credere a ciò che quella voce femminile mi stava dicendo. La voce apparteneva a qualcuno di nome Danielle e, dopo essersi assicurata che stesse parlando con me, mi ha detto che Dan era morto. Danielle mi ha detto che lei era la sorella gemella, in effetti, i nomi erano simili, e ha aggiunto che sapeva della nostra relazione. Secondo quanto mi ha riferito, Dan era molto malato da tempo, ed era per quello che non voleva vedermi, ma ora era tutto finito. Era morto. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Trudy e ho 15 anni. Recentemente ho scoperto che i miei genitori mi stavano spiando. Hanno visto tutto quello che succedeva in camera mia attraverso una webcam nascosta. All'inizio, mi sono spaventata, ma poi ... beh, ascolta pure... Il rapporto con i miei si è sempre basato sulla fiducia. Ad esempio, non ho mai temuto di dirgli che avevo preso un brutto voto a scuola o che mi ero comportata male, perché sapevo che non mi avrebbero punita. Mia madre adorava dire sempre la stessa frase quando facevo qualcosa che non dovevo: "La mamma sa cos’è meglio". E bastava che lo dicesse per farmi sentire subito in colpa e imbarazzata, e non potevo fare altro che dirle quanto mi dispiacesse. Ma quando ho compiuto 15 anni tutto è cambiato. Un giorno siamo andati in un centro commerciale e mentre sono rimasta a fissare una vetrina, sono rimasta indietro. E lì vicino c’era un ragazzo che stava lavorando come promoter. Beh, ha cominciato a farmi tanti complimenti e, non so, ma mi sentivo così emozionata per tutte quelle attenzioni: era la prima volta che qualcuno voleva conoscermi. E ad un certo punto, i miei genitori mi hanno chiamata, ma sono riuscita a dare il mio numero di cellulare a quel ragazzo e quella stessa sera, mi ha chiesto di uscire. La regola era di rientrare a casa entro le 21:00. E io mi sono vista con Terry al cinema, e poi ha deciso di riaccompagnarmi a casa. Francamente, ero molto nervosa, beh, perché lui voleva tenermi la mano per tutto il tempo. A proposito, quella sera ho anche ricevuto il mio primo bacio ed è stato fantastico! E sai com’è, ci siamo dilungati un po’, come succede tra due innamorati, e quando sono arrivata a casa erano già le 21.30. E sapendo che i miei genitori sarebbero stati più che comprensivi, pensavo che non fosse un grosso problema, ma poi ho scoperto il contrario. I miei genitori erano tesi e, nonostante il fatto che avessi iniziato a parlare di Terry con molto entusiasmo, sia mia madre che mio padre non mi hanno degnata di uno sguardo. Sembrava come se non mi stessero ascoltando, fissavano lo schermo della TV senza dire una singola parola. Poi, all'improvviso, papà mi ha detto che ero in ritardo e che non andava affatto bene, che non ne erano affatto contenti, e hanno dato tutta la colpa a quel "ragazzo" (è così che hanno chiamato Terry). Poi sono andata a letto e, sebbene si fossero comportamenti in modo strano, non gli ho dato molto peso. Ma poi sono successe altre cose strane. Ogni volta che Terry mi invitava da qualche parte, e lo dicevo ai miei, all'inizio, non si opponevano, ma poi, all'improvviso, capitava qualcosa per cui dovevo rinunciarci. Diciamo, ad esempio, che mercoledì avevo programmato di andare a fare una passeggiata con Terry dopo la scuola. Beh, succedeva che proprio quel mercoledì, dovevamo andare a trovare la nonna, perché non si sentiva bene. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Sophia. E fino a quando non ho avuto 8 anni, ho fatto da capro espiatorio a mia madre, mentre gli altri la consideravano come una specie di santa. E una volta, quando le cose si sono messe male, la nonna mi ha salvata. Quando avevo 4 anni, mio ​​padre ha lasciato mia madre. In realtà, è proprio sparito. Ricordo benissimo quando se n’è andato. Stavo giocando in giardino e lui andava cosi di fretta che ha calpestato uno dei miei giocattoli e si è rotto. Ha fatto finta di niente, mentre mia madre gli è corsa appresso piangendo e implorandolo di cambiare idea e di restare. Da allora, è iniziato qualcosa che io definisco "le giornate no” della mamma. È sempre stata molto emotiva. Ad esempio, quando non riusciva a trovare parcheggio vicino all’ingresso del supermercato, si arrabbiava, andava via e non comprava nulla. Di solito riusciva a calmarsi abbastanza rapidamente, e papà era di grande aiuto. Ma dopo che ci ha lasciate, è diventata ancora più isterica, anche per le piccole cose, ed ero sempre io a subirne le conseguenze. Una volta è venuta in camera mia per dirmi che dovevo fare il bagnetto. Avevo costruito una capanna fatta con alcune sedie, dei cuscini e delle coperte. E quando ha visto il "casino", come lo ha chiamato lei, è diventata rossa di rabbia, ha buttato giù la capanna e ha iniziato a tirare tutto per aria, dicendo che ero una bambina cattiva e stupida. E, a dire la verità, quei tipi di sfoghi erano molto frequenti. E non facevo altro che dire: "scusami, mamma"! E lo dicevo sempre, senza un vero motivo! Quando lei lavorava in uno studio legale e io andavo alla scuola materna, ogni mia mattina era già nervosa perché, come diceva lei, perdeva un sacco di tempo per farmi alzare e per preparami. E mentre eravamo in auto, già stava al telefono per lavoro e se mi permettevo di farle qualsiasi domanda si arrabbiava e strillava. Ma quando arrivavamo davanti scuola, si comportava come la mamma migliore al mondo. Mi dava tanti baci e abbracci, e, in quel momento, io ero così felice che mi dimenticavo di tutti i suoi strilli. A volte ho sentito gli insegnati che parlavano di lei e dicevano che era una donna molto forte perché faceva tutto da sola. Di solito, quando le sentivo, ero così orgogliosa che mi convincevo che mia madre stesse alla grande, ma poi sarebbe arrivata un’altra “giornata no” e mi sarei ritrovata a scusarmi ancora una volta per averla fatta arrabbiare. Trascorrevo tutti i fine settimana a casa dei nonni, perché mia madre diceva che era davvero stanca a causa del lavoro e della routine quotidiana e che aveva bisogno di rilassarsi. A quanto sembra le serviva anche una pausa dal fare la mamma. Ma mi piaceva stare dai nonni. Spesso, insieme alla nonna cucinavamo, e il nonno mi ha insegnato a giocare a scacchi e a dama e insieme facevamo tante cose. Nessuno mi sgridava, e quando arrivava la domenica e dovevo ritornare a casa dalla mamma, ero felice di rivederla. E anche lei era felice, calma e amorevole ... ma poi durava solo un paio di giorni. E tutto ritornava alla "normalità". Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Io sono Jane e ho 16 anni. Di recente sono stata a un matrimonio sfarzosissimo, degno di un lord e di una principessa. Peccato che ho rovinato tutto, con una sola, semplice frase. Il peggio è che la sto ancora pagando. Ma per capire meglio, vi devo raccontare tutto dall'inizio. Mia madre ha un suo business a cui tiene molto, fa la wedding planner. Si occupa di cercare la location migliore, delle decorazioni, insomma di tutto l'evento in ogni dettaglio. Gli affari però non vanno tanto bene, i clienti sono pochi, e fatichiamo ad arrivare a fine mese. Io e la mamma poi siamo da sole, lei mi ha tirata su senza l'aiuto di mio padre. Questo naturalmente ci ha unite moltissimo. Fin da quando ero piccola ho sempre dato una mano alla mamma, con i festoni, gli inviti e tante altre cose. E mi è sempre piaciuto farlo. Quando sono diventata più grande, la mamma mi ha coinvolto anche nell'organizzazione, e devo dire che anche questo mi piaceva un sacco. Il bello era soprattutto avere sempre a che fare con coppie felici e innamorate, il lavoro metteva sempre di buon umore. Finché di recente una coppia si è rivolta a noi ed era gente che non badava a spese! Durante il primo incontro ci hanno descritto le loro idee, che in pratica erano degne del matrimonio del secolo. Voglio dire, pensavano di affittare un hotel di lusso, limousine e di far cantare Lana Del Rey in persona! Oh a proposito, mettete like se anche voi siete suoi fans! Ancora, volevano che il banchetto fosse preparato da uno chef stellato, e volevano un'intera troupe cinematografica per filmare la festa. Insomma, una follia! In senso buono, eh, si capisce. Loro due sembravano davvero tanto innamorati, e avevano soldi da spendere per il loro grande giorno. Una cosa però devo confessarla, ero un po' gelosa della sposa visto com'era Dan. Sognavo anche io un fidanzato così... ok, scusate, sto divagando. Allora, io e la mamma ci siamo messe subito al lavoro. In due facevamo le mansioni di un'intera squadra. Tutto: telefonate, corrispondenza, email, riunioni. Quasi non ci bastavano quattro mani certe volte per fare tutto insieme! Però io e la mamma siamo un team affiatato e la cosa non ci pesava. Quel matrimonio inoltre ci avrebbe portato in casa soldi che ci sarebbero bastati per un anno intero! Per non parlare poi della reputazione della nostra piccola agenzia, dopo un evento del genere. Una vera boccata d'ossigeno per la mia mamma. Eravamo pronte. Ma nel corso del lavoro, mi è capitato di assistere ad una scena davvero strana. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Maggie, ho 16 anni e di recente tre delle mie ex matrigne hanno cercato di portarci via TUTTO quanto. Sì, TRE! La battaglia era tra me, mio padre, e IL TRIO DEL MALE. Vedi, mio ​​padre è capo di una grossa azienda e siamo abbastanza benestanti. Ma nonostante sia un grande uomo d'affari, è anche molto dolce e premuroso. La sua unica colpa è che ha sempre scelto le donne sbagliate. La prima è stata la mamma, che ci ha lasciato quando avevo 5 anni. Stava sempre a riprendere mio padre dicendo che faceva tutto male e non le stava mai bene niente. Si metteva a piangere e a fare i capricci, cercando di passare per vittima, e mio padre cedeva sempre. E dopo aver conosciuto un altro, ha chiesto il divorzio. Mio padre era devastato e con il divorzio ha perso metà dei suoi beni. Io non capivo molto perché avevo solo 5 anni, ricordo solo che papà piangeva spesso e non stava molto tempo a casa. Per circa tre anni siamo rimasti solo noi due, e sinceramente, sono stati gli anni migliori della mia vita. Poi, nell’arco di altri 10 anni, si è sposato altre due volte e per un po’ ha vissuto con un’altra. E devo dire che erano tutte alte, belle, e MALIGNE. Non voglio nemmeno chiamarle per nome, quindi userò dei soprannomi. La prima è l’AVVOLTOIO! Era pronta all’attacco non appena individuava una qualsiasi debolezza. Lui l’aveva conosciuta in un locale, e le aveva raccontato TUTTO, compreso quanto fosse ricco. E da quel momento in poi, l’avvoltoio è diventata molto altruista e premurosa. Papà se n’é innamorato, si sono sposati, e lei ha fatto la bella vita per alcuni anni. Andava in piscina nei resort più esclusivi, indossando costose pellicce e bevendo martini. Ad un certo punto, papà ha avuto dei problemi con la sua azienda e le ha detto: "Tesoro, dobbiamo ridurre le spese… E “PUF!” È scomparsa nel nulla, togliendogli molto denaro nella causa di divorzio. Beh, almeno lei non mi ha mai fatto dei dispetti! Ma la SECONDA SI. La seconda è il LUPO MANNARO. Ha incontrato mio padre a un evento di beneficenza che lei stessa aveva organizzato. Mio padre si innamorò della sua "gentilezza". L'esatto contrario dell’avvoltoio, giusto? SBAGLIATO! Beh, era buona con lui, ma gli ha succhiato via tutti i soldi come un’aspirapolvere. E anche se con lui era carina…ogni volta che rimaneva da sola con me, si trasformava in una strega! Mi strillava e mi chiudeva in camera mia. Ma poi, come tornava a casa papà, passava da “Ti mangerò viva e ti distruggerò " in "Io adoro i bambini, la beneficenza, e fare i biscotti." E ovviamente, mio padre si è rifiutato di credermi. Almeno fino a quando non ho deciso di registrare tutto. Beh, almeno quella volta papà è stato abbastanza sveglio da stipulare un contratto prematrimoniale. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ciao. Io mi chiamo Nancy e oggi voglio dirti di come sono rimasta intrappolata dentro l’appartamento di uno psicopatico. E non solo, ma questo “psicopatico” era il mio fratellastro. Devo dire che, in realtà, Dave si è comportato in modo strano fin dall’inizio. All’epoca avevo 15 anni. Mia madre era sola da molto tempo, e io non parlavo con mio padre. Del resto, ci aveva abbandonate. Quindi, quando mia madre mi ha detto che aveva un ragazzo, ero veramente felice per lei. E quando l’ho conosciuto ero ancora più contenta. Era un tipo molto gentile e mi trattava bene, anche se all’epoca ero già grandicella. Poi ho scoperto che anche lui aveva un figlio. Dave aveva 19 anni e stava per andare all’università. E dopo che si sono sposati, siamo andati a vivere tutti insieme e li sono iniziati i problemi con il mio fratellastro. Non so come descrivertelo ... ma era strano. A volte, notavo che mi fissava mentre lavavo i piatti o leggevo un libro in salotto. E ogni volta che capiva che mi accorgevo di lui, scappava via. Ed ero troppo timida per chiedergli spiegazioni. Dopotutto, ho pensato che potessero essere solo delle mie paranoie. Ma una sera, dopo che mi ha spaventata a morte, ho capito quanto fosse folle. Mi sono svegliata dopo aver sentito un rumore. Ho pensato che fosse il gatto, Daisy. Ho pensato che forse, stava graffiando la porta e che volesse entrare. Così volevo alzarmi, ma appena ho aperto gli occhi, mi è preso un colpo. C’era Dave. Se ne stava lì seduto e mi fissava. Era troppo. Volevo solo urlare, ma mi ha detto che voleva solo parlarmi. In pratica, Dave si era innamorato di me ed è per questo che si stava comportando cosi. Io gli ho detto che non ci sarebbe mai stato nulla perché non provavo gli stessi sentimenti, e che comunque eravamo fratelli! Ma non si è fermato, è venuto verso di me, come per baciarmi. In quel momento, ho urlato e i nostri genitori sono corsi in camera mia. Ugh, immagina che situazione! Meno male che era tutto finito e il mio patrigno se l’è portato via per fargli un “discorsetto”. Dopodiché, ho interrotto ogni tipo di contatto con lui e l’ho evitato in ogni modo possibile. E fortunatamente, la convivenza non è durata a lungo, perché dopo un mesetto circa si è trasferito all’università. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io sono Miranda, ho sedici anni. A dire il vero non è questo il mio vero nome, ma è quello che mi hanno dato all'inizio della mia... seconda vita. Ma io vi racconterò della mia PRIMA vita, quella che è finita quando avevo sei anni. Ho passato i miei primi sei anni di vita chiusa in una clinica privata. Ed è stata mia madre a deciderlo. Ero del tutto sana, eppure per sei anni non ho mai lasciato quella clinica, nemmeno per un giorno. Le cose che sto per raccontarvi, le so per sentito dire. Ad esempio, tutte le cose che so riguardo i miei veri genitori. Non ho mai incontrato mio padre, mentre la mamma... beh, la ricordo a malapena. So per certo che erano immigrati dalla Colombia negli Stati Uniti, già da qualche anno prima che io nascessi. E non se la cavavano niente male. Non so come mio padre riuscì a fare soldi, ma quando la mamma era incinta di me, lui venne arrestato e condannato a molti anni di carcere. Quindi probabilmente, attività illegale, non so... la mamma non ha mai avuto bisogno di lavorare. Dopo l'arresto di suo marito, tutta la sua fortuna finì a lei, ma siccome era incinta si ricoverò in una costosa clinica privata perché la sua era una gravidanza a rischio. In quella clinica poteva passare tutti i mesi prima della mia nascita in completa sicurezza e comodità. Infatti, comfort e privilegi di sicuro non le sono mancati lì dentro. Era una clinica di quelle accessibili solo a chi ha molti, molti soldi. La mamma era perfettamente nutrita, assistita, aveva una sua infermiera privata che si assicurava non le mancasse nulla. A quanto pare però, nulla di tutto questo servì a facilitare la sua gravidanza. Infatti sono nata alla venticinquesima settimana. Credetemi, davvero troppo presto. Pesavo poco più di un chilo alla nascita, e se non ci fossero stati i migliori specialisti al lavoro in quella clinica, sarei morta subito. Anche se sono passati tanti anni ho ancora qualche difficoltà a raccontare questa storia. Sono molto grata a quei medici. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, mi chiamo Grace. La storia che vi sto per raccontare è successa quando avevo 17 anni. L’anno del diploma. Mentre i miei compagni di classe erano preoccupati per le borse di studio e gli abiti per il ballo, io stavo affrontando alter sfide decisamente più impegnative perché la nostra mamma ci aveva abbandonato poco tempo prima. Questo fatto, tra le altre cose, aveva avuto ripercussioni anche sul mio vestito! Vi spiego, mia mamma è sempre stata una persona molto... eccentrica e irresponsabile... Le è sempre piaciuto fare festa e quasi ad ogni cambio di stagione portava a casa un patrigno nuovo di zecca... Non bisogna stupirsi, quindi, se ciascuno dei suoi tre figli avesse un padre diverso. Io sono la più grande. Per quanto ne so, mio padre ha prestato servizio in marina e ha avuto una breve relazione con mia madre durante uno dei suoi congedi. Mio fratello Tommy è nato quando mia madre ha cercato di smettere di bere. Stava frequentando un gruppo di supporto e si è innamorata di uno dei partecipanti - Jack. Sono stati insieme per due anni e hanno dato alla luce Tommy. Jack è rimasto sempre accanto a mia madre. Ma non le importava - alla fine si era annoiata e decise di sbarazzarsi di lui. Naturalmente, ricominciò a bere e a fare festa. Fu allora che incontrò un sexy chef di nome Michael, in un ristorante locale; così il padre di Tommy dovette trasferirsi. Ero un po' arrabbiata perché Jack era la persona più matura tra tutti i suoi fidanzati. Ma d'altra parte - lo chef ci preparava delle colazioni fantastiche. Presto mia madre rimase incinta di Nelly - la nostra sorellina, che ora ha quattro anni. E Tommy ne ha 6. Ad ogni modo, anche lo chef andò via... Si trasferì in un'altra città per continuare gli studi. Almeno, questa è stata la ragione ufficiale della loro rottura... Mia madre ha cominciato a bere ancora di più e io ho dovuto badare ai bambini mentre lei si divertiva Dio solo sa dove... Non abbiamo mai avuto molti soldi e di tanto in tanto la situazione diventava più critica. Avevamo un numero incredibile di bollette non pagate, dovevamo raccogliere i coupon per comprare il cibo, e a volte mangiavamo solo pasta per intere settimane. Naturalmente cercai di parlarne con mia madre, ma si mise subito sulla difensiva! Come se fosse colpa mia se la sua vita non era andata come voleva! Lo scorso Natale non ho potuto comprare nessun regalo per mia sorella e mio fratello. Mamma aveva raggiunto i suoi amici per una festa, così siamo rimasti da soli per Natale... Mi sono sempre piaciute l'arte e la creatività. Il mio sogno era di diventare, un giorno, una stilista di moda... Mi piace lavorare con materiali non convenzionali perché mia madre non mi ha mai comprato tessuti normali. Mi ripeteva che al giorno d'oggi era impossibile farcela nel mondo del design e della moda... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao. Io sono Jeremy. E pensa che a 19 anni, sono riuscito a diventare papà senza avere un figlio, essere vedovo senza essere sposato e ... essere giudicato un poco di buono senza possibilità di replica. E a te come va? ... vabbè, dai che sto giocando, senno mi metto a piangere. Comunque sia, la mia storia non è cosi divertente. Come avrai intuito, la storia parla di una ragazza. E lei si chiama Angie. Certo, adesso la vedo come un angelo, così dolce, divertente e gentile. Quando avevamo all’incirca 18 anni, erano ormai un paio d’anni che stavamo insieme e, francamente, non ero molto fedele. E pensavo che Angie, proprio come me, si stesse divertendo e non volesse fare piani per il futuro. E la cosa non mi turbava, ho solo pensato che forse anche lei aveva altri interessi. Mi sembrava del tutto normale alla nostra età. Ma un giorno, mi ha detto che era incinta. No aspetta, avevamo solo 18 anni e non avevamo mai parlato di sposarci o di avere una famiglia. Era SOLO la mia RAGAZZA! Ma quali bambini?! Ad ogni modo, Angie non mi ha detto di darle una risposta, ed è rimasta lì ferma, aspettando. E la mia risposta è stata: "non ci penso proprio!" I suoi occhi si sono riempiti di lacrime, io mi sono sentito come chiuso in una gabbia, e sono solo riuscito a dire che non ero nemmeno sicuro che fosse mio figlio, che poteva ingannare qualcuno altro, ma io me ne tiravo fuori. Ci sei rimasto male per come mi sono comportato? Beh, mettiti nei miei panni! C'è un'altra ragione per cui la mia reazione è stata così forte. Angie era una ragazza ricca. E quindi la sua famiglia aveva molti soldi. Non pensavo certo che sarebbe rimasta abbandonata a sé stessa. Sapevo che, qualunque cosa avesse deciso di fare, non avrebbe avuto alcun problema, almeno a livello economico! Sai, l’ho presa come quando ti lasci con la fidanzata. L'ho detto ai miei, e anche ai nostri amici... Non ho nemmeno provato a scoprire se Angie avrebbe tenuto il bambino, sono andato avanti con la mia vita e basta. Mi sono concentrato sul finire la scuola, ho imparato a guidare una mountain bike e ho giocato a qualche nuovo videogame. Insomma, ero seriamente impegnato. Sono passati alcuni mesi e, poi, un giorno, ho ricevuto un messaggio da uno dei miei amici. Mi ha scritto: "Dobbiamo parlare ORA". Sinceramente, non stavo proprio pensando ad Angie. Ma quando ci siamo visti, mi ha afferrato per la maglietta e si è messo a gridare chiedendomi come avevo potuto fare una cosa simile. In pratica, lui aveva incontrato Angie, aveva visto che era incinta e, sai una cosa tira l’altra… Non gli ha detto che era mio figlio, ma ha solo detto quanto ì mancava al parto. Cosi, il mio amico ha impiegato due secondi a capire tutto. E ora, gridava, e mi chiedeva se avessi una minima idea di quello che significa crescere senza un padre. Beh, so perché era cosi arrabbiato: quando lui era piccolo il padre lo aveva abbandonato. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Salve, io sono Nika e ho 23 anni. Questa è Samantha, la mia migliore amica. Ora assomiglia a Robinson Crusoe, quello che viveva sull'isola deserta. Ha i capelli sporchi e i vestiti tutti strappati. Sfortunatamente, è colpa mia se sta in questo stato. Ma partiamo dall'inizio. Noi siamo amiche fin dalle medie e siamo sempre andate d’accordo. Samantha era una specie di batteria che non si esauriva mai. Non stava mai ferma e si muoveva costantemente. Inoltre, era incredibilmente bella e tutti i ragazzi della scuola e dell’università erano pazzi per lei. E a me è sempre piaciuto uscire con lei perché anche io ricevevo molte attenzioni. Ma non è che le andassi dietro come un cagnolino. Samantha mi stimava molto e mi diceva che valevo molto di più di qualsiasi ragazzo la fuori. Sfortunatamente però, alcune cose nella sua vita sono cambiate, e di conseguenza, anche per me. È successo che in pratica un fotografo le aveva offerto la possibilità di partecipare a un servizio fotografico. Samantha si è vestita bene e siamo andate in un edificio abbandonato. Come posto era perfetto e le immagini erano magnifiche. Ma poi Samantha ha voluto fare qualche scatto sul tetto. E si è messa proprio sul bordo a fare delle pose molto pericolose. Poi, all'improvviso, ha perso l'equilibrio ed è…caduta. Per qualche secondo, io e il fotografo siamo rimasti congelati. Poi siamo corsi da lei. E meno male che l'edificio non era molto alto e non si è rotta nulla. Ma aveva sbattuto la testa e doveva essere portata in ospedale. I medici le hanno fatto un sacco di esami e abbiamo scoperto che era stata molto fortunata, aveva soltanto una commozione cerebrale. Aveva rischiato di farsi parecchio male, addirittura perdere la vita. Le hanno prescritto delle medicine e le hanno detto di rimanere a letto. E per alcuni giorni, sono rimasta sempre con lei ad aiutarla con le faccende domestiche mentre lei si riprendeva. Sembrava tutto a posto, ma dopo un po’ ha notato che non ci vedeva molto bene. Mi sono spaventata molto e l’ho letteralmente trascinata dal dottore. La diagnosi non era delle migliori. Samantha aveva qualcosa che non andava con i nervi ottici e aveva bisogno di un intervento chirurgico. Ma il fatto è che non voleva assolutamente farlo. Era molto spaventata e, anche se rischiava di perdere la vista, nessuno è riuscita a farle cambiare idea. E poi è successo. Per qualche settimana ha indossato gli occhiali da vista e stava meglio, ma una mattina, quando si stava facendo la doccia, non ha visto che per terra era bagnato, è scivolata e ha sbattuto la testa. È riuscita a chiamarmi e a chiedere aiuto e io sono corsa da lei e l’ho riportata in ospedale, ma il danno era irreversibile. E quando lo abbiamo saputo, non siamo riuscite a fare altro che piangere. Quel giorno, Samantha ha perso la vista. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Diana e ho 16 anni. Si dice: "bisogna lavorare sodo per avere successo", ma sai com’è, a volte, può succedere qualcosa che rovina del tutto i tuoi progetti per il futuro. E questa cosa può essere, beh, la tenia! È successo due anni fa, quando i miei genitori hanno deciso di separarsi. Vedi, mio ​​padre ha incontrato una donna molto più giovane di mia madre e ha deciso di volerla sposare ... Mia madre era distrutta ... e il divorzio è stato un bel casino! Si stanno ancora contendendo diverse proprietà e si odiano a morte ... E mia madre è caduta in depressione. Non avevamo un’entrata fissa e si è trovata costretta a vendere la maggior parte dei mobili e altre proprietà, soltanto per coprire i costi del divorzio e pagare altri debiti. Era talmente stressata che non aveva nemmeno del tempo da dedicare a me ... Mio padre mi mandava dei soldi, delle foto della sua nuova vita felice ed era sempre troppo occupato per vedermi. E ogni tanto mi veniva un brutto mal di testa, mi faceva così male... Ma ho pensato che la ragione fossero lo stress e l'ansia. Cercavo di passare meno tempo possibile dentro casa e ho iniziato a uscire con Billy, un ragazzo della mia scuola. Quando non volevo stare a casa, uscivo con lui, giocavamo ai videogiochi e non mi faceva alcuna domanda inopportuna. Stavamo bene insieme! Ma la persona che mi ha aiutata di più durante quel periodo era la mia insegnante di musica, la professoressa Anderson. Ho sempre avuto una grande passione per la musica. Lei mi dava lezioni di pianoforte e mi diceva che ero molto talentuosa! Mi ha persino detto che avrei potuto ottenere delle borse di studio nel campo della musica e abbiamo iniziato a prepararci per alcune audizioni! Questi tipi di borse di studio aiutano a coprire i costi di tasse scolastiche, per l’alloggio, i libri, ecc ...Questa era la mia occasione per iniziare un nuovo capitolo della mia vita! Sarei stata indipendente, lontana dai miei genitori e da tutto il casino ... La signora Anderson ha un figlio di nome Philip. È un mio amico e suona il violino! E lei ci ha suggerito di suonare insieme un ensemble. Lui è molto bravo e io ne ero entusiasta. Cosi ci siamo esercitati regolarmente e siamo diventati buoni amici. E, di tanto in tanto, mi sembrava come se Phillip mi capisse più del mio ragazzo. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, sono Nate. La mia coscienza mi ha tormentato incessantemente per circa un anno. È come avere un enorme peso che devo portare sempre con me. Il punto è che ho rovinato la vita della mia insegnante, e ora lei deve prendersi cura di suo figlio da sola... Mi dispiace tanto di averlo fatto e voglio confessarmi con voi. Ok, cominciamo dall'inizio. Avevo 17 anni e mi ero appena trasferito con la mia famiglia in un'altra città. Sarò onesto, avevo un po' paura di questo cambiamento. Ho dovuto dire addio a tutti i miei amici che conoscevo da tanto tempo, e incontrare tante persone nuove. Questa era la cosa che mi spaventava di più. Non posso definirmi una persona socievole. Sono sempre stato introverso, e creare legami con altre persone non era la mia specialità. Tuttavia, volevo che i miei nuovi compagni di classe mi trattassero bene, e questo desiderio ha portato ad alcune terribili conseguenze. Avevamo un'insegnante di francese, la signorina Alice Dunn, che era incredibilmente attraente. Avrebbe potuto facilmente finire sulla copertina di una rivista di moda, ed invece lavorava nella nostra scuola. Inutile dire che tutti i ragazzi a scuola andavano in estasi ogni volta che la vedevano. Ho anche sentito dire che un giorno un ragazzo è rimasto dopo la lezione e ha osato chiederle di uscire per un caffè. Per quanto ne so, è uscito dall’aula pallido come un cencio e tutti gli altri ragazzi l’hanno preso in giro a lungo. Può sembrare strano ma la mia pessima conoscenza della lingua francese fu la mia fortuna. Vi spiego. La signorina Dunn sapeva che ero nei guai, di conseguenza mi dedicava più attenzione. Ero sempre molto timido e arrossivo come un pomodoro quando le parlavo, ma credetemi, in fondo in fondo ero solo raggiante di felicità. Un paio di volte aveva chiesto di rimanere a scuola alla fine delle lezioni per parlare in privato. Ovviamente era una conversazione basata sullo studio della lingua, ma comunque tutti i miei compagni di classe mi invidiavano. Devo dire che questa cosa mi dava un po' di piacere. Ed ero ancora più felice quando la signorina Dunn si era offerta di farmi da tutor di francese. Non esitai nemmeno un momento e accettai l’offerta. A volte veniva a casa mia, a volte avevamo lezioni a casa sua. Ci esercitavamo un paio di volte a settimana e tutto andava bene. Mi aveva chiesto di non parlarne con nessuno, perché non sapeva come i dirigenti della scuola avrebbero reagito al suo lavoro da freelance. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Bill. E a soli 18 anni, sono diventato papà ... e per ben due volte ... Ma lascia che ti racconti tutto, fin dall'inizio. Due anni fa, ho iniziato a uscire con una ragazza meravigliosa di nome Catherine. È la migliore ragazza di tutto il pianeta! E sai, un giorno ci saremmo dovuti sposare ... Ma, io mi sono comportato male ... Certo, puoi giudicarmi male, ma, forse, se hai mai avuto una relazione a lungo termine, forse puoi capirmi. Anche se hai una compagna spettacolare come la mia Catherine, col tempo ti abitui e smetti di provare emozioni forti. E dopo un anno insieme, anche se tutto andava bene, mi sembrava che mi mancasse qualcosa. E questo qualcosa era la sua amica Elsa ... Sì, proprio così! Sono un traditore ... So che mi maledirai nei commenti, e me lo merito ... Beh, l’ho incontrata, per la prima volta, al mio diciassettesimo compleanno. Era una festa come tante, con molti ospiti, ed Elsa era lì. E per tutta la sera non faceva altro che dire quanto fosse fortunata Cat ad avere un ragazzo come me, e che anche lei voleva anche un ragazzo cosi. E ovviamente, nessuno le ha dato tanto peso. Ma ... quella notte, quando tutti o dormivano o erano andati a casa, mi ha svegliato e mi ha chiesto di seguirla. Io, ancora mezzo addormentato, non stavo capendo. Ho pensato che forse c’era qualcuno che la infastidiva o qualcosa del genere. Ma quando siamo rimasti soli, lei ... rullo di tamburi… Mi ha baciato! Ha baciato il fidanzato della sua migliore amica la sera stessa in cui lo aveva conosciuto... e ovviamente, io l’ho respinta e le ho chiesto una spiegazione. Ma l'unica spiegazione che poteva darmi era che dal momento in cui mi aveva visto, non era riuscita a contenersi ... Ammazza, che "amica", o no?! Vabbè, non è che io sia un santo, perché, all'epoca, io stavo con Catherine da circa un anno, e mi ero già stufato, ma te l’ho spiegato prima. E poi c’è da dire che... Elsa era una gran bella ragazza. E alla infine, la tentazione era così tanta che, nel momento in cui avrei dovuto allontanarla, ho ceduto alla tentazione. E cosi, siamo rimasti lì, ad amoreggiare fino alla mattina dopo. Ma nessuno ci aveva visti, quindi abbiamo deciso di continuare a vederci di nascosto… Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io sono Alex, e ho 22 anni. Mi sono ritrovata ad essere una mamma single e ho perso tutte le persone che mi erano più care. Tutto perché, senza rifletterci, ho avuto una relazione con un professore del college, mentre mi vedevo con un altro ragazzo. Oggi me ne pento amaramente, e ne pago il prezzo. Tre anni fa ho cambiato città per frequentare il college. Era un momento delicato della mia vita naturalmente… diventavo adulta. E avevo un po' paura. Ma avevo un ragazzo che mi era sempre accanto a darmi coraggio. Mike, il mio primo ragazzo e l'amore della mia vita. A quel punto erano già due anni che stavamo insieme. Finite le scuole superiori, non ci siamo detti addio come fanno tante altre coppie. Ci siamo iscritti invece allo stesso college per rimanere insieme. Tutto andava benissimo, finché Mike non combinò un guaio. Io ero sotto a studiare per un esame. Letteralmente sommersa dai libri. A un tratto una mia amica irrompe in camera mia, cellulare in mano, e mi dice tutta agitata che dovevo assolutamente vedere una cosa. Mi porge il suo telefono e vedo una storia Instagram, di qualche festa lì nel campus. Qualcuno aveva filmato una stanza piena di gente, tutti si davano alla pazza gioia. E proprio con l'ultima inquadratura, eccolo là, il mio Mike... impegnatissimo a baciarsi con un'altra. Mi precipitai subito al telefono per chiamarlo, ma lui non rispondeva. Passai quella notte in bianco, a piangere, e di studiare nemmeno a parlarne. Al mattino, mi recai al mio esame tutta smunta e triste. Naturalmente ero impreparata. Ma il prof comprese che non ero proprio in gran forma e decise di venirmi incontro, dandomi un voto basso ma nella media. Già, ora è il momento in cui devo parlarvi di lui, del prof. Jefferson. Anche se lui vuole che io lo chiami David. Era al suo primo anno da docente, dopo una lunga gavetta da assistente. Insegnava storia, e tutte le ragazze della sua classe facevano gli occhioni dolci per lui. Beh, non le biasimo. Era giovane, carino, carismatico, comprensivo... e trattava tutti i suoi studenti con rispetto e attenzione. Sono sicura che fu solo per questo che decise di aiutarmi. Ma non solo con quell'esame. Quello stesso giorno più tardi, litigai moltissimo con Mike. Non gli potevo perdonare di aver baciato un'altra in quel modo, e decisi di rompere con lui. Mi sentivo malissimo perché lo amavo tanto, ma non riuscivo a credere che lui mi potesse tradire. Quella sera, mentre me ne stavo da sola in camera a piangere, mi arriva un messaggino sul cellulare. Era di David. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Mila e ho 14 anni. Per tutta la mia vita, i momenti belli sono sempre stati rovinati da quelli brutti, e il bianco si è sempre gradualmente trasformato in nero. Presumo che sia una cosa normale, o no? E l’unica ragione di tutta questa sofferenza era mio padre! Ma fortunatamente sono riuscita a spezzare quel ciclo infinto di oscurità. Sai, credo di non averlo mai conosciuto veramente. Mamma e papà si sono sempre lasciati e poi ritornati insieme. Ed è successo per almeno 4 volte. La mamma dice che si sono fidanzati ai tempi del liceo. Entrambi avevano un brutto carattere e litigavano spesso. Ma era esattamente quello che li teneva insieme. E cosi, dopo una breve rottura, ricominciavano tutto da capo. E finché erano giovani non c’erano grossi problemi, ma poi, quando sono cresciuti, avevano delle responsabilità e quel tipo di comportamento non era sano per nessuno. E per responsabilità intendo “me”. Quando sono nata io, i miei genitori avevano molti problemi. E poco dopo, mio ​​padre se n’è andato e io sono rimasta sola con mia madre. E poi ho rivisto mio padre all’età di cinque anni. È tornato come se nulla fosse successo ed è venuto a stare da noi. E un paio d'anni dopo si sono di nuovo lasciati. Ricordo bene quel momento. Per me e mia madre è stato un periodo difficile, ma insieme siamo riuscite a uscirne. Poi, un paio d'anni fa è ritornato un’altra volta e ho capito quale fosse il motivo dei loro continui conflitti. Mio padre aveva delle brutte abitudini. Aveva problemi con l'alcol e il gioco d'azzardo. E ritornava solo quando gli serviva. Era disgustoso: mia madre lo amava, nonostante tutto, ed era sempre pronta a perdonarlo. Ma a me lui non piaceva, perché ogni volta che tornava, le nostre vite diventavano un inferno. Mio padre non mi ha mai dato delle attenzioni e non mi ha mai amata. Se ne stava a casa tutto il giorno senza fare nulla e non mostrava un minimo d’affetto. Ad esempio, voleva che cucinassi per lui quando tornavo a casa da scuola. E quando mi rifiutavo, si arrabbiava. Ero sempre contenta quando la mamma tornava a casa dal lavoro, ma quando lui era in casa, lei non mi dava molte attenzioni. E questo accadeva perché lui aveva una brutta influenza su di lei e cercava di imporle il suo modo di vedere le cose. Ma quando uno ha un figlio, uno stile di vita del genere non è affatto appropriato. Papà invitava i suoi amici a casa e organizzavano delle feste. E partecipava anche la mamma, mentre io me ne stavo da sola in camera mia, cercando di fare i compiti, e nessuno mi dava retta o mi aiutava. E dopo un po’, visto che mio padre non lavorava, i soldi hanno iniziato a scarseggiare. E poi, a causa delle brutte abitudini della mamma, ha iniziato ad avere problemi sul posto di lavoro e tutto stava andando a rotoli. E tutto questo ha portato a molti litigi e, alla fine, si sono lasciati. Sinceramente, quando se n’è andato ho tirato un bel sospiro di sollievo. Ciò significava che potevamo ritornare a una vita normale e saremmo state meglio senza di lui. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Spero che tutto proceda bene! Io cerco di pensare positivo, anche quando le cose non vanno un granché bene. Mi chiamo James, e tra quattro mesi farò 18 anni. Non vedo l'ora perché poi, finalmente, potrò chiudere ogni legame con mia madre, una volta per tutte. E credimi, questo non è un capriccio adolescenziale. È solo che mia madre è una persona terribile e ha rovinato la vita a una persona a me cara e mi ha mentito per tutta la vita. La mia storia è iniziata con un velo di mistero: ho ricevuto una strana e-mail. Non era né pubblicità né spam. Era un'e-mail personale, ma anche molto breve: "Sei James K.?" Il mittente non mi era familiare, il che era strano: il mio indirizzo e-mail era alquanto unico nel suo genere. Ci ho pensato un po’ e ho deciso che volevo rispondergli invece di cestinarlo. E dopo alcune ore ho ricevuto una nuova e-mail. “Grazie a Dio, sei tu. James, io sono tuo padre." Ragazzi, non ve l'ho ancora detto, ma non ho mai conosciuto mio padre. Riuscite a immaginare come mi sono sentito? Certo, volevo essere sicuro che non fosse una specie di scherzo di cattivo gusto. Quindi gli ho chiesto se poteva chiamarmi al telefono. Ma poi ho ricevuto una nuova e-mail, da credo mio padre ... o chiunque fosse, e mi ha detto che per il momento, la mail era l'unico modo per comunicare. E che dovevamo nascondere la cosa da mia madre il più a lungo possibile, altrimenti poteva succedere un casino. Sinceramente, non avrei mai pensato che avrei avuto l'opportunità di incontrare mio padre. Soprattutto in un modo così ... beh, insolito. Per tutta la vita ho sempre pensato che fosse una persona orribile che non mi ha mai amato e che non aveva bisogno di me. Certo, è stata mia madre a mettermi queste strane idee in testa. Non parlava molto di lui, e quando lo faceva non aveva nulla di buono da dire. Adorava raccontare di quella volta in cui per colpa di mio padre ero quasi caduto dalla finestra del secondo piano. È successo quando avevo un anno e mezzo. Riuscivo già a muovermi abbastanza bene e sono riuscito a uscire dalla culla che era posizionata molto vicino al davanzale della finestra, quindi un giorno ho scavalcato la ringhiera e sono salito sul davanzale che, in quel momento era aperta ... accidenti, solo pensare di aver rischiato di morire mi fa venire i brividi! Mia madre mi ha detto che se mi fosse successo qualcosa era solo per colpa della negligenza di mio padre, e se lei non fosse arrivata e mi avesse afferrato, sarei morto. Per questo motivo, secondo lei, è stata una benedizione per entrambi che mio padre fosse stato incarcerato per un lunghissimo periodo di tempo. A un certo punto, i miei genitori, insieme a un loro amico, si sono messi in società. E la cosa è stata abbastanza proficua. Certo, non hanno avuto dei profitti a lungo termine, ma nel breve periodo è entrata una cospicua somma di denaro contante. Beh, almeno questo è quello che mi ha detto mia madre, non riesco davvero a immaginare una somma cosi grande di denaro. Comunque sia, all’inizio, è stato redditizio ma poi sono falliti, e secondo mia madre è stato tutto per colpa di mio padre. Ha detto che lui aveva fatto degli impicci che avevano a che fare con l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro con dei prestanome. Non voglio entrare nel merito, perché non ci capisco molto, ma una cosa è certa: erano tutte cose illegali. Quando poi questa frode è venuta alla luce, mio ​​padre ha cercato di falsificare dei documenti per incastrare mia madre, ma le prove erano contro di lui, quindi è finito in prigione. E cosi mia madre ha subito divorziato e ha iniziato una nuova vita. A quel tempo io avevo circa due anni. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Nelly e ho 15 anni. Questa è la storia di una vendetta. Mio padre ha violato la mia privacy. E non avrei mai pensato che avrebbe fatto una cosa simile ... Ma non potevo lasciare che la facesse franca… Ma partiamo dall’inizio! Mia madre è morta quando ero ancora piccola e la ricordo a malapena. Quanto a mio padre, era un poliziotto: sempre impegnato e mai a casa. Sono stata cresciuta da mia nonna e lei era una gran cuoca! Era la sua passione. E io adoravo mangiare: pancake, ciambelle, cheeseburger e pizza, solo per citare alcuni dei miei piatti preferiti... E cosi, fin da piccola, ho messo su molto peso. Alle elementari non avevo molte amiche e il cibo mi dava conforto…. E poi, mia nonna è morta. E penso che, per me, il cibo sia diventato come una specie di momento felice che mi ricordava il tempo passato con la nonna. Quando mi sentivo sola e insicura, prendevo qualcosa dal frigo e mi ingozzavo. A 14 anni, pesavo circa 90 chili e non ero né molto sana né molto attiva. Non mi guardavo mai allo specchio e non pensavo più di tanto al mio aspetto esteriore. Invece, preferivo dedicarmi agli studi. Soprattutto, la letteratura e la storia dell'arte ... E si... Evitavo qualsiasi attività all'aperto! Ma le cose sono cambiate quando mio padre è andato in pensione. Era stato nell’esercito prima di diventare un ufficiale di polizia. Ed era uno molto attivo. Anche troppo. E sfortunatamente, quando è andato in pensione, si è concentrato su di me! Penso che volesse compensare per il fatto di non esserci stato quando ero più piccola. Ma, per me, tutta quella sua attenzione, era fuori luogo. Per lui, il mio aspetto esteriore era un problema. E mi suggeriva sempre cosa mangiare e diversi programmi di allenamento da seguire. Ma io cercavo di evitare in ogni modo possibile. E poi, la scuola ha voluto organizzare un viaggio in Europa durante le vacanze di Pasqua, e mancavano solo 3 mesi. E io volevo andarci! E sapendo che papà poteva permetterselo ero davvero emozionata! Ma quando sono tornata a casa e gliene ho parlato, sembrava riluttante. E così ho scoperto che, durante lo stesso periodo, mi aveva già iscritto a un programma per perdere peso! Senza nemmeno chiedermelo! Ero scioccata! Ma il mio desiderio di andare in Europa era più grande della mia rabbia. E solo per questo mi sono trattenuta. Invece, ho cercato di ragionarci. Visitare l'Europa era una grande opportunità per immergermi nella storia dell'arte, mi avrebbe dato una grossa spinta per accedere a una buona università e fin da quando ero una bambina sognavo di visitare i musei a Parigi e a Roma! Alla fine, mio ​​padre ha cambiato idea. Ha accettato di annullare il programma di dimagrimento e di finanziare il viaggio con la scuola, ma a una condizione: avrei dovuto perdere almeno 10 chili, in 3 mesi. Quindi, dovevo seguire le sue regole per perdere peso e fare un programma di allenamento. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io sono Lydia, ho 18 anni e credevo che mia madre fosse gentile e buona, ma poi tutto ciò in cui credevo è stato distrutto... ed è successo un GRAN CASINO, che ha coinvolto anche altre persone. Ho vissuto sempre e soltanto con la mia mamma, e non è stato poi così male. Abbiamo sempre avuto abbastanza denaro perché lei era uno dei capi dell'azienda per cui lavora. Ed era una brava mamma, molto disponibile e sempre gentile, e ho sempre voluto essere simile a lei. E io volevo restituirle qualcosa, quindi le ho chiesto se potevo fare un tirocinio nell’azienda dove lavorava durante le vacanze estive. La mamma ne era felice e ha organizzato tutto quanto. Non sarebbe stato un lavoro retribuito, ma lei voleva comunque dare qualche soldo. Mi ha detto di non dire che ero sua figlia perché non voleva che ricevessi un trattamento speciale. A me stava bene, tanto ero sicura che nessuno mi avrebbe chiesto il mio cognome, e solo poche persone avrebbero conosciuto la verità. E così ho iniziato a lavorare nell’azienda, aiutando qua e là, facevo fotocopie e controllavo qualche documento. Quell’esperienza è stata davvero fantastica e volevo conoscere più cose riguardo al lavoro della mamma. Ma ho subito capito che era tutto molto diverso da quello che mi ero immaginata. Per essere più precisi, mia madre era diversa. Vedi, quando era a casa sorrideva sempre, faceva battute ed era rilassata, ma al lavoro era l’opposto. Interagivo poco con lei, ma sentivo quello che dicevano gli altri. Dopo ogni incontro con lei, erano tristi e stanchi. C’era una che ogni volta che la vedeva si metteva a piangere, e nessuno gli dava peso, perché ormai faceva parte della quotidianità. E il nomignolo più carino che aveva affibbiato a mia madre era “demone", te lo ripeto, era il più carino. E tutti le parlavano alle spalle. Potevo sentire di tutto, tutti i giorni, dicevano persino che lei li costringeva a rifare tutto il lavoro, e che per recuperare dovevano fare gli straordinari. Ogni giorno tornavo a casa e la mamma mi chiedeva com'era andata la mia giornata e io cercavo di sorridere e rimanere positiva, ma, ai miei occhi lei non era più la stessa. C’era un ragazzo, Allan, era simpaticissimo e piaceva a tutti. Portava sempre dei dolcetti in ufficio, e me li regalava, anche se io stavo lì da sole due settimane, beh… mi faceva sentire la benvenuta. Era così gentile che siamo persino diventati amici. E ben presto ho visto di cosa era capace mia madre con i miei stessi occhi. per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi, ragazzi! Mi chiamo Andrea e ho diciassette anni. Questa storia avrà due eroine, e la seconda è mia sorella maggiore, si chiama Diane e ha diciannove anni. Sapete... La odio! Diane non è mai stata una buona sorella per me, e finalmente l'ho ripagata per questo. Ma non è tutto. La parte più scioccante è che, a causa sua, ora devo sposarmi per potermi prendere cura del suo bambino. Beh, lasciatemi prima spiegare perché la odio così tanto. Diane ha solo due anni più di me e non abbiamo altri fratelli e sorelle, quindi durante la nostra infanzia - e anche successivamente - io e Diane abbiamo dovuto passare molto tempo insieme. Tuttavia, non siamo mai state molto vicine. Quando eravamo piccole ci facevamo tutte questi piccoli dispetti l’una con l’altra, come strappare le teste delle bambola dell’altra o rovinare i vestiti, oppure facevamo a gara a chi avrebbe ricevuto un regalo di compleanno migliore dai nostri genitori. I nostri genitori, però, capivano cosa stava succedendo e ci facevano sempre regali simili. In pratica non abbiamo mai giocato insieme. Ma quando siamo diventate adolescenti, siamo andate nella stessa scuola e abbiamo dovuto frequentare la stessa cerchia di amici. Non avevamo altra scelta che imparare a sopportarci a vicenda in qualche modo. I nostri genitori hanno visto cosa stava succedendo tra di noi e, nella speranza che finalmente ci saremmo avvicinati l'una all'altra, ci hanno permesso di fare feste a casa dove potevamo invitare amici e conoscenti comuni. Tuttavia, queste feste non sono mai state scatenate - i nostri genitori sono sempre stati severi e piuttosto conservatori. Circa tre anni fa, io e mia sorella abbiamo organizzato una di queste feste a casa. Diane ha invitato alcuni dei suoi amici più grandi di me, io ho invitato alcune ragazze della mia età e c'erano anche molti ragazzi della nostra scuola. E, sì, LUI era tra loro. In realtà LUI era solo un quindicenne qualunque della squadra di calcio della nostra scuola, ma io avevo solo quattordici anni all'epoca. Ero ingenua e il mio cuore era inviolato. Diane sapeva che ero innamorata. Ma le importava così poco, che quando ha fatto una scommessa con i suoi amici, ha iniziato con il gruppo di ragazzi a cui apparteneva la mia cotta segreta! La scommessa era che quella stessa sera Diane avrebbe insegnato a un ragazzo della "junior league" a baciare. E il mio unico e solo amore - come qualunque ragazzo adolescente - ha ceduto volentieri all'incantesimo di Diane. Potete immaginare cosa è successo dopo. Mia sorella ha vinto la scommessa e mi si è spezzato il cuore per sempre. O almeno così mi sentii quella sera. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Salve. Io mi chiamo Clara e ho 16 anni. Recentemente, ho levato un sacco di soldi a mia madre e le ho tolto anche la casa. Non provo nulla a riguardo e non me pento. L'ho fatto per punirla. Tutto è iniziato a causa del mio tutor di matematica, il signor Benz. Io lo odiavo con tutto il cuore perché era giovane, pomposo e arrogante. Diciamo che avevo una specie di sesto senso, un po’ come i gatti, sai quando capiscono al volo le persone. Beh, nessun gatto al mondo si avvicinerebbe al signor Benz. E io ci dovevo stare per due ore, per tre volte a settimana. Oh, era cosi insopportabile! Ma ciò che mi infastidiva di più, era che a mia madre piaceva e parlava sempre bene di lui. E col passare del tempo, mi sono resa conto che pensava a lui come qualcosa di più di un’insegnante. Un paio di volte, li ho persino visti che chiacchieravano o bevevano del caffè. E la cosa mi insospettiva, soprattutto perché chiacchieravano sempre e solo quando mio padre era al lavoro. Per davvero! E quando mio padre se ne stava seduto in salotto a leggere il giornale, mia madre e il signor Benz si comportavano come perfetti estranei. Sapevo che c'era qualcosa e la cosa mi dava troppo fastidio. E se avessi avuto le prove, avrei detto tutto a mio padre. E cosi ho deciso di fare la Sherlock Holmes della situazione e indagare, ma poi, in realtà, non è servito. I miei genitori mi hanno detto che dovevamo parlarmi. Avevano delle brutte notizie. A quanto pare volevano divorziare. In pratica, mi hanno detto che era una cosa reciproca, che non andavano più d’accordo e volevano separarsi. E nonostante il fatto che fossi già abbastanza grande, il divorzio è stato pesante. Il fatto è che mia madre era cambiata di punto in bianco e aveva iniziato ad attaccare mio padre con diverse accuse. Voleva non solo dividere la casa al 50%, ma voleva gran parte del denaro. Ed era molto. Eravamo una famiglia piuttosto ricca e la casa era davvero grande. La mamma ha assunto un bravo avvocato… in realtà era più simile a un pitbull. E poi, in tribunale ha avuto la meglio, si è presa la casa e molto denaro. E da quel momento in poi ho vissuto per metà settimana da mia madre, e metà settimana da mio padre nel suo nuovo appartamento. E i rapporti con mia madre sono cambiati radicalmente. Non pensavo che fosse così avida. E dopo poco tempo ho perso tutta la fiducia che avevo in lei. Dopo una settimana circa che ci siamo sistemate, qualcuno è venuto a bussare alla porta. E quando ho visto chi era, sono rimasta esterrefatta. Era il signor Benz, e aveva molte valigie. Poi, mia madre mi ha detto che avrebbe vissuto con noi. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Hey, ciao a tutti. Io sono Sam, e ho 14 anni. Ho perso entrambi i miei genitori, e credo sia stata tutta colpa mia. Ma dopo allora ho deciso che non avrei più nascosto nulla nella mia vita, la mia coscienza prima di tutto. Ecco perché ho deciso di raccontarvi la mia storia Due anni fa, la mia vita andava a meraviglia. I miei genitori si amavano molto e amavano tantissimo me. Sembrava uno di quel film con le famiglie perfette, una bella casa e un bel cane, Roger! Ma tutto il nostro sogno è finito all'improvviso. Un giorno papà tornò dal lavoro con una faccia... sembrava fosse morto qualcuno. L'azienda per cui lavorava, e dove si era costruito una bella carriera, era fallita. Significava che ora, da un giorno all'altro, papà era disoccupato. Avevamo dei risparmi, ma naturalmente avrebbe dovuto trovarsi subito un altro lavoro. Papà era disperato e depresso, perché qualsiasi nuovo lavoro fosse riuscito a trovare non gli avrebbe mai dato soldi e soddisfazioni come prima. La mamma e io cercammo di stargli vicino, persino Roger faceva del suo meglio per tenere allegro papà. Un paio di mesi dopo siamo stati costretti a vendere la nostra casa e trasferirci in un piccolo appartamento. Fu l'ultima goccia per il papà, che da quel giorno si è praticamente arreso e si è rifugiato nell'alcol... Col passare del tempo, la situazione peggiorò. La mamma lavorava tutto il giorno, mentre papà buttava soldi nell'alcol. Un giorno, la mamma perse la pazienza ed ebbe una lite tremenda col papà. Io purtroppo dovetti sentire tutto, ed ero spaventatissimo. Papà era già ubriaco quella sera, e le accuse della mamma lo fecero infuriare. Si mise ad urlare come non mai, poi ebbe uno scatto e balzò verso la mamma. Avevo paura che stesse per succedere qualcosa di terribile, e mi ricordo che chiusi gli occhi per il terrore. Poi però sentii abbaiare. Era roger, che ringhiava contro il papà, mettendosi in mezzo a proteggere la mamma. Forse fu quello che risvegliò il papà, che si rese conto di cosa stava per fare. Stava per picchiare sua moglie. Questo pensiero lo fece piangere come un bambino: papà aveva bisogno di aiuto, subito. Per fortuna se ne rese conto lui stesso. Il giorno dopo, la mamma lo accompagnò in ospedale, dove lui cominciò il lungo percorso per ripulirsi dalla sua dipendenza e passò diverse settimane in clinica, ricevendo aiuto psicologico. Finalmente tornò a casa, e io e la mamma eravamo contentissimi, perché nonostante tutto lo adoravamo ed eravamo pronti a perdonarlo e aiutarlo. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, mi chiamo Caitlin. E sono stata, in un certo senso, "friendzonata" da mia mamma. Mio padre ci ha lasciati quando ero molto giovane. L'unica cosa che so di lui è che era un idiota. Mia madre mi ha cresciuto da sola, ma posso dire che mi volesse veramente bene. Era sempre impegnata a cercare un nuovo "papà". Purtroppo, i suoi rapporti con gli uomini non hanno mai funzionato. Sono cresciuta durante la sua infinita depressione. E cosa dovrebbe fare un bambino quando la madre è in difficoltà? Certamente - cercare di aiutarla. Dopo ogni fallimento amoroso di mia madre, sono andata da lei e le ho detto: "Guarda, gli uomini sono dei cretini, ma tu hai me! È stato solo in questi momenti che mi ha prestato attenzione e che siamo state una famiglia felice. Ma questi momenti non duravano a lungo, perché quando lei trovava una nuova conquista amorosa, io ero di nuovo fuori dai giochi. La mia storia è iniziata quando avevo 16 anni. Un giorno decisi di registrare mia madre su un sito di incontri - prima di allora, lei preferiva incontrare gli uomini nella vita reale. Ma avreste dovuto vedere i suoi occhi quando ho le suggerito di registrarsi. Un paio d'ore dopo averle parlato dell'idea, avevamo già scelto gli "abiti" e il luogo per scattare la foto del suo profilo. È stata una di quelle rare occasioni in cui ha trascorso molto tempo con me. Indovinate cosa è successo dopo? Appena l'ho aiutata con il sito web, mia madre si è dimenticata di me. Ah. Ok, ci sono abituata, la storia si ripete... Beh, almeno la "caccia" online ha avuto successo. Mia madre ha avuto il suo tanto atteso Principe. O piuttosto "Prince1973". Mentre parlavano, mia madre brillava di felicità. Volevo che stessero insieme anche perché non l'avevo mai vista con un uomo affettuoso. E se, accanto a lui, lei fosse finalmente diventata una madre amorevole? Ma, a quanto pare, questo non era destino. Tornata dall'appuntamento con il principe, sembrava che avesse litigato con un animale selvatico. Era a pezzi, aveva le lacrime agli occhi ed era senza la borsa... Per farla breve, "Prince1973" si è rivelato un impostore. All'inizio del loro appuntamento sono andati in un ristorante e poi hanno fatto una passeggiata nel parco. Ad un certo punto, durante il loro affascinante appuntamento, lui l'ha portata in un posto buio e le ha preso la borsa. Non solo ha derubato questa donna, ma ha anche pensato che non fosse abbastanza. Pensava che fosse necessario prenderla in giro, e questa è stata la parte peggiore. Secondo mia madre, lui le ha detto di essere rimasto sorpreso che una donna grassa e anziana con una bambina stesse ancora cercando di trovare qualcuno. Riuscite a immaginare che persona orribile fosse? Mamma era stata davvero colta di sorpresa e non aveva nemmeno pensato di andare alla polizia. Ma naturalmente l'ho riportata alla realtà. Siamo andati alla stazione di polizia, lei ha rilasciato una dichiarazione e abbiamo dato loro tutti i dati del sito di incontri. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Eric. Ho 19 anni e sono rimasto senza una casa perché ho difeso un mio amico gay. Ma partiamo dall’inizio… Ero il tipico ragazzo universitario. Pensa che dovevo vivevo io era così noioso che stavo tutto il giorno su Instagram. Ma a volte, io e Nick, un mio amico, riuscivamo a trovare qualcosa da fare. Un giorno, i suoi genitori sono partiti per andare in vacanza, e lui era a casa da solo. I genitori di Nick sono dei tipi fantastici. Hanno detto che se avessimo voluto fare una festa (avviso spoiler), e l’abbiamo fatta, non sarebbe stato un problema. So che sembra una specie di film adolescenziale, ma è successo per davvero. E, a quanto pare, non ero l’unico ad annoiarmi, perché si sono presentati in tanti! E, ad un certo punto, durante la serata, ho incontrata una ragazza. A dire il vero, era un po’ strana, non so bene come descriverla. Ma dopo averci parlato, mi sono reso conto che era molto bella. Ma ... sfortunatamente, ho esagerato. Mi sono allungato per baciarla, ma invece di baciarla ... Mi sono beccato uno schiaffo in faccia. Lei si è incavolata, mi ha spinto via e se n’è andata. Accidenti, quanto mi sono pentito di aver affrettato le cose. Ma mi piaceva troppo per lasciare le cose così… Comunque, quando sono tornato a casa, l'ho trovata sui social media. Oh, e a proposito, era anche molto divertente. Pensa che quando si è presentata mi ha detto di chiamarsi "Tommy". Ho pensato che intendesse dire "Tammi", ma su Instagram c’era scritto "Tommy". Ad ogni modo, l'ho aggiunta come amica e mi sono scusato per il mio comportamento. Non avevo fatto nulla di cosi grave, e mi ha perdonato subito. Abbiamo iniziato a scriverci dei messaggi e si è rivelata la ragazza più interessante con cui avessi mai parlato. Anche se era sempre un po’ strana. Era strano che non ci fossero foto sulla sua pagina, perché di solito alle ragazze piace ostentare. Ma lei era speciale. Ma arriviamo al punto. Dopo una settimana di chat, ha accettato di uscire con me. Dunque, poi ci siamo incontrati, ed è andato tutto bene, e, alla fine della serata ci ho provato. Ci siamo finalmente baciati e io volevo chiederle di diventare la mia ragazza. E lo avrei fatto se ... se non avessi scoperto che Tommy non era esattamente una "lei". Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io sono Carly, e adesso ho 17 anni. Ma la storia che voglio raccontare è successa quando avevo 15 anni ... Ho smesso sia di parlare che di mangiare per togliere di mezzo quei violenti dei miei genitori. Per tutta la mia vita i miei non sono mai stati ... beh, diciamo carini. Mi proibivano di fare praticamente tutto, e mi sgridavano quando ne avevano occasione. Quando avevo solo 5 anni, sono stata molto male e avevo la febbre, non riuscivo nemmeno alzarmi dal letto, ma i miei genitori pensavano che fingessi. E quando mi stavano portando dal dottore, in autobus, e piangevo, mi hanno detto che li stavo mettendo in imbarazzo e che se non avessi smesso mi avrebbero riportata a casa, quindi mi sono dovuta trattenere per tutto il tragitto. Quando ho iniziato ad andare a scuola, mi tenevano sempre chiusa in camera, perché secondo loro o dovevo studiare o dovevo dormire. E durante i fine settimana loro uscivano e mi facevano stare a casa a fare le pulizie. E se provavo a rifiutarmi, mi punivano e mi rinchiudevano in camera mia per tutta la settimana. Non mi lasciavano mai parlare, dovevo essere più silenziosa possibile, quindi all’età di 15 anni non avevo amici, e questo perché avevo paura di parlare. I miei compagni di classe, e persino gli insegnanti, mi odiavano, perché pensavano che fossi strana. Quando ho fatto gli auguri di buon compleanno a Emily, una delle ragazze della mia classe, e le ho regalato una collana che avevo creato io, ha riso e l'ha gettata nella spazzatura perché ha detto che era brutta. Io l’ho ripresa dalla spazzatura e tutti quanto mi hanno presa in giro dicendo che ero una "barbona". E quando un insegnante mi ha chiesto spiegazioni, non sono riuscita a rispondere perché ero troppo spaventata, ma loro hanno pensato che fossi solo stupida. Ogni volta che provavo a spiegare come era la mia vita a casa, si arrabbiavano perché credevano che stessi dicendo delle bugie ... Così ci ho rinunciato. Ho smesso di parlare. Tanto parlare peggiorava solo le cose. E speravo che forse qualcuno mi avrebbe notata e mi avrebbe aiutata... Ogni volta che un insegnante mi chiedeva qualcosa, rimanevo in silenzio. Lì per lì si arrabbiavano ma non gli davano tanto peso e poi facevano altro. Durante la ricreazione me ne stavo da sola, e i ragazzi venivano da me, ma solo per infastidirmi. Un ragazzo, Emmet, mi infastidiva sempre, mi urlava dentro l’orecchio più forte che poteva, sperando in una mia reazione, ma non facevo nulla. Qualche volta è persino venuto davanti casa mia e ha lanciato delle uova alla finestra. Mi odiava profondamente. Emily e le sue amiche mi facevano domande, e quando non rispondevo mi davano degli spintoni. Un giorno quando stavano masticando della gomma me l’hanno tirata tra i capelli. E io me ne sono accorta solo dopo alcune ore quando ho visto che mi prendevano in giro. E cosi mi sono dovuta tagliare i capelli molto corti, ed erano orribili. Ad un certo punto però, si sono arresi e mi hanno lasciata in pace, ma solo perché non reagivo. L'ultimo a dire qualcosa è stato Emmet. Ha detto: "Forse se ti difendessi non saresti così patetica". Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Mi chiamo Ivy. La famiglia felice è un sogno per molti. Ma c'è qualcosa che rende particolare la mia storia. Nella mia vita mia mamma ha ricoperto due ruoli. Nel primo caso è stata una madre esigente, nel secondo è stata una dura allenatrice. Molti adolescenti tendono a non andare d'accordo con i loro genitori, ma possono almeno sentirsi sicuri e invulnerabili fuori casa. Io purtroppo non ho mai provato nemmeno quello! Mia madre era nota per essere stata una stella del tennis professionistico. Così, fin dalla prima infanzia, la mia routine di vita assomigliava più al servizio militare. Non sapevo ancora quale devastante verità ci fosse dietro tutto questo. Mia madre mi svegliava ogni giorno alle sette del mattino per farmi allenare, urlando e sgridandomi se ero troppo lenta o pigra. I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io mi chiamo Cassidy e ho 20 anni. Scommetto che non è così grave se dicessi che, fin dall’inizio, ho avuto un rapporto complicato con la madre del mio ragazzo. Succede spesso, non è vero? Ma se ti dicessi che, una volta, mi ha fatto cosi arrabbiare che l'ho quasi uccisa? Jaden e io ci siamo incontrati poco più di un anno fa a un evento d’arte e di moda. Lui era lì con la sua ragazza, ma, per tutta la sera, non ci siamo mai tolti gli occhi di dosso. E poi, ad un certo punto, ci siamo incontrati, per puro caso, davanti a una delle immagini, e ci siamo scambiati due parole. E quando gli ho detto che sono una pseudo artista, mi ha chiesto di più, cosi gli ho dato l'indirizzo del mio studio ... Per fartela breve, si è trasferito da me, subito dopo aver lasciato la sua ragazza. Per quasi un anno, la nostra vita insieme è stata grandiosa. Fino a quando, un giorno, ha iniziato a dire che la sua povera mamma, che era tornata in Inghilterra e che non vedeva da molto tempo, gli mancava molto. Mi aveva parlato molto bene di lei e non vedevo l’ora di incontrarla. Inoltre, di solito, quando si incontrano i genitori del proprio fidanzato significa…. Beh, che è proprio una cosa seria. E cosi gli ho detto che andava bene se fosse rimasta da noi e che non doveva sprecare i soldi per un hotel. E questa cosa ha reso Jaden la persona più felice del mondo! E poi, non appena la signora Evans è entrata nel nostro appartamento, ha iniziato a criticare ogni piccolo dettaglio. Non le piaceva il divano letto che, tra l’altro, avevamo comprato apposta per lei, né le tende, che secondo lei dovevano essere più velate. Ma la cosa peggiore è che non le sono piaciuta io. Ha detto che i miei vestiti erano strani e fuori moda, ed era molto felice di avermi portato una bella tuta come regalo e ha insistito perché la provassi subito. Beh, è ovvio che volessi essere educata, anche se non mi piaceva il colore o il tessuto, e quando l'ho provata, era un pochino piccola. Ma la signora Evans ha detto che se avessi perso un paio di chili, sarebbe stata perfetta. Non ho detto nulla, ho solo sorriso, ma si capiva chiaramente che pensava che fossi grassa. Inoltre, non sopportava il fatto che io e Jaden vivessimo insieme visto che non eravamo sposati. Di tanto in tanto, l'ho sentita che faceva qualche battuta sulla moralità. E anche se era vedova da tanti anni, era rimasta comunque fedele al marito, il che la rendeva quasi una santa agli occhi di Jaden. Ma io pensavo che se avesse avuto un compagno, non sarebbe stata così cattiva, ma è ovvio che non potevo dire cosa pensassi ad alta voce. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io mi chiamo Ann, ho 19 anni e in questo momento ci sono dei grandi cambiamenti nella mia vita. Beh, in realtà, non sono successi per puro caso, la persona che vuole cambiare sono IO. Voglio lasciare la mia città e frequentare un’altra università. Ed è per ciò che mi è successo durante il primo anno e, sinceramente, vorrei lasciarmi tutto alle spalle. Vorrei tanto dire che si tratta di una storia d’amore ... Ma non è così. È una storia su come sono stata usata e di come mi sono trovata in una relazione poligama e poi sono stata gettata via quando non servivo più. Tutto è iniziato quando una ragazza della mia stessa università mi ha invitata a una festa. Ad essere sincera, non volevo andarci. Quando ero più giovane, i miei genitori non mi permettevano di andare alle feste e quando sono diventata più grande, sono diventati ancora più severi. Ma ho deciso che dovevo fare uno sforzo e quindi ho accettato il suo invito. Non avendo praticamente nessuna esperienza, ogni volta che andavo in questi posti mi sentivo molto nervosa e a disagio, e quella volta non era un’eccezione. Tutti si stavano divertendo, ma io non vedevo l’ora di andarmene a casa. Ma poi, improvvisamente, si è avvicinato Roger. Non ci conoscevamo di persona, ma io lo conoscevo: TUTTI lo conoscevano. Era al secondo anno, era davvero bello e tutte le ragazze erano pazze di lui. Sebbene sapessero che era fuori dalla loro portata. Roger frequentava fin dai tempi del liceo una bellissima ragazza di nome Olivia; hanno deciso di frequentare la stessa università e, da quel momento, erano la coppia più bella del campus. Ma questa volta Roger era solo. E per qualche motivo, ha iniziato a parlarmi! All'inizio, non sono riuscita a dire una parola: prima perché mi ha preso alla sprovvista e poi perché ero imbarazzata. Ma improvvisamente, mi sono resa conto che Roger stava parlando proprio con me! Non stava flirtando, e non mi stava prendendo in giro. Al contrario, era triste. Mi ha detto che la sua ragazza, Olivia, era malata e che lui non voleva rimanere solo alla festa. Poi gli ho detto che io non vedevo l’ora di andarmene... Beh, in pratica, siamo andati via insieme e Roger mi ha riaccompagnata a casa. Mentre chiacchieravamo... beh, era come se fossimo diventati amici. Era tutto così strano! Ma la cosa più strana è che il giorno dopo, all’università, mi è venuto incontro! Mi ha detto "ciao" e abbiamo continuato con la conversazione della sera precedente ... E, da quel giorno, ci siamo incontrati tutti i giorni per fare una bella chiacchierata come se fossimo buoni amici. Era strano, e non mi faceva stare tranquilla. Era come se ci fosse qualcosa che non tornava. Vedi ... di solito, nessuno si interessa a me. I miei genitori erano molto severi ... e per tutta la vita ho sempre solo sentito la parola "no" o "non ci provare ", e nessuno mi aveva mai chiesto "come stai, Annie?". Quindi, ero davvero certa che nessuno si sarebbe mai interessato a me. E quando Roger ha cambiato le carte in tavola ... Beh, non c'è da meravigliarsi che mi sia innamorata di lui. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Beh, non sono sicura di potervi impressionare con la mia storia... Avete sentito tante storie strazianti e davvero drammatiche. Il mio problema è più banale e concreto. Sono una diciottenne di nome Matilda, e ho la barba. E questo è quanto. I peli sul mio viso hanno cominciato a crescere quando avevo 11 anni. All'inizio era solo una spessa peluria scura, poi hanno cominciato a diventare più spessi... e più evidenti. Non ce n'erano molti, e pensavo che non fosse qualcosa di cui preoccuparsi, ma un giorno mia madre mi mise sotto una lampada, mi esaminò meticolosamente il viso e concluse che non erano belli a vedersi, e che avrei dovuto fare qualcosa prima che i miei compagni di scuola cominciassero a chiamarmi scimmia pelosa. Quando cenammo insieme quella sera, mia madre tirò di nuovo fuori questo argomento raccontando l’episodio al mio patrigno: "Ho una notizia, mia figlia ha la barba. È quella maledetta pubertà, quindi finché non la supererà, dovrà togliersi questa pelliccia". Lui rispose: "Certo, se fossi un ragazzo scapperei urlando da una ragazza così o inizierei a lanciarle dei sassi". Mi sedetti a tavola tranquillamente, rossa come un pomodoro, con gli occhi fissi sul piatto. Probabilmente ora penserete: "Perché i suoi genitori non l'hanno portata da un medico? Beh... mia madre era assolutamente sicura che si trattasse di un problema temporaneo, associato alla tempesta ormonale che si era scatenata nel mio corpo. Quando le chiesi timidamente se avrei dovuto parlarne con la nostra infermiera della scuola, mi rispose arrabbiata: "Certo, vai a dire a TUTTI che sei un mostro! Forse proveranno pietà per te e ti faranno persino diventare il loro personale spettacolo di carnevale". Credo che, in realtà, mia madre fosse semplicemente sconvolta dal fatto che sua figlia avesse un problema così poco comune. E per questo motivo mi ha detto tutte queste... cose dolorose. Una volta l'ho sentita dire al mio patrigno che preferiva che io le sentissi da lei, piuttosto che da una folla di gente che mi ride dietro... E mia madre ha messo tutta la sua energia nell'aiutarmi in questa lotta feroce con i peli sul viso. Ce n'erano sempre di più, e quando le pinzette diventavano insufficienti, si usavano strisce di cera e creme depilatorie. Tutto questo mi metteva davvero a disagio ed era anche doloroso ... Avevo una pelle sensibile, morbida come quella di un bambino, che ora era costantemente coperta da una terribile acne ... Ma mia madre era testarda - credeva che sarebbe stato meglio per me se tutti avessero riso della mia acne, piuttosto che far vedere loro che ero un mostro anormale e iniziare ad evitarmi. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Patty e ho ventidue anni. In realtà, la mia storia è più una confessione, e non perché io sia particolarmente religiosa. Parlerò molto apertamente e schiettamente della mia vita personale ... Sono sposata con un ragazzo meraviglioso, e lo amo molto. Ma lui vuole avere dei figli che io non posso dargli. E c'è qualcun’altro che voleva che io partorissi più del mio stesso marito. E sono i suoi genitori. E sapevo che lui mi avrebbe lasciata se gli avessero fatto abbastanza pressione. Se devo essere sincera, il mio matrimonio è stato difficile fin dall'inizio. Mio marito si chiama Ben e il suo cognome è Zeng. Se vogliamo essere proprio precisi, dovrebbe essere pronunciato come “Zeng Ben”. In cinese, il cognome deve essere pronunciato prima del nome. Suppongo che hai già capito che Ben e i suoi genitori sono cinesi. Sono immigrati e vivono nella Chinatown della mia città. In realtà, Ben è nato negli Stati Uniti, ma i suoi sono venuti qui più di trentanni fa. Parlano l’inglese alla perfezione, ma non vogliano affatto integrarsi: I signori Zeng cercano di conservare il loro vecchio stile di vita e di mantenere la loro cultura. Sono una famiglia molto tradizionale, quindi puoi immaginare che non fossero molto contenti della scelta del figlio. Quanto a me, non conosco le mie origini. Ho la pelle chiara, gli occhi chiari, ma i capelli sono scuri e folti. Il cognome che avevo da nubile non mi apparteneva veramente. Mia madre, o forse dovrei dire, la donna che mi ha partorito, mi ha dato via, subito dopo la mia nascita, e non l’ho mai conosciuta. Tuttavia, non posso dire di aver avuto una brutta infanzia. Sono stata affidata a una brava famiglia. Ed era anche molto numerosa. I miei tutori non hanno adottato nessuno dei ragazzi che avevano in affido, ma eravamo in molti, quindi durante la mia infanzia sono cresciuta con molti fratelli e sorelle. E devo dire che, con la maggior parte di loro, sono rimasta in contatto. E se forse mi è mancato qualcosa quando ero giovane, era solo ... un rapporto intimo con i miei tutori. Si, si sono presi cura di me, ma avendo così tanti figli a cui badare, non sono riusciti a creare un legame stabile che ogni genitore dovrebbe avere con il proprio figlio. Questo, è in parte il motivo per cui, quando sono diventata grande e volevo creare una famiglia con Ben, speravo di creare una connessione simile con i suoi genitori. Dopotutto, la nuora dovrebbe essere come una figlia… Ma devo dire che le mie aspettative erano molto diverse dalla realtà. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, mi chiamo Nancy. Se siete convinti che non ci si possa sposare tre volte entro i 19 anni, beh eccomi qui! E che ci crediate o no, al momento sto organizzando il mio quarto matrimonio... Ma partiamo dall'inizio... Forse la mia storia può servirvi da lezione! Ho conosciuto Willy quando avevo 17 anni. Era l'amore della mia vita! O almeno era quello che pensavo allora... Durante l’ultimo anno di scuola, sono stata assunta come assistente part-time in un piccolo negozio di alimentari locale. L'ho fatto perché volevo sentirmi indipendente dai miei genitori, che mi avevano limitato la paghetta e mi trattavano come se fossi di loro proprietà. Willy era un cassiere senior di questo negozio. Abbiamo passato i nostri turni di lavoro insieme. Era così affascinante con i suoi ciuffi multicolori e la maglietta strappata! Inoltre, era molto aperto e mi raccontò la sua storia con molta franchezza. Era cresciuto in un orfanotrofio e aveva vissuto da solo fin da piccolo. A 15 anni si era trasferito nella nostra città e aveva conosciuto Stan - il suo migliore amico, che gli era stato sempre vicino. Willy faceva vari lavori, ma il suo sogno era quello di diventare un fotografo professionista. Stan e Willy avevano entrambi 22 anni quando li ho conosciuti. Presto Willy ed io diventammo una coppia. Passavamo molto tempo insieme. Stan e Willy erano compagni di stanza e, così, abbiamo iniziato a frequentarci tutti insieme. Mi sentivo molto a mio agio con loro. Avevamo il nostro magico mondo meraviglioso. Solo per noi tre e per il loro cagnolino di nome Scotty. Guardavamo film, giocavamo ai videogiochi e ci godevamo la vita. Poi un giorno invitai Willy a cena a casa della mia famiglia per presentarlo ai miei genitori. La cena fu un disastro. I miei genitori erano persone molto conservatrici e hanno da subito detestato Willy! Facevano domande scortesi sulla sua infanzia, sulla sua educazione e sulle sue finanze... Mio padre lo trattava con sufficienza. Hanno avuto una discussione e Willy ha lasciato la cena in anticipo. I miei genitori mi dissero che non era la persona giusta per me e che dovevo togliermi dalla testa queste sciocchezze. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Mhmm... Ciao, io mi chiamo Michael e ho 19 anni. Sai, sono diventato un criminale informatico per il bene di mio padre. Mio padre mi ha cresciuto per conto suo. Era un insegnante di informatica, quindi ho imparato fin da piccolo a programmare. Lui non era uno che credeva negli hacker, quindi non voleva assolutamente che facessi nulla di simile. Un po’ come lo zio Ben, in Spider-Man: "da un grande potere derivano grandi responsabilità". Ma ero un bambino, quindi non pensavo di fare qualcosa di brutto. Al contrario, volevo essere come mio padre, quindi ho assorbito tutta la sua conoscenza. E, all'età di 18 anni, avevo già imparato molto ... eravamo entrambi indaffarati. Io andavo all’università, in giro con gli amici e, ogni tanto, giocavo a giochi al computer. Papà lavorava e, a volte, giocava con me al computer. Era tutto fantastico ... Ma poi, all'improvviso, la nostra bella vita ha subito uno stop! Hanno diagnosticato un cancro a mio padre... Il cancro è una delle malattie più terribili che io conosca. Inoltre, non avevamo i soldi necessari per le cure ... purtroppo l'assicurazione di papà non copriva i trattamenti necessari. Fortunatamente, avevamo da parte un po’ di risparmi, ma ... con i prezzi così alti per l'assistenza sanitaria, bastavano solo per una breve visita da uno specialista! E io mi sentivo cosi impotente. E anche se avessimo avuto tutti i soldi, non significava che papà ce l’avrebbe fatta. Potevamo passare il tempo cercando di rimediare qualche soldo qua e là, ma più tempo perdevamo, minori erano le possibilità che potesse riprendersi... ogni singolo giorno cercavamo qualche forma di aiuto, abbiamo persino chiesto agli enti di beneficenza. Ho anche attivato una raccolta fondi online coinvolgendo i nostri amici. E siamo stati molto fortunati perché molte persone hanno iniziato a donare qualcosa. Ovviamente, vedere quanto le persone ci tenevano ci dava una speranza per uscirne fuori. Ma, sfortunatamente, non era abbastanza. C’erano giorni buoni, quando in molti donavano ... ma erano di più quelli meno buoni. Ci è voluto un mese intero per raccogliere solo un quarto del costo del trattamento. E noi eravamo molto stressati. Nessun ente di beneficienza ci ha mai risposto, abbiamo solo ricevuto aiuto dalle persone a noi care. E il tempo passava ... E poi un giorno papà ha deciso di correre un rischio. Ha detto che era stanco di aspettare il momento in cui sarebbe peggiorato, e doveva fare qualcosa. E mi ha detto che aveva un piano. E cosi ha preso tutti i risparmi e se n’è andato. Pensi che fossi preoccupato? Beh, diciamo che ero TERRORIZZATO! E sfortunatamente, avevo ragione ad esserlo. Perché poi papà è tornato, ma senza soldi ... Zero! In pratica, si era fatto convincere da alcune sue “conoscenze”, che poteva vincere facilmente a una scommessa. Dicevano che era una cosa semplice e che tutti quanti ci avrebbero guadagnato. Papà aveva paura che non saremmo riusciti a raccogliere tutti i soldi in tempo, quindi si è buttato. E, per farla breve, quei conoscenti avevano trovato la vittima perfetta... Papà aveva scommesso tutti i nostri risparmi e aveva perso ... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, amici miei. Vi chiamo cosi perché vi vedo come miei amici, del resto, condividerò qualcosa di molto personale. Io mi chiamo Jane e ho sedici anni. Spero che dopo aver ascoltato tutta la storia avrete qualcosa su cui riflettere. Vi parlerò di morte, di famiglia e del veganesimo. Un miscuglio piuttosto strano, non credi? Ma presto vedrai come tutte queste cose sono collegate tra loro. Come spesso accade, il tutto è cominciato quando ero piccola, per essere più precisi con il divorzio dei miei genitori. Avevo solo sei anni, quindi non ricordo tutti i dettagli. Ricordo vagamente il tribunale e che sono rimasta a casa con la mamma quando papà se n’è andato. Ma non ho idea di quale sia il motivo che lì abbia portati in tribunale. Dubito seriamente che fosse per colpa mia. Poi, per dieci anni, non ho più avuto rapporti con mio padre. Ha sempre pagato una considerevole somma di denaro per gli alimenti, e ha sempre pagato regolarmente, quindi non ho mai pensato che fosse cattivo. Ma per farti capire che tipo di persona è, ti dico solo una cosa: non l’ho mai visto nemmeno una volta durante tutto questo periodo. Potresti pensare che si sia trasferito da qualche parte lontano, tipo in Alaska… ma non è così! Per tutto quel tempo ha sempre vissuto nello stesso posto, Los Angeles! A volte mi chiamava, ed era sempre per farmi gli auguri di buon compleanno o per Natale. La mia vita con la mamma ... era, diciamo, normale e tranquilla. E non ho pensato ci fosse qualcosa di sbagliato nel modo in cui vivevamo. La cosa più ovvia è che durante quei DIECI ANNI, mia madre non aveva una vita personale. Si rifiutava di parlare di mio padre, così come con qualsiasi altro uomo, e io non ho insistito. E poi cercava di colmare il suo vuoto dedicandosi al lavoro, che era stressante e le portava via molto tempo ed energia. Non riuscivo a capire perché lavorasse così duramente: avevamo abbastanza soldi per sopravvivere. Ma credo che fosse il lavoro ad averla consumata. Per molti anni, la mamma ha sofferto di insonnia. È stata in varie cliniche e ha consultato vari specialisti, ma niente ha funzionato. Cosi le hanno solo prescritto dei sonniferi. E hanno aiutato, ma col tempo si abituava e doveva aumentare sempre più le dosi o cambiare tipo di medicinale. E lei faceva entrambe le cose. E come risultato ... circa nove mesi fa, ha preso così tante pillole che non si è mai più svegliata! Eh già, è morta. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, sono Mark e ho 15 anni. Vi è mai capitato di incontrare persone che vi annoiano all’infinito con discussioni senza fine come: "Sono vegano", "dovreste provarlo anche voi", "mangio solo cibi a base di piante", "dovreste essere vegani anche voi"? È veramente fastidioso vero? Ma non è niente se paragonato alla dieta di mio padre, e alle conseguenze che ha avuto. Era una notte bellissima, io dormivo profondamente. Facevo sogni sul cibo. Non ridete, ma mi sembrava di essere in un mondo diverso e di vivere completamente circondato dal cibo. Le patatine fritte crescevano per terra, e al posto dei fiori spuntavano degli hamburger. Il fiume che scorreva nelle vicinanze era dolce come la Coca-Cola. Improvvisamente la mia pace fu disturbata da un suono fastidioso che mi svegliò. Era un rumore che proveniva dal condotto di areazione della mia camera. Sulle prime ero spaventato ma decisi comunque di alzarmi per scoprire quale fosse il problema. Mi diressi verso la griglia, e proprio mentre mi stavo chinando per guardare dentro, una grossa locusta mi volò dritta in faccia, e iniziò a volare dentro la stanza, e a colpire tutti i muri. Vi giuro, pensavo che mi sarebbe venuto un infarto per lo spavento. Avrei voluto che fosse solo un incubo e che potessi svegliarmi di nuovo nel mondo dei fiori di hamburger, ma no. Stavo vivendo la realtà, e diversi insetti ne facevano parte ormai da mesi. Tutto è iniziato quando mio padre ha iniziato ad avere problemi di salute. Devo dire che i suoi problemi erano solo una questione di tempo. Ha sempre avuto uno stile di vita molto sregolato, e negli ultimi anni ha messo su un bel po' di peso. Papà mangiava tutto in grandi quantità; per esempio poteva facilmente mangiare una grossa porzione di ali di pollo fritte in un paio di minuti. Così, quando sono apparsi i primi problemi di salute, i medici gli hanno consigliato di mettersi a dieta. Naturalmente, mio padre non era della stessa idea. Così si rivolse a diversi altri medici, finché non ne trovò uno che gli mostrò tutti i possibili sviluppi di una dieta sregolata, come cancro, diabete e altre cose del genere. Alla fine, papà si convinse. Da quel momento in poi, tutta la nostra famiglia è passata a una dieta più sana. Io e mia madre lo facemmo per supportare mio padre. Soprattutto perché questo cambio non comportava nessun fastidio. Abbiamo solo ridotto la quantità di cibo che mangiavamo, e inserito nella nuova dieta più piatti con ortaggi e verdure. Papà ha anche iniziato a fare esercizio fisico per tornare in forma come com’era qualche anno fa. Ma qualunque cosa facesse, aveva ancora l'ansia e la paura di eventuali malattie future. Così ha iniziato a passare molto tempo su internet, cercando un modo per evitarle. E una sera tornò a casa con qualcosa di molto insolito. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi! Io mi chiamo Ariana. Succede a tutti di sbagliare o fallire. E fa male. Ma se ti dicessi che ho commesso un errore così grave, da sentirmi cosi male, che ho iniziato a soffrire di un disturbo acuto del sonno? In altre parole, sono diventata una sonnambula. Il tutto risale a molti anni fa, in una bellissima mattina d'estate. Avevo sette anni e il mio fratellino, Gavin, ne aveva solo quattro. Siamo usciti di casa per fare una nuotata nel fiume. E ci siamo divertiti così tanto! Poi ci siamo messi a giocare a nascondino e toccava a me cercare mio fratello. Ti giuro che l’ho cercato ovunque! Sapevo che era bravo a nascondersi, ma a un certo punto, mi sono resa conto che non c’era! All’inizio, ho pensato che volesse farmi qualche scherzo e fosse rientrato a casa, ma non c’era nemmeno lì. Poi ho capito che era successo qualcosa. Sono scoppiata a piangere e ho raccontato tutto ai miei genitori. Poi è tutto buio. Ricordo che lo abbiamo cercato per due giorni fino a quando poi non l’hanno trovato. Pensiamo che sia stato trascinato via dalla corrente e non sia riuscito a uscire dall'acqua. Non ci sono parole per descrivere il dolore che hanno provato i miei genitori. Erano distrutti, mentre io ero impietrita e spaventata a morte. Mi sentivo come un mostro. Mi sentivo come se fosse successo per colpa mia. Mio padre è una persona molto generosa e gentile e si rese subito conto che era stato solo un’incidente, quindi trovò la forza per sostenermi e perdonarmi. Ma mia madre NO. Mi evitava e non riusciva più nemmeno a guardarmi negli occhi. È stato veramente doloroso, ma, in fondo, pensavo di meritarmelo. Poi, del tempo è passato, ma le cose non sono migliorate. Non molto tempo dopo ho iniziato ad avere problemi a dormire. Di tanto in tanto, mi risvegliavo in cucina o in bagno, aprivo il rubinetto senza nemmeno rendermi conto di quello che stavo facendo. Ma, nella maggior parte dei casi, andavo nella stanza di Gavin e riordinavo o giocavo con i suoi giocattoli. Proprio come facevo quando lui era vivo! Oppure cantavo delle ninne nanne davanti al suo letto vuoto. Era così strano! Ovviamente, i miei genitori sentivano dei rumori durante la notte e venivano sempre a controllare. Mia madre si arrabbiava ogni volta che mi trovava nella camera di Gavin. Tremava dalla rabbia! E ovviamente, non credeva che fossi sonnambula. Era sicura che lo facessi per infastidirla e per farla stare male. E anche dopo che mio padre mi portò da un dottore, che confermò il mio disturbo, mia madre non ci cha creduto. Passarono mesi, poi anni. E la mia vita si è trasformata in un incubo. Il sonnambulismo peggiorava e non c'erano pillole che potessero aiutare. Sono passati quasi dieci anni da quando mio fratello è annegato, e con il passare del tempo mia madre mi odiava sempre di più e mi trattava sempre più male. Non perdeva mai occasione per sgridarmi per un brutto voto o per i piatti non lavati. In realtà, trovava sempre qualche scusa! Inoltre, non mi era permesso uscire con i miei amici o andare alle feste. E comunque sia, non è che mi andasse poi così tanto! Forse inconsciamente non pensavo di meritarmelo. Ma poi un giorno le cose sono andate fuori controllo. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao IT-streamr! Io sono Irene, ho diciotto anni e non molto tempo fa ero fidanzata. Lui si chiama Charlie. Ma c’era un problema: Charlie è rimasto in contatto con la sua ex ragazza. E non me lo ha nascosto. E poi c'è stata un'esplosione! Voglio dire, per DAVVERO! Beh, ora non ho né un ragazzo né un problema, e non so di chi sia la colpa. Spero che tu possa aiutarmi a capire. Dunque, stavamo insieme da circa sei mesi, e tutto era semplicemente perfetto. Era carino e mi trattava bene e a me piaceva molto. Ma ogni giorno diventavo matta perché, dopo le lezioni, Charlie andava al laboratorio scolastico per lavorare su un progetto di chimica. Magari ti starai chiedendo perché mi desse cosi fastidio… Beh, era un progetto che aveva intrapreso con la sua ex fidanzata, Liz ... ai tempi in cui era ANCORA la sua fidanzata. E poi si sono lasciati, ma dovevano portare avanti il progetto! Ma secondo te, è normale?! Perché personalmente io NON LA PENSO COSÌ! Ogni volta che andava al laboratorio, mi assicurava che non c'era niente tra di loro: niente di personale, solo il progetto. Ma non riuscivo proprio a capire perché non potesse aggregarsi con qualcun altro o crearne uno nuovo! Ma è possibile che non capisse quanto mi infastidiva? Perdevo la pazienza quasi tutti i giorni e ogni tanto finivamo per litigare. Alla fine, quando non sono riuscita più a sopportarlo, gli ho detto che volevo accompagnarlo al laboratorio in modo da poter VEDERE con i miei occhi. Charlie si è infuriato, ma io sono stata molto insistente e sono riuscita a convincerlo a portarmi al laboratorio. Onestamente, quando siamo arrivati, mi sono sentita una stupida. Del resto non avrebbero fatto nulla davanti a me, o no? Mica si sarebbero baciati o abbracciati, mentre io me ne stavo lì ad osservarli! Che cretina! Ma ormai era tardi! Cosi, dopo che Charlie me l’ha presentata, ho tirato fuori il mio e-book e mi sono seduta stizzita in un angolo dove potevo vedere tutto. Beh ... in effetti, non c'era niente da vedere. Stavano veramente lavorando su un progetto di chimica, e si parlavano a malapena. Era così noioso che mi stavo per addormentare. Ho cercato di concentrarmi sul libro, poi ho provato a contare le ampolle dentro l’armadietto del laboratorio, ma alla fine, sono crollata ... Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao gente! Io mi chiamo Ellie e ho 15 anni. Potete essere orgogliosi di me, perché, recentemente, ho salvato la vita a una mia amica. No, sul serio. Senza il mio aiuto non sarebbe sopravvissuta. Ma partiamo dall'inizio. Ho conosciuto Nicky quando, insieme ai miei genitori, ci siamo trasferiti in un'altra città. Eravamo nuovi nel quartiere e Nicky e i suoi genitori sono stati i primi a presentarsi. Il primo giorno, ci hanno accolto portandoci dei piccoli doni, e ho pensato che fosse un gesto molto carino. Una giovane coppia che sorrideva continuamente, e dietro a loro una ragazzina molto timida. Una famiglia adorabile! Siamo diventate subito amiche e sono stata felice di non essere sola. Nicky mi ha aiutata ad ambientarmi nel quartiere e a scuola. Inoltre, abbiamo seguito lo stesso corso di danza. Quindi, non mi sono mai sentita veramente sola. E per questo le sono molto grata. E visto che eravamo anche vicine di casa, trascorrevamo molto tempo insieme! Ma col passare del tempo, ho iniziato a notare quanto fosse timida e insicura. Ogni volta che le chiedevo di andare al cinema o al bar, diceva di no. Diceva che non le piacevano quei posti e soprattutto non le piaceva stare in mezzo alla folla. Pensavo che lo dicesse perché era troppo timida davanti ai maschi. Ed era strano, perché, beh, è molto carina, e poteva facilmente conquistare chiunque volesse. Comunque sia, non ho insistito perché la rispettavo: Ma ben presto, le sue stranezze si sono trasformate in maleducazione. Era il suo compleanno. E quel giorno, insieme ai nostri compagni di classe, le abbiamo organizzato una festa a sorpresa. Abbiamo pianificato tutto alla perfezione. Potevamo fare la festa a casa di uno dei ragazzi della scuola, e lui abitava proprio accanto la scuola di danza. Quindi non avrebbe nemmeno capito dove la stavo portando fino all’ultimo momento. Dopo danza, ho ricevuto un messaggio da parte dei ragazzi che mi dicevano che era tutto a posto, tutti gli ospiti erano lì e i regali erano pronti. Tutto quello che dovevo fare era portare Nicky in quella casa. Quindi, sulla via del ritorno, le ho detto che dovevo dire una cosa a George e che dovevamo fermarci a casa sua per un attimo. E non appena ho suonato al campanello, la porta si è aperta e tutti hanno strillato "Tanti Auguri!". C'erano coriandoli, palloncini e musica. Era tutto perfetto. Tutto tranne la reazione di Nicky. Sotto voce mi ha detto che doveva tornare a casa e che non poteva restare. Oh, no, non potevo lasciarla andare via. Era il suo compleanno e non poteva scappare via a causa dei suoi complessi. Avrei fatto qualsiasi cosa per farla restare. La festa era iniziata, le hanno tutti fatto gli auguri e le hanno dato i loro regali, ma lei era sempre più nervosa. Te lo giuro, dopo circa un'ora ho visto che stava per sclerare. Poi, ha detto che doveva andare in bagno e se n’è andata. Ma dopo 15 minuti, non era ancora uscita, e ho pensato che stesse male, così ho iniziato a bussare. Ma non ha risposto. Ho iniziato a preoccuparmi, cosi ho chiamato George e lui ha aperto la porta. Ma dentro non c’era altro che la finestra aperta. Sì, Nicky era fuggita dalla sua stessa festa. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi! Io mi chiamo Christine e ho 20 anni. Se pensi che la chirurgia plastica risolva tutti i problemi, beh, non è così. A volte, crea ancora più problemi... Hai mai dovuto scegliere tra i bisogni della tua famiglia e i tuoi desideri? Spero solo che alla fine della storia non penserai che io sia un mostro ... Ho sempre saputo che il mio destino era legato al mondo della moda. A scuola, sono sempre stata la ragazza più alta ed ero molto fotogenica. Ma c’erano due grandi ostacoli: mia madre e il mio naso. Si, il mio grande e GROSSO naso storto! La mamma ha sempre lavorato sodo ed è sempre stata molto severa. E non ho mai incontrato mio padre: ci ha lasciato quando ero piccola. E mia madre è sempre rimasta single. È conservatrice. Diciamo ... molto. Il fatto che fossi più alta e più magra rispetto alle altre ragazze era più che evidente. I vicini di casa e i colleghi della mamma le dicevano che ero destinata a diventare una modella di successo! Ma mia madre non voleva saperne! È un’infermiera e si è sempre fatta in quattro in ospedale. E per lei l'unica opzione di carriera era diventare un medico. Inutile dire che non voleva assolutamente che mi rifacessi il naso. Per lei, io ero bella cosi com’ero. Per non farmi spiccare troppo mi comprava abiti brutti e noiosi e non voleva che uscissi con i ragazzi perché non voleva che mi spezzassero il cuore, e mi diceva che dovevo prima pensare all’istruzione ... Quindi, purtroppo, non ho mai avuto un ragazzo ... Ma nonostante tutto, dopo il diploma, io volevo andare a New York e realizzare il mio sogno. La mia amica Lily, che già viveva a New York, era stata assunta in una piccola agenzia, come modella. Mi ha detto che una volta lì, mi avrebbe dato una mano. E per molti anni ho messo dei soldi da parte di nascosto. Ho fatto sia la babysitter che la cameriera. E dopo il diploma sono riuscita a risparmiare abbastanza denaro per trasferirmi a New York. Ma non avevo abbastanza soldi per pagarmi la chirurgia plastica. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Mi chiamo Lilly. Quando ero al liceo, mio padre era il preside della mia scuola. Pensavo che fosse il periodo più orribile della mia vita. Un giorno però mio papà è stato licenziato, e quando ha scoperto che la colpa era mia, mi ha quasi rinnegata. Mia madre è morta due anni fa. Venne deciso che sarebbe stato meglio per me vivere con mia nonna per un po' di tempo e ben presto divenne chiaro che per lei era difficile prendersi cura di un'adolescente. Così, l’ultimo anno delle superiori, mi sono trasferita a vivere con mio padre. Fin dal primo giorno ho capito che sarebbe stato un anno difficile. Vedete, mio padre era quel tipo di uomo, sempre molto severo e impietoso, per così dire. Credeva che solo una punizione severa potesse cambiare l'atteggiamento di qualcuno. Di conseguenza non piaceva a nessuno come preside della mia nuova scuola, e alcuni avevano persino paura di lui. Per quanto mi riguarda, mentre gli insegnanti cercavano di essere gentili, i miei compagni di scuola erano ben lontani dall'essere amichevoli. Nessuno voleva unirsi a me nei progetti scolastici e io mi sedevo da sola in mensa durante la pausa pranzo. Inoltre, per qualche motivo, pensavano che fossi una secchiona, mentre ero solo una normale studentessa. Non volevo che mio padre sapesse quanto mi trattassero male, perché se si fosse messo in mezzo, le cose sarebbero potute andare anche peggio. Per questo sapevo di dover affrontare da sola i miei problemi. All'inizio ho cercato di sembrare, sapete, meno intelligente, sbagliando anche dei compiti di proposito. Ma l'unica cosa che questa strategia ha prodotto è stato l’abbassamento dei miei voti. Quando mio padre se ne accorse, cominciò a rimproverarmi perché ero distratta; pensò addirittura che mi fossi innamorata e che questo mi stesse privando della possibilità di studiare bene. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io sono Ashley. E questa è la storia d’amore più inquietante che mi sia mai capitata. Ho imparato una lezione importante, non bisogna avere dei pregiudizi... Dunque, questa storia inizia quando ho deciso di guadagnarmi qualche soldino. La mia famiglia non è ricca. Mio padre è sempre disoccupato e, per la maggior parte del tempo, guarda la TV. Invece, mia madre lavora molto duramente in una fabbrica. Non si sono mai veramente preoccupati di me o del mio futuro. Ma io mi sono impegnata molto nello sport e dopo essermi diplomata ho avuto la fortuna di ricevere una borsa di studio grazie all’atletica. Nonostante tutte le stupide battute di mio padre, ho colto l'occasione, e mi sono trasferita in un altro stato per continuare gli studi. E quando mi sono trasferita all’università, mi sono dovuta cercare un lavoro. E cosi mi sono scaricata una di quelle inquietanti app dove puoi fare dei lavoretti per le persone in zona e guadagnare qualche soldino. Per lo più, portavo a spasso i cani, o aiutavo le persone a rimettere a posto casa ... E, a volte facevo delle consegne. E tutto sembrava filare liscio…fino a quando... Un giorno, dovevo fare delle commissioni, tra cui andare in una zona fuori mano e ritirare un pacco da una collezionista di bambole, e poi portare la bambola da un fioraio per farla confezionare in una bella scatola, e prendere un mazzo di fiori. E infine, consegnare il pacco in un bel palazzo situato in centro. Quando sono giunta a casa della collezionista mi sono sentita a disagio. Era una signora elegante sulla cinquantina. La casa era piena di bambole antiche. E le bambole mi fissavano da ogni angolo ...Che paura!! Mi ha dato la bambola: era inquietante, ma molto bella, con lunghi capelli biondi, occhi azzurri molto tristi, e un vestito a quadretti. Mi ha detto che la bambola era rarissima, ma aveva bisogno di soldi e aveva accettato di venderla per 5000 €. Per me era una somma enorme per una semplice bambola! Ma comunque, non sono un’esperta. E mentre la portavo dal fioraio avevo tanta paura di farla cadere! Mi tremavano le braccia e le ginocchia! Ma sono riuscita a consegnarla senza fare danni. E il fioraio mi ha consegnato un bellissimo bouquet di lillà. Quando sono finalmente arrivata a casa dell’acquirente, e ho suonato il campanello, non mi aspettavo di vedere un bel ragazzo. Ma era lì! Mark. In tutta la sua gloria! Ed è stato amore a prima vista ... E quando l'ho visto, il mio mondo si è capovolto. Aveva circa 25 anni e per me era la cosa più bella che avessi mai visto. Inoltre, sembrava che anche lui fosse sorpreso. Mi ha invitata dentro e si è scusato per avermi fatto trasportare la bambola per tutta la città. Era stato molto impegnato e non poteva andarci di persona. E io ero molto curiosa di sapere perché avesse acquistato quella bambola. Ma non volevo essere inopportuna. Cosi, ho lasciato il pacco e gli ho detto che dovevo andare via. Mi ha offerto qualcosa da bere, ma non potevo rimanere. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Io mi chiamo Samantha. Ed è difficile per me ammetterlo, ma odio mio figlio. Aspetta a giudicarmi, c’è tempo! Per ora, per favore, ascolta di come ho quasi ucciso mio figlio. Non maltratto i bambini, è solo che sono diventata mamma troppo presto. Sono rimasta incinta a 17 anni. E ovviamente, il mio ragazzo si è messo subito paura ed è scappato via, lasciandomi sola con un bel problema. Tra di noi le cose non andavano bene e poi non volevo dover far così tanti sacrifici a un’età così giovane, passando anni appresso a un bambino invece di divertirmi e andare all’università. Quindi, in quel momento, volevo liberarmene. Sì, so che è una cosa drastica, ma ero libera di scegliere. Purtroppo però i miei genitori non mi hanno dato scelta e mi hanno fatto tenere il bambino, e mi dicevano solo che era il prezzo che dovevo pagare. E da quel momento il rapporto con loro è cambiato per sempre. E nonostante tutto, siamo riusciti a trovare un compromesso. Visto che mi hanno costretta a tenere il bambino contro la mia volontà, quantomeno dovevano prendersi cura di lui. Non è stata una decisione facile. Ma era quella giusta. Tutto questo è successo 10 anni fa, ma ora torniamo al presente. Ho 27 anni, mi sono laureata e mi sono sposata. La mia vita è migliorata e speravo in un futuro felice, ma una telefonata ha rovinato tutto. Era mia madre. Mi ha chiamata per avvertirmi che mi avrebbero portato mio figlio, Zach. I miei genitori volevano andare in pensione e trasferirsi in un altro paese e non potevano portare il nipotino con sé. Sono quasi impazzita. Non era il fatto di provare o no amore per lui, ma non l’avevo proprio più visto negli ultimi 10 anni. Il fatto è che mio marito non sapeva che io avessi un figlio. Non volevo che sapesse quello che avevo fatto, e non conosceva nemmeno i miei genitori. Avevo voltato pagina, ma ora i miei genitori non mi lasciavano via di fuga. Oh, e dire tutto a mio marito è stato a dir poco difficile. Questa cosa lo ha lasciato di stucco: non si sarebbe mai aspettato che gli potessi nascondere una cosa simile, e mi ha detto che aveva bisogno di tempo per rifletterci. Eravamo grandi e vaccinati e sapevo benissimo che una pausa non significava nulla di buono. E avevo ragione: qualche settimana dopo, è tornato e mi ha detto che voleva il divorzio. È stato difficile da accettare, ma era impossibile fargli cambiare idea. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo April. Ora ho 13 anni e ho appena trascorso l’anno più brutto della mia vita. La mia cara nonna è morta, ma ancora prima, mi ha spaventata a morte ed è riuscita a rovinare il matrimonio dei miei genitori. Sfortunatamente, il giorno in cui sono nata io, mio nonno, il papà di mio padre, è morto. E subito dopo, i miei hanno fatto venire la nonna a vivere con noi, ed è stata proprio lei a crescermi mentre i miei genitori lavoravano. Io adoravo mia nonna; è sempre stata una persona calma e gentile e facevamo tante cose insieme, come cucinare o creare oggetti per la scuola e cose simili. E non mi ha mai sgridata, proprio mai, anche quando mi comportavo male. Di tanto in tanto notavo quanto fosse triste e quanto le mancasse il nonno, e ci sedevamo per ore a guardare vecchie foto e lei mi raccontava tante storie buffe su di lui. E poi, quando avevo 12 anni sono cominciate a succedere delle cose strane. Una volta, sono tornata da scuola e avevo preso un brutto voto in matematica. Ero molto stranita e sapevo che la nonna sarebbe stata delusa, e sapevo che mi avrebbe fatto studiare ancora più duramente. E io odiavo la matematica! E l'ho trovata in soggiorno che spolverava i mobili, e non appena le ho detto del voto, ha preso un vaso e me lo ha lanciato contro. E meno male che non mi ha presa e il vaso si è spaccato contro la parete. Non mi ero nemmeno resa conto di quello che stava succedendo. Poi all'improvviso, ha cominciato a strillare, dicendo che era tutta colpa mia, che dovevo andare in camera mia e non uscire più, e di non farmi vedere. A quel punto, ho visto quanto fosse arrabbiata e tesa. Ho afferrato lo zainetto e sono corsa di sopra piangendo. Non mi era mai successa una cosa simile, e non avevo mai visto la mia dolce nonnina così furiosa. Era fuori di sé. Ho pianto per circa mezz'ora, e poi mi è venuta fame. Senza farmi vedere, volevo scendere al piano di sotto per farmi un panino, ma avevo il terrore che la nonna fosse ancora furiosa. L’ho trovata in cucina, stava preparando la cena, come se nulla fosse successo. Non appena mi ha vista, era come sorpresa, perché, come ha detto lei, non sapeva che ero già rientrata da scuola. Sono rimasta senza parole. Stavo lì ferma, in piedi, mentre lei, come se niente fosse, preparava il tavolo per la cena. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Amanda. E recentemente ho imparato che, nella vita, bisogna sempre fare delle scelte ponderate, altrimenti rischi di pagare grosso. E il mio errore è costato un anno della mia vita. Ero abituata a prendere decisioni in modo impulsivo. Visto che sono giovane ho pensato che, indipendentemente da cosa scegliessi, avrei avuto tempo per ripensarci. Quindi, dopo che ho finito la scuola, ho scelto un’università a caso e mi sono trasferita. E sono stata fortunata, perché è iniziato il periodo più bello della mia vita. Avevo molti amici e un sacco di tempo libero per divertirmi. Beh, puoi immaginare cosa facevamo. Eh già, eravamo sempre in giro. Andavamo a tutte le feste e in discoteca. Ma la cosa più bella è che durante quel periodo mi sono innamorata. Lui era nella mia stessa classe: Chris, un ragazzo eccezionale, e io ero così contenta che mi avesse notata e mi avesse chiesto di uscire. E cosi abbiamo iniziato a frequentarci e la nostra relazione era semplicemente fantastica. Era attento, sensibile e dolce. E inoltre, la sua famiglia è abbastanza ricca, quindi spesso andavamo in posti importanti e nei locali più costosi. Era il ragazzo dei miei sogni. Entrambi abbiamo pensato che fosse per sempre, quindi, quando dopo un anno mi ha fatto la proposta, ho risposto subito, senza nemmeno pensarci. Ho quasi pianto dalla felicità quando gli ho detto: "Certo! Certo! Certo che Sì!" Poi ci siamo sposati e il matrimonio è stato bellissimo. Siamo partiti in luna di miele ed ero così felice di averlo sposato. Poi, abbiamo dovuto decidere dove sistemarci. Volevamo vivere insieme, ma non lavoravamo e non potevamo permetterci di comprarci un appartamento. Ma i genitori di Chris ci hanno fatto un bellissimo regalo per le nozze. Ci hanno pagato un anno di affitto. Volevano che stessimo comodi. E dopo un anno, quando avremmo finito con gli studi, avremmo lavorato e saremmo diventati indipendenti. E cosi ci siamo trasferiti in un bell’appartamento e abbiamo iniziato la nostra vita insieme. E quando siamo andati a vivere insieme, tutto è diventato più tranquillo. Io l'ho visto come un'opportunità per dedicare più tempo allo studio e per cercarmi un lavoro. Certo, mi mancava la vita da studentessa universitaria, ma ora eravamo ufficialmente una coppia e dovevamo pensare al nostro futuro. Sfortunatamente, mio ​​marito la vedeva in modo diverso. Voleva solo uscire e fare tutto come prima. All'inizio, era OK. Dopotutto, non potevo impedirgli di divertirsi. E dopo un po’, io ho trovato un lavoro ed ero così contenta. Potevo essere una persona indipendente e sono persino riuscita a comprarmi una macchina a rate. Così, trascorrevo la mia vita divisa tra gli studi e il lavoro. È stato difficile, ma mi piaceva. E a un certo punto, ho visto che mio ​​marito si distanziava sempre di più. È successo tutto gradualmente. All'inizio, si lamentava del fatto che non stavamo più insieme e mi diceva che gli mancavo. Ma poi ha iniziato ad andare alle feste per conto suo perché, beh, io non potevo più accompagnarlo per via dei miei innumerevoli impegni. Ma a volte, facevo uno sforzo e uscivamo insieme. E una di queste volte, abbiamo litigato di brutto. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ciao! Io mi chiamo Simon e ho ventun’anni. Come vedrai, la mia storia si è rivelata beh, diciamo…. Scandalosa. Un po’ di tempo fa, ho iniziato a fingere di essere innamorato di una ragazza, mentre, in realtà, l'ho fatto solo per incontrarmi di nascosto con sua madre. Non giudicarmi subito! Se solo l’avessi vista… è troppo bella! Ma ora il marito ha scoperto tutto e, a quanto pare, vuole uccidermi. E no, non sto scherzando. Circa dieci mesi fa ho incontrato una bellissima ragazza. Si chiama Julia e studiavamo nella stessa università, ed è un paio di anni più piccola di me. Non riesco a trovare le parole per descrivere quant’è bella. Quando camminava per strada, tutti si giravano a guardarla. Ed è ovvio che molti ragazzi sul campus le facessero la corte, e ben presto ho scoperto che Julia non aveva un ragazzo. E non era nemmeno uscita con nessuno. All'epoca non pensavo che ci fosse qualcosa di strano e volevo essere il primo! Beh, è tutto andato liscio come l’olio. Sono riuscito a trovare un modo per conoscerla. Poi l'ho invitata a uscire e le ho chiesto se voleva diventare la mia ragazza. Niente di così speciale. Mi considero un ragazzo divertente, ho fiducia in me stesso e so come piacere dagli altri. E così, ho iniziato ad uscire con questa bambolina, ma dopo una settimana mi sono reso conto che non era tutto rosa e fiori. Quando cercavo di attirare la sua attenzione, ho notato quanto fosse introversa, la persona più introversa che avessi mai conosciuto. Ma, come avrai intuito, io sono un gran chiacchierone, quindi, all’inizio, non facevo caso al fatto che non parlasse mai. E non mi sono nemmeno offeso quando ho capito che non mi ascoltava quando le parlavo, ma era assorta nei suoi pensieri. Quello che invece mi infastidiva era che non si faceva toccare. Per niente. Anche quando vedevamo dei film dell’horror, non voleva, nemmeno durante le scene di paura! E pensa che l’ho fatto apposta per vedere se si sarebbe lasciata andare. Non potevo nemmeno baciarla sulla guancia, e quando ci ho provato, Julia si è accigliata e si è bloccata totalmente, era come se stessi baciando una bambola di porcellana, fredda e distaccata, se capisci cosa intendo. E cosi, dopo un mese circa, stavo già pensando di lasciarla, quando, improvvisamente, mi ha invitato a cena a casa sua. Non me l’aspettavo. Fino a quel momento, non l'avevo nemmeno accompagnata a casa. Vivevo nel campus e Julia aveva la macchina (regalo del suo 18 ° compleanno dai suoi), quindi non eravamo costretti a girare a piedi e poteva tornare a casa sua per conto suo. E anche se quell’invito mi puzzava, ho pensato: forse la sua famiglia è conservatrice? E forse vuole che conosca i suoi genitori e solo dopo si comporterà come una ragazza normale? Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi. Siete pronti ad ascoltare la storia del più grande perdente che sia mai esistito? No, non voglio la vostra compassione e non voglio lamentarmi. Sto solo riflettendo su quello che mi è successo. Mi chiamo Cliff, ho diciannove anni, e in un colpo solo sono riuscito a litigare con due ragazze che mi piacevano, e poi ho anche messo nei casini mio padre sul posto di lavoro. Mhmm, quando lo dico ad alta voce, sembra tutto cosi patetico. Ma partiamo dall'inizio. Proprio dall'inizio, cioè dalla mia infanzia. Quando avevo dieci anni, mio ​​padre mi portò con sé a un picnic organizzato da uno dei suoi più cari amici. Ero così felice di poter trascorrere del tempo con lui, perché, beh, era sempre cosi impegnato, ed ero cosi preso da non capire che c’era qualcosa sotto. Eh già, e qualcosa c’era! E quel qualcosa aveva persino un nome: Beah Reznik. Beah è la figlia del signor Reznik, l’amico di papà che ci aveva invitati al picnic. Quando mio padre me lo ha presentato, ha aggiunto che non era solo un amico, ma anche un suo collega. In quel preciso momento, quest’informazione non aveva alcuna importanza, ma lo avrà in seguito. Non ero un bambino stupido, quindi ho immaginato che il motivo della mia presenza al picnic fosse quello di intrattenere la figlia del signor Reznik. Inoltre, mio ​​padre ha messo in chiaro quanto sarebbe stato BELLO se io e Beah diventassimo amici. Ma io ci sono rimasto male e mi sono rifiutato di giocare con Beah, che era due anni più piccola di me. Ma mio padre non si è arreso, dopo quel picnic ci sono state cene, passeggiate per i centri commerciali, film e quant'altro. Praticamente, tutto ciò che gli adulti riuscivano a inventarsi. In pratica, non avevo scelta, dovevo essere amico di Beah. E, alla fine, non era poi così male. Beah si rivelò una ragazza intelligente e ci stavo bene. Quindi, anche se non siamo diventati amici intimi, ci siamo comportati come tali, almeno fino all’adolescenza. Perché mio padre ebbe un’altra idea! Ha deciso che dovevo chiedere a Beah di uscire e me lo ha detto senza tanti giri di parole. La ragione era complicata, ma comprensibile. In quegli ultimi anni, il signor Reznik aveva fatto carriera, superando di gran lunga mio padre e, alla fine, è diventato il suo superiore. Erano ancora amici, ma a mio padre non bastava: doveva essere in ottimi rapporti con il signor Reznik. Quindi ha deciso che suo figlio dovesse uscire con sua figlia. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi! Io mi chiamo Bonnie e ho diciassette anni. E ora, voglio farvi una domanda: cosa fareste se doveste scegliere, prendereste le difese di vostra madre o vostro padre? E se vostro padre fosse bravo, il migliore al mondo, e vostra madre una disonesta, che vi ha sempre mentito? È ovvio quale sarebbe la risposta, ma lasciate che aggiunga un “ma"…e quel “ma” si riferisce al fatto che amate sia vostro padre che vostra madre. Beh, io mi sono trovata in questa situazione e, vi dico che non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico. L’idea di dover tradire mia madre o mio padre è una sensazione terribile, non importa, ma per me è stata due volte più difficile. Sono figlia unica e i miei genitori sono persone giovanili e progressiste, e non hanno nemmeno quarant’anni. Fin da quando ero piccola, abbiamo avuto un bel rapporto e mi hanno sempre rispettato e trattata come un’adulta. Trascorrevamo molto tempo insieme, anche quando venivano i loro amici a trovarci, i miei genitori non mi hanno mai mandata via o chiesto a qualcuno di farmi da babysitter. Allo stesso tempo, sapevo come comportarmi e non ho mai dato fastidio: mi sedevo e li ascoltavo mentre parlavano. A casa nostra non esistevano argomenti che io non potessi ascoltare: ero persino a conoscenza di alcuni dettagli intimi che li riguardavano. Sempre entro certi limiti, è ovvio. Ad esempio, quando avevo quindici anni, i miei mi hanno portata in un bar, mi hanno ordinato una grande porzione di gelato alla vaniglia (il mio preferito!) e mi hanno confessato che non avrei avuto dei fratelli. Ed era per loro scelta! Ero una di quei bambini che hanno sempre chiesto di avere dei fratellini, ma a quindici anni già non ci pensavo più. Ma loro si ricordavano! E ci tenevano a dirmi che, poco prima, quando mio padre era partito, non era stato via per affari, ma per un intervento chirurgico che lo aveva reso sterile. La mamma ha aggiunto che avevano preso quella decisione insieme quando si sono resi conto che il solo pensiero di avere un bambino piccolo a cui cambiare i pannolini o passare infinte notti insonni li faceva inorridire! Beh, è ovvio che li ho supportati. Eravamo molto legati. Il primo segnale l’ho avuto circa nove mesi fa. Era un giorno di scuola. E io ero impegnata con un progetto scolastico, ero seduta nella mia stanza, ma avevo fame e sono scesa in cucina a prendere alcuni biscotti e un bicchiere di latte di soia. Ma prima di tornare in camera mia, mio ​​padre mi ha bloccata, prendendomi la spalla con fermezza, e aveva qualcosa nell’altra mano, mi ha guardato e mi ha detto con tono serio: “Bonnie, cara, vuoi dirmi qualcosa?" Onestamente, non avevo niente da dirgli. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io sono Jasmine e ho 16 anni. Ho un padre molto protettivo e la cosa è diventata un problema. Lui mi ha cresciuta da solo, e ai suoi occhi sono sempre stata la sua piccola principessa. Andava tutto bene finché... Jasmine ha incontrato il suo Aladdin... e ho scoperto di poter odiare mio padre... Un anno fa ho incontrato il mio Aladdin... cioè, il suo nome era Derek! Ci siamo conosciuti tramite amici in comune e fin dal primo istante siamo stati insperabili. Alla faccia di chi dice che il colpo di fulmine non esiste! Ma.. questo è soltanto l'inizio della storia. Derek è stato il mio primo vero amore. Quando l'ho raccontato al papà, speravo che lui fosse contento per me. Era sempre stato il papà migliore del mondo. Ma invece di essere felice per me, papà inizio a interrogarmi su Derek. Voleva sapere tutto su di lui, la sua famiglia, i suoi piani per il futuro e così via. Ok, come dire... Derek viene da una famiglia povera e ha solo 16 anni, che piani per il futuro dovrebbe avere? L'unica cosa che secondo me importa è che Derek è innamorato di me. Purtroppo però, questo era un dettaglio che a mio padre non interessava. Tanto che senza nemmeno chiedere di conoscerlo, mi ha proibito di vederlo ancora... disse che la sua principessa meritava di meglio! La discussione degenerò nella nostra prima brutta lite. Cosa ne sa lui di cosa è meglio per me? Fino a quel momento non immaginavo che per mio padre fosse così importante l'estrazione sociale... decisi di andare in camera mia a calmarmi un po', e a parlare con Derek. Gli telefonai e lui per la prima volta si paragonò ad Aladdin, dicendomi quanto avrebbe desiderato avere con sé un genio della lampada che lo aiutasse a risolvere i suoi problemi coi soldi. Al tempo stesso, cercò di consolarmi, di dirmi di avere fiducia e che avrebbe trovato lui qualche soluzione. Peccato che i nostri guai erano appena cominciati. Papà aveva ascoltato tutto fuori dalla porta della mia stanza. Si arrabbiò ancora di più sapendo che gli avevo subito disobbedito. Urlava come un matto e arrivò a sequestrarmi il telefonino. Ero senza parole. Me ne stavo lì sconvolta pensando “Possibile che faccia così solo per via dei soldi?!" Più tardi papà tornò nella mia stanza e si scusò per essersi infuriato in quel modo, restituendomi il telefono. Ma mi disse di nuovo di lasciar perdere Derek. Sì, ok, come no! Non avevo proprio alcuna intenzione di lasciar perdere... Da quel giorno Derek e io comunichiamo solo con i messaggi, e abbiamo cominciato a incontrarci di nascosto. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Evelyn. Ho 18 anni e sto per diventare mamma, ma la mia storia non riguarda soltanto la mia gravidanza. Il fatto è che il mio ragazzo è tragicamente morto, e i suoi genitori sono disposti ad aiutarmi con il bambino che deve nascere. È solo che ... in realtà, il bambino non è il suo... Durante le vacanze di pasqua, io e il mio ragazzo, Johnny, abbiamo litigato, e per tirarmi su di morale, sono andata a trovare mia cugina. Stavamo insieme da 2 anni e mi ero stancata delle sue continue scenate di gelosia. Così abbiamo deciso di prenderci una breve pausa. E mentre lui continuava a mandarmi messaggi, io cercavo di distrarmi e ho incontrato Tyler. Sapevo che sarebbe stata solo una tresca, del resto, vivevamo in città diverse, ma non sono riuscita a resistergli. Abbiamo trascorso giorni e notti insieme, e tutto era cosi fantastico e romantico, e quando è arrivato il momento di tornare a casa, avevo deciso che al mio ritorno avrei lasciato definitivamente Johnny. Ero sicura che, se non l'avessi fatto, non sarei stata in grado di avere una relazione sana con qualcuno. Ma per qualche strana ragione, sapevo che non sarebbe stato un compito semplice. Era una domenica mattina, ero rientrata a casa ed ero pronta a incontrare Johnny per parlargli seriamente. Certo, non gli avevo menzionato Tyler, ma devo ammettere che non riuscivo a togliermelo dalla testa. Quando sono arrivata al bar, lui non c’era, cosi l’ho chiamato, ma non ha risposto. Ho deciso di aspettare, ma dopo 30 minuti, quando ancora non si è presentato, e non rispondeva al telefono, mi sono proprio arrabbiata, e così gli ho inviato un messaggio dove gli dicevo che aveva perso l’occasione di chiarire le cose e che poteva ritenersi un uomo libero, e me ne sono tornata a casa! E più tardi quel giorno, uno dei nostri amici mi ha chiamata e ho scoperto perché Johnny non era venuto all’appuntamento. Lo aveva investito un taxi. L'ambulanza è arrivata praticamente subito, ma Johnny non ce l’ha fatta, ed è morto prima di arrivare in ospedale. Chi ha visto la scena ha detto che andava di fretta e aveva in mano un mazzo di fiori, e nella tasca dei pantaloni hanno trovato una piccola scatola con un anello. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Io sono Lisa e ho 20 anni. Voglio sentirmi meglio e dirti di come, per 6 mesi, ho mentito a mia sorella. Pensavo fosse per il suo bene e le ho nascosto la morte della mamma. E ora non so proprio come rimediare. Mia madre, mia sorella Hannah e io, eravamo una famiglia molto unita. Soprattutto, dopo che papà ci ha lasciate. È stato un duro colpo per me e la mamma. Ma dovevamo essere forti, perché Hannah aveva solo 4 anni e dovevamo rimanere unite e pensare a come prenderci cura di lei. Da allora, sono trascorsi altri sei anni e tutto andava per il meglio. Mia madre è una donna tenace che avrebbe fatto qualsiasi cosa per le sue figlie. Lavorava duramente e partiva spesso per lavoro. E lo faceva per riuscire a provvedere per la sua famiglia. E devo dire che ci riusciva benissimo. Non eravamo né povere né infelici. Anzi, posso dire di aver avuto una bella infanzia. Sfortunatamente però, non si può fermare il tempo, e io mi sono diplomata e trasferita in un'altra città per studiare all’università. E credo che il momento più triste della mia vita sia stato il giorno in cui ho dovuto salutare la mamma e Hannah. Sapevamo che il nostro amore avrebbe superato il tempo e la distanza, ed era solo per pochi anni. Nel complesso, mi piaceva la mia nuova vita. Ho conosciuto molte persone interessanti, ho fatto quello che volevo e ho imparato molto. Ma allo stesso tempo, ero preoccupata per mia sorella. Era sola. Il fatto è che mia madre viaggiava molto, e io non ero più lì per lei. Ma meno male che la mamma aveva degli amici cui si fidava e che erano più che felici di aiutare. Quindi, quando la mamma partiva, lasciava Hannah da loro. Inoltre, mia sorella si divertiva col figlio degli amici della mamma. Quindi la situazione stava bene a tutti. Mia madre poteva continuare a guadagnarsi da vivere e Hannah non stava sola. Questa situazione è andata avanti per molto. Almeno, fino a quando non ho ricevuto una chiamata che mi ha sconvolto la vita. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Prima di tutto... NON osate dare la colpa a me! Condivido la mia storia come riflessione, non per sentirmi dire che sono disgustosa! Anche se, sono sicura che alla fine di questa storia, molti di voi la penseranno così. Ma credo sia fuori luogo giudicarmi senza esservi messi nei miei panni! Ok Nicky - sì, mi chiamo Nicky - calmati... Voglio solo che sappiate che anche se ho combinato un casino, le mie intenzioni erano assolutamente buone. Per tre volte la mia storia e il mio destino hanno preso una piega inaspettata, quindi dividerò questa storia in 3 capitoli Capitolo uno o, “Come si è sposata mia nonna”. Mio nonno è morto più di vent'anni fa, quando ero ancora una bambina e non me lo ricordo affatto. Da quel momento mia nonna - a proposito, si chiama Ella - è sempre stata single, incontrando di tanto in tanto dei vedovi indipendenti. Ho un motivo per definirli "indipendenti", perché mia nonna è il vero modello di donna matura di successo. Ha fondato la sua attività - un piccolo, ma abbastanza redditizio ristorante francese a Manhattan sentendosi sempre a proprio agio lì, tra tutti gli squali d'affari e i lupi di Wall Street. Mia nonna è una donna forte, ma questo ha i suoi svantaggi. Il suo temperamento severo è uno di questi. È difficile parlare con lei e ancora più difficile accontentarla, il che causa molti problemi. Per esempio, nonna Ella aveva grandi aspettative per sua figlia, mia madre. Ma sua figlia l'ha delusa in tutti i modi possibili, finendo per sposare un uomo che Ella assolutamente non sopportava. Di conseguenza, mia madre e mia nonna non si parlano né si vedono anni. E la cosa peggiore è che questo stato di cose va bene a entrambe. Per quanto riguarda mio padre... beh, capisco perfettamente perché a Ella non piace. È una persona estremamente patetica e passiva, e ha mostrato ancora meno interesse nella mia vita rispetto a mia madre. Con me, mia nonna non è così severa... almeno per ora, quindi il nostro rapporto è abbastanza normale, anche se non lo definirei intimo. Ed è lei che mi paga il college ... Ho ventidue anni, sono all'ultimo anno di studi e sono a un passo dalla laurea, quindi il sostegno finanziario di mia nonna è molto importante - i miei genitori non possono permettersi di pagare per me. Capisco che sono completamente dipendente da Ella in questa faccenda, e questo mi ha portato molte notti insonni e rimorsi, presto capirete il perché. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io mi chiamo Jessica. Ho 19 anni e ho un figlio, ma lui non mi chiama "mamma". In realtà, chiama mia madre cosi, e non lo vedo da diversi mesi perché lei non vuole! Sono rimasta incinta a 17 anni. E naturalmente, né io né il mio ragazzo Jacob eravamo felici di apprendere questa notizia. E visto che ero ancora minorenne, non avevo altra scelta che discuterne con mia madre. E anche se, all’inizio, ha dato di matto e ha fatto un casino, mi ha portato da un medico per controllare la situazione. Beh, io ero spaventata e molto preoccupata, soprattutto perché avevo letto un sacco di cose sull’aborto e sapevo che non era una cosa da niente. E meno male che avevo la mamma, anche se era arrabbiata con me. Ma poi il medico mi ha detto che a causa di alcuni problemi fisici, quella gravidanza sarebbe stata la mia prima e ultima e che abortire comportava molti rischi. Mia madre ha iniziato subito a fare mille domande, ma io non sentivo nulla, me ne stavo seduta sul divano e sentivo solo le lacrime che mi scorrevano lungo il viso. La reazione di Jacob a quella notizia è stata ... Beh, mia madre mi aveva avvertito che sarebbe andata cosi…. All’inizio, quando lo chiamavo mi diceva di essere troppo impegnato e, alla fine, ha detto che doveva lasciare la città per lavoro e non l’ho mai più visto o sentito. Ovviamente, ho pianto tantissimo, e la mamma, invece di consolarmi, mi diceva che era il prezzo da pagare per la mia superficialità. E poi Jacob è riapparso il giorno in cui è nato Cody. Mi ha portato dei fiori e un enorme pacco di pannolini e ha detto che era dispiaciuto e che gli ci erano voluti dei mesi per capire che doveva cambiare atteggiamento. Non so perché, ma vicino a lui mi sentivo così calma e al sicuro, ed ero veramente convinta che tutto sarebbe andato per il meglio. Ma il bambino ha richiesto molto impegno e sacrifici, notti insonni e tutto il resto, e io mi sono esaurita, e questo ha reso Jacob sempre più nervoso. E per fartela breve, un giorno, ha fatto i bagagli e se n'è andato. E per fortuna, io sono riuscita a trovare lavoro in un centro commerciale e ho mandato mio figlio in un asilo nido, cosi che io e la mamma potessimo guadagnare da vivere. E sul posto di lavoro ho conosciuto altri ragazzi che avevano la mia stessa età e che conducevano una vita completamente diversa dalla mia. Andavano in giro e mi raccontavano dei loro weekend in spiaggia e cose simili. E ben presto, ho iniziato a provare invidia e mi sentivo come se mi mancasse qualcosa. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Daniel e ho 16 anni. Recentemente ho cercato i miei veri genitori, ma sono quasi finito in prigione. Se mi sono salvato è stato solo grazie a un vero miracolo. Quindi voglio parlartene. Partirò dall'inizio. Un paio di anni fa ho scoperto di essere stato adottato. In realtà, è successo per caso. Mio padre aveva dei problemi di salute e aveva bisogno di un trapianto. Ed è ovvio che mi sono offerto volontario. Ma sono stato rifiutato. E non perché fossi troppo giovane, ma perché non ero un familiare. È a quel punto che mi hanno detto che ero stato adottato. Ci sono rimasto parecchio male, ma non c’era tempo per discutere. Mio padre aveva bisogno di aiuto e la nostra attenzione era rivolta alla risoluzione del problema. Quando mio padre si è ripreso ed è passato del tempo, ho provato a riprendere il discorso dell’adozione, ma i miei continuavano a dirmi che non aveva importanza, che mi amavano e che il passato non significava niente. Ma io ero arrabbiato per il fatto che me lo avessero tenuto nascosto, e dopo continui litigi, i rapporti tra di noi sono diventati tesi. Inoltre, a causa della malattia di papà abbiamo speso tanti soldi ed energie ed era un momento molto difficile per tutti. La vita era dura e il mio unico sfogo era il mio migliore amico Nate. Era l'unica persona onesta, e potevo sempre contare sul suo aiuto. Oh, e quante cose facevamo insieme! Nate sapeva come divertirsi e gli piacevano le avventure. Anche lui aveva dei problemi con i suoi, quindi ci piaceva uscire di casa e andare in giro. E lui aveva sempre qualche idea brillante. Ad esempio, una volta mi ha mostrato come entrare allo stadio gratuitamente e guardare una partita di baseball. Certo, poi siamo dovuti scappare via, ma è stato divertente. Siamo riusciti a svignarcela e… quanto abbiamo riso dopo!! Ma c’è stata una volta in cui non ci è andata bene. Ogni volta che tornavamo da scuola passavamo davanti allo stesso cartellone pubblicitario. C'era la foto di un uomo, con un grande sorriso, e diceva di andare dal dentista. Lo vedevamo ogni singolo giorno e ci dava troppo fastidio. Un giorno Nate ha pensato bene che sarebbe stata una buona idea modificare l'immagine. Quindi, abbiamo preso della vernice spray e abbiamo iniziato ad aggiungere dei piccoli dettagli. A lavoro finito si è rivelato piuttosto buffo. Ma a quanto pare a qualcuno non è piaciuta la nostra idea e ha chiamato la polizia mentre eravamo intenti ad imbrattarlo. E quella volta, non siamo riusciti a scappare in tempo. Fortunatamente, abbiamo solo preso una multa e hanno chiamato i nostri genitori. I genitori di Nate erano molto arrabbiati con lui e hanno iniziato a discutere nella caserma della polizia. Solo in quel momento ho realizzato quanto non andassero d’accordo. Nate odiava i suoi perché, per loro, lui era solo una totale delusione. E a me non è andata di certo meglio. I miei erano molto arrabbiati e mi hanno detto che erano molto delusi dal mio comportamento. Ci sono rimasto male per quello che mi hanno detto ed ero molto arrabbiato. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao gente, io sono Stella. Ho 16 anni e ho una sorella minore. E recentemente ho dovuto adottare delle misure drastiche per proteggerla dalla mamma. Poteva essere ferita o persino resa disabile se non fossi intervenuta. E ora ti racconto tutto. Non molto tempo fa, c'è stato un grande cambiamento all’interno della nostra famiglia. Il motivo di questo cambiamento è stato il divorzio dei miei. E io e mia sorella eravamo nel mezzo. Il fatto è che dopo il divorzio, entrambi i nostri genitori hanno avuto la custodia. Quindi trascorrevamo una settimana con mio padre e un'altra con la mamma. È stato difficile, ma col tempo ci ho visto dei vantaggi. Mia madre viveva in nuovo quartiere e ho fatto nuove amicizie. Inoltre, dopo il divorzio, mia madre ha deciso di ricominciare tutto daccapo. Tuttavia, si era portata appresso una vecchia, cattiva, abitudine. Il fatto è che è una persona molto ansiosa e trovava problemi dove non ce n'erano. Si trattava principalmente di problemi di salute. Ogni volta che starnutivamo, mia madre ci portava immediatamente in ospedale e ci faceva fare mille esami. Sì, capisco che fosse premurosa, ma era troppo. Prima riuscivo a contestarla e, inoltre, mio padre riusciva a trattenere i suoi impulsi, ma dopo che si è separata, nessuno è riuscito più a tenerla a freno. La prima volta in cui mi madre mi ha davvero spaventata è stato qualche mese fa. Sono rientrata a casa da scuola e non c'era nessuno. Era una cosa normale, perché la mamma portava Lily a danza e dopo passavano del tempo insieme. Ma quando è arrivata l’ora in cui dovevano rientrare, ancora non si vedevano. Così ho deciso di chiamare mia madre, ma non ha risposto e il telefono di Lily era spento. Pensavo che si fossero fermate al supermercato lungo la strada del ritorno, o magari stessero facendo una bella passeggiata, ma è passato altro tempo. Ho aspettato come avrebbe fatto Hachiko e nel frattempo non sapevo cosa pensare. E più tardi quella notte, mia madre mi ha chiamato e mi ha dato una notizia terribile. Lily era in ospedale e stava facendo alcuni test. Mi sono resa conto che era una cosa seria, e così mi sono precipitata subito in ospedale. Mia madre non faceva altro che piangere e non riusciva a spiegarmi nulla. Poi, finalmente è uscito il dottore e ci ha dato delle buone notizie. Lily stava bene e potevamo andare a casa. Un bel sospiro di sollievo, ma quando ho saputo cosa era successo, sono rimasta sorpresa dal suo comportamento. Si è scoperto che mia sorella aveva avuto le vertigini durante la lezione di danza ed era caduta un paio di volte. Quando mia madre se n’è accorta, l'ha portata di corsa in ospedale, sospettando che avesse un tumore al cervello o qualcosa del genere. Ma era ridicolo, stava solo ballando! Si muoveva velocemente e si contorceva! Ed era del tutto normale avere le vertigini dopo dei movimenti cosi bruschi! E io avevo rischiato un infarto per la preoccupazione, e alla fine non era niente! Mia madre era un’adulta, e non c’era bisogno di esagerare! Che giornata! Ma alla fine, non riuscivo a essere veramente arrabbiata con lei visto e considerato quello che mi era successo circa 5 anni fa. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi ragazzi. Io mi chiamo Grace, ho 17 anni e voglio dirvi di come ho ricattato mia madre e poi ho detto tutto a suo marito. Ora è stata cacciata di casa e non ha un centesimo, ma sono convinta di aver fatto la cosa giusta e non me ne pento. Ho sempre avuto dei rapporti difficili con la mamma perché, beh, una volta, tempo fa, ho rovinato una sua relazione. No, non con mio padre. A proposito, io non l'ho mai conosciuto. Ma quando avevo 6 anni, lei usciva con un tipo. Lo amava e avevano grandi progetti. Ma il fatto è che io ero il terzo incomodo e non piacevo al suo fidanzato. In realtà, mi trattava proprio male. Pensava che fossi una bambina cattiva e maleducata. Ma come si fa a giudicare una bambina di 6 anni? Forse credeva che a quell’età bisogna essere già maturi? Sì, certo, ci mancava solo che fossi già laureata! Comunque, io continuavo a non andarci d’accordo e questo ha influenzato il loro rapporto. Ben presto, si è stancato di quella palla al piede, che sarei stata io, e le cose sono peggiorate. La mamma ha cercato di rimediare, ma non ha funzionato, e lui l'ha lasciata. La mamma pensava che fosse colpa mia se lui se n’era andato e ha cominciato a trattarmi male: mi ha persino detto che aveva perso un’opportunità per essere felice e che era tutta colpa mia. I sei anni che seguirono furono difficili. Mia madre era molto distaccata, eravamo più coinquiline che una vera famiglia. Ero una bambina che non riceveva alcuna attenzione o cura. Volevo solo parlarle, dirle come mi sentivo, ma invece, strillava sempre e non voleva ascoltarmi. Mi odiava e io non potevo farci nulla. Immagina quanto sia stato difficile, per me, vivere così. Continuava a dirmi che era colpa mia se vivevamo in quelle condizioni. Ho pensato che l'amore di una madre fosse il sentimento più forte al mondo e che i figli si perdonavano. Ma a quanto pare, per mia madre non era così, e non le importava più niente di me. E poi, quando ho compiuto 12 anni, ho notato un cambiamento. È diventata più felice. Non grazie a me, ovviamente, ma stava succedendo qualcosa e non voleva dirmi niente. Ho capito che aveva una nuova relazione quando, un giorno, si è presentato un uomo con un’auto di lusso. E io ho pensato che fosse arrivato il momento per ricucire il nostro rapporto. Ero abbastanza grande per capire, e non mi sarei più intromessa nella sua vita, e forse mi avrebbe finalmente perdonata. Ma lei aveva altri piani. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Valerie e ho 17 anni. Questa storia è una storia di VENDETTA contro mia madre. Mi ha preso il telefono e ha visto tutti i miei segreti, e quando ho trovato il modo per vendicarmi, non ho esitato per un solo secondo! Ma ora ... mi vergogno, perché non è andata come credevo. Dunque, all’età di 16 anni, ho incontrato un gruppo di ragazzi, avevano tra i 17 e i 18 anni ed erano fantastici. Andavano sempre alle feste e facevano pazzie. Ad esempio, andavano in mezzo alla foresta, nel cuore della notte, lanciavano dei fuochi d'artificio e poi si nascondevano dalla polizia. So che era sciocco, ma mi sembrava così eccitante, e inoltre, il ragazzo del gruppo che aveva la macchina, Jonathan, era super carino. Quindi immagina la mia eccitazione quando ho cominciato a seguirlo su Instagram e lui ha fatto lo stesso con me, poi abbiamo iniziato a chattare e, alla fine, mi ha chiesto se volevo uscire insieme a loro. Non ero mai stata così emozionata in tutta la mia vita! Andavamo a mille feste e nei posti più strani, siamo stati in alcuni edifici abbandonati, oppure ce ne stavamo a casa di qualcuno del gruppo. Beh, pensavo anche di piacere a Jonathan. Ma non è durato a lungo. I miei genitori erano persone molto impegnate, lavoravano molto, e io ero relativamente libera di fare tutto ciò che volevo. Ma siccome non sono mai stata una che stava sempre in giro e, all’improvviso, stavo più fuori che dentro, la mamma si è incuriosita. E una mattina ha provato a farmi delle domande al riguardo e io ho fatto finta di essere in ritardo per la scuola, così le ho solo detto stavo con i miei amici e me ne sono andata. E poi, un giorno, la mamma mi ha chiesto di togliere i panni dalla lavatrice. E mentre io ero intenta a farlo, ha preso il mio cellulare ed è andata a vedere TUTTO. Su Instagram si vedevano tutte le feste a cui avevo partecipato, conversazioni dove parlavamo dei nostri piani, e diverse battute tra amici... E quando ho finito con il bucato e sono tornata in camera mia ci ho trovato mia madre, seduta sul mio letto, con un'espressione severa sul viso, come se volesse uccidermi. Dopo un'ora di urla, è tornato papà, ci ha visto mentre litigavamo, e se n’è andato, non volendo immischiarsi. E dopo quella discussione, la mamma mi ha tolto tutto: il telefono, il portatile, TUTTO. È questa non è la parte peggiore. Ha preso tutti i numeri di telefono dei genitori dei miei nuovi amici e li ha chiamati uno per uno. Alcuni di loro hanno lasciato correre, beh, del resto, la maggior parte dei ragazzi aveva 17 anni, ma alcuni di loro sono stati messi in punizione. Altri erano nella mia stessa scuola, e quando ho provato a parlargli, mi hanno ignorata e se ne sono andati. Ai loro occhi, io ero un’infame che gli aveva rovinato la vita. E non mi era nemmeno più permesso vedere i miei vecchi amici. Così ho trascorso la maggior parte del tempo a casa, annoiata, mentre i miei genitori erano fuori a lavorare o a divertirsi da qualche parte. Fantastico. Ma poi, un bel giorno, ho avuto la possibilità di vendicarmi e ... ho esagerato un po’. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi. Io mi chiamo Dana e ho 16 anni. Voglio raccontare la mia storia per evitare che qualcun altro possa fare gli stessi errori. Non bisogna mai nascondere le cose e bisogna sempre dire la verità. Ed ecco un breve elenco di quello che mi è capitato: ho perso mio fratello, mio ​​padre ci ha lasciato, e il mio insegnante vuole farmi causa. Ma partiamo dall'inizio. Tutto è iniziato quando ho beccato mia madre con il suo amante. Prendevo lezioni private di matematica dal signor Dean, e ho notato che a mia madre piaceva parlare con lui dopo le mie lezioni. Era sempre gentile con lui e gli offriva tè e biscotti. Ad essere sincera, ero un po’ seccata perché lui non mi piaceva e pensavo che fosse noioso. Inoltre, non mi piaceva vederla flirtare, del resto era una donna sposata! Mio padre era un marinaio e trascorreva gran parte dell'anno fuori, trasportando merci in tutto il mondo. Immagino che a mia madre mancasse la presenza di un uomo e così si divertiva a flirtare con l’insegnante. E un giorno ho deciso di coglierla in flagrante. Dopo la lezione, ho detto che dovevo correre a trovare un’amica, e sono uscita, lasciando mia madre e il signor Dean da soli. Speravo che approfittassero della situazione e, poi io sarei "improvvisamente" rientrata. E cosi, dopo 30 minuti, sono tornata a casa e ho visto che la macchina del signor Dean era ancora parcheggiata davanti casa. Sono rientrata tranquillamente a casa, sono andata in camera dei miei, ho preso il telefono per fare qualche foto, e sono entrata in camera per coglierli sul fatto. Ho visto esattamente quello che mi aspettavo di vedere. La mamma e il signor Dean si stavano baciando e io li avevo presi alla sprovvista. Ho ottenuto quello che volevo e sono scesa di sotto, aspettando una spiegazione. Dopo qualche minuto, mia madre è scesa e mi ha implorato di non dire nulla a mio padre. Non ero d'accordo, e non volevo stare al gioco, ma poi ha iniziato a piangere e mi ha fatto pena. Mi ha detto di come si sentiva ogni volta che mio padre andava via per lavoro. La mamma aveva cercato di convincere mio padre a trovare un altro lavoro perché era sempre così lontano, ma lui si era sempre rifiutato e mia madre era disperata. Non era mai successo prima e mi promise che non sarebbe più accaduto. In quel momento, capivo come si sentiva. Anche a me mancava l'attenzione di mio padre. Quindi ho accettato di non dire niente. E quello stesso giorno, mia madre ha tagliato tutti i legami con il mio insegnante. E meno male che quella storia era un capitolo chiuso, perché una settimana più tardi, papà ci ha fatto una sorpresa ed è tornato a casa. Ad essere onesti, all'inizio, è stato molto imbarazzante. Io e la mamma avevamo un bel segreto da nascondere, e non era facile far finta che non fosse successo nulla. Ma ben presto la vita tornò alla normalità. Ma, la mia storia non finisce qui. Il fatto è che dopo un mese che papà era ritornato, la mamma ci ha sorpreso dicendo che era incinta Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io sono Ida, ho 20 anni e vivo ancora con i miei. E so perfettamente il motivo: mi sono lasciata sfuggire il momento in cui potevo volare via dal nido, come si dice, e ora ho solo paura di lasciarli soli. Beh, ecco la mia storia. Tanto per cominciare, sono stata una bambina molto voluta. Mamma e papà erano sposati da 15 anni quando finalmente hanno sentito la fatidica frase "avrete un bambino". E quando sono nata io, avevano già oltre 40 anni, quindi sì, erano già molto grandi. E quando ero piccola, capitava spesso, quando la mamma mi veniva a prendere all’asilo, che gli altri bambini mi chiedevano se era mia madre o mia nonna. Ma questo non è quello che negli anni mi ha fatto soffrire, era invece l’atteggiamento che avevano nei miei confronti. Avevano sempre paura di perdersi qualcosa. Ecco perché, ad esempio, non potevo dormire a casa delle mie amiche. Tuttavia, loro erano sempre le benvenute a casa nostra. La mamma ci preparava tante cose buone e papà ci intratteneva, ci faceva andare a cavalcioni oppure ci raccontava delle favole. Potresti anche pensare che non era poi così male, e non lo era, almeno fin quando non sono cresciuta e volevo avere un po’ di privacy. Ricordo che, quando avevo 12 anni, dovevo andare al campo estivo per la prima volta in tutta la mia vita. Ci andavano tutti i miei compagni di classe e ci saremmo divertiti un mondo in riva al lago. Ma purtroppo, è stato così difficile convincere i miei genitori a lasciarmi andare, e quando alla fine hanno accettato, mi sono sentita la persona più felice al mondo. Ma non il giorno della partenza, quando mio padre ha deciso che ci avrebbe seguito fino al campo con la sua auto. E poi, un ragazzo ha iniziato a fare battute dicendo che mi ero portata “la guardia del corpo” e tutti quanti sull'autobus si sono messi a ridere, persino l'autista. E quando sono diventata ancora più grande e volevo andare alle feste o uscire con un ragazzo, indovina cosa hanno fatto? Mi venivano a riprendere a qualunque ora per riportarmi a casa. Sì, non avevo delle limitazioni di orario. E alcune delle mie amiche mi invidiavano per questo e mi dicevano che avevo dei genitori “progressisti”, ma per me era ambiguo, quando, diciamo, la festa era finita e dovevo chiamare mio padre per dirgli di venirmi a riprendere. Non è che i miei fossero dei maniaci del controllo, immagino che fossero solo preoccupati e probabilmente pensavano di comportarsi come dei genitori moderni. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Russell e ho vent'anni. È così che tutti qui iniziano la propria storia, non è vero? E poi iniziano a lamentarsi di quanto sia terribile la loro vita, blah-blah-blah. Beh, io inizierò in modo diverso: io sto bene. Almeno, preferisco pensarla cosi, non mi piace fare il piagnucolone. Ma la mia storia inizia con la morte di qualcuno, come del resto succede in molte storie. Quando avevo sette anni, mio ​​nonno, il padre di mia madre, morì. Ma nessuno ha sofferto, perché, in realtà, era un uomo davvero crudele. Ma era anche molto ricco! Non lo conoscevo, perché si rifiutava di parlare con la figlia o di incontrare il nipote, ma ciò non mi rattrista. Mia madre parlava molto poco di lui. Sapevo solo che non appena aveva avuto l'opportunità, mio ​​nonno mandò mia madre in una scuola privata, da qualche parte sulle Alpi svizzere. Quella scuola serviva per trasformarla in una "vera signora", ma non funzionò. L'unica cosa che mia madre imparò grazie a quella scuola era che amava profondamente l’Europa. Ma questo non le ha impedito di cogliere l’occasione e sposarsi con il primo che le si è presentato davanti, e quell’uomo era mio padre. Il nonno non voleva un taglialegna come genero ... E, no, non sto esagerando, mio padre è un taglialegna. Quindi, mia madre non ricevette la benedizione di mio nonno prima di sposarsi. E, per la maggior parte del tempo in cui è stata sposata, non ha ricevuto un centesimo da mio nonno. Ed è per questo che, nonostante io abbia avuto una bella infanzia, vivevamo nella povertà. Papà lavorava sodo, cercando di guadagnare abbastanza per sopravvivere, mentre mia madre è rimasta a casa ad accudirmi. Da quando la mamma aveva venticinque anni, ha sofferto di una malattia cronica ereditaria alle articolazioni. E a causa dell’artrite non riusciva nemmeno a fare le cose più banali per casa, ma, in qualche modo è riuscita a farne fronte. E per colpa di questa malattia non poteva nemmeno lavorare. Ma poi mio nonno morì e mia madre ereditò tutto quanto. Ma ereditò tutto: la casa, le aziende e i conti bancari. Non appena ebbe tutto, vendette tutto ciò che poteva essere venduto e ... lasciò me e mio padre. Credo fermamente che non si trattasse della malattia, ma che fosse una questione di poca moralità che fu tramessa geneticamente da mio nonno a mia madre. Papà la prese con filosofia e firmò il divorzio, senza pretendere denaro. Innanzitutto, era orgoglioso, e poi, non poteva permettersi un buon avvocato. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Mi chiamo Sherryl. Ho diciotto anni. Dalle mie parti c’è questo detto: "Corri il rischio, commetti degli errori. È così che si cresce". Bene, credo fermamente che ci siano momenti nella vita in cui non ci sia spazio per gli errori. In uno di questi momenti di debolezza, ho fatto la scelta sbagliata, e da allora ne pago il prezzo. Eccomi lì, una ragazza determinata e con un futuro promettente. Avevo appena finito la scuola ed ero al primo anno di università. Fu allora che incontrai Brody. Era già laureato, quindi mi ha aiutata ad ambientarmi. Siamo diventati ottimi amici e poco dopo abbiamo fatto coppia fissa. Eravamo così giovani e innamorati. Sembrava che avessimo tutto il mondo a disposizione, ma a quanto pare, non si può mai dire. Mentre il tempo passava ho iniziato a notare alcuni strani cambiamenti nel mio umore e nel mio corpo. Al mattino mi svegliavo distrutta ed esausta. Anche dopo un sonno riposante, mi scagliavo contro i miei amici senza motivo. Così, tormentata da dubbi e preoccupazione ho deciso di parlarne con la mia compagna di stanza che mi ha subito raccomandato di fare un test di gravidanza. Quella era veramente l’ultima cosa a cui avrei pensato riguardo la mia condizione. Era una cosa che di norma succede solo nei brutti film. Questo genere di cose non mi sarebbe mai successa nella vita reale. Ma è successo. Non potevo credere ai miei occhi quando ho visto quelle due righe sul test. Dire che ero scioccata sarebbe un eufemismo. No, non avevo niente contro i bambini, ma ero solo una diciassettenne! E cosa ne sarebbe stato del mio brillante futuro? I miei progetti? Cosa avrebbe detto mia madre? Sembrava la fine del mondo! Ho mandato un messaggio a Brody nel cuore della notte e gli ho chiesto di incontrarci al campus. Quando sono arrivata, era già seduto sulla panchina ad aspettarmi. Sembrava molto preoccupato e mi ha chiesto cosa fosse successo. Non era difficile dire che ero incinta, era molto più difficile ammettere che non volevo il bambino. Così non ho detto una parola sui miei sentimenti. Cosa avrebbe pensato di me allora? Ma quando Brody disse: "Non va bene. Non è il momento di farlo adesso!". Mi sono sentita così tradita! Era così facile per lui dirlo! Cosa pensava che avrei dovuto fare adesso? Come poteva la persona che mi amava, trattarmi così? Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi, ragazzi! Sono Amy e ho 13 anni. Ultimamente ho avuto strani incubi ricorrenti: qualcuno in piedi sopra il mio letto - nel cuore della notte mentre sono addormentata - che cerca di toccarmi. Mi svegliavo in piena notte, sudando freddo, finché un giorno ho scoperto che non erano incubi ma la spaventosa realtà. Ho perso mia madre 10 anni fa, quando ero solo una bambina, e da allora ho vissuto sola con mio padre. La nostra vita insieme non era male, ma appena sono cresciuta ho capito che mio padre aveva davvero bisogno di innamorarsi di nuovo. Ho iniziato a frequentare più spesso i miei amici e ho visto quanto fosse triste che passasse quasi tutto il suo tempo a casa da solo. Ecco perché quando si è registrato per la prima volta su Tinder e ha iniziato a uscire, incontrando finalmente una bella donna, ero davvero felice per lui. A proposito, credo che Stefani fosse davvero l'anima gemella di mio padre, perché avevano molte cose in comune. Ad entrambi piaceva il cibo cinese e i film storici, ed entrambi erano dei veri fan della nostra squadra di hockey locale. Inoltre, entrambi stavano crescendo tredicenni del sesso opposto, quindi avevano molto di cui parlare Stefani aveva un figlio, Nelson, che ho incontrato circa due mesi dopo che lei e mio padre hanno iniziato la loro relazione. Posso dire che è stato l'incontro più spiacevole della mia vita. Dal momento in cui mi ha visto, ha cominciato a comportarsi come se fosse migliore di me. Non era assolutamente aperto ad alcun tipo di dialogo e persino il suo linguaggio del corpo dimostrava che si annoiava a morte. Ho visto che Stefani si sentiva in imbarazzo per il comportamento di suo figlio, e quando è arrivato il momento di andare a casa mi ha sussurrato all'orecchio di non prendere Nelson sul personale e mi ha baciato sulla guancia. È stata molto dolce. Da allora immaginavo che c'era qualcosa di serio tra Stefani e mio padre, e che la nostra vita sarebbe cambiata. Ma quando un giorno venne da me e mi disse che avevano deciso di andare a vivere insieme e che eravamo noi a fare le valigie, visto che la casa di Stefani era più grande della nostra, rimasi totalmente delusa. Voglio dire, Stefani mi piaceva e potevo immaginarla come mia mamma, ma non volevo cambiare la mia vita così tanto, perché la sua casa era completamente dall'altra parte della città rispetto alla nostra, il che significava che se ci fossimo trasferiti lì, avrei dovuto lasciare tutti i miei amici del quartiere e impiegare un'eternità per andare a scuola. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Amber e ho vent'anni. Sono una fotografa e durante un matrimonio lo sposo mi ha chiesto di scappare con lui. E sai, per me è stata la scelta più difficile della mia vita. Ho sempre saputo cosa volevo fare da grande: diventare una fotografa professionista, un’artista dietro la macchina fotografica. Ho iniziato a fare foto da piccola e mi sono raramente separata dalla mia macchina fotografica. Adoro fotografare le persone, perché mi piace far esaltare la bellezza interiore attraverso un’immagine. Ed è per questo che ero molto felice di poter aiutare mio cugino Greg, che faceva il fotografo per matrimoni. Quando ero piccola non avevo molti contatti con Greg, ma quando ha cominciato a ingranare e avere sempre più richieste di lavoro, in tutto il paese, si è reso conto che aveva bisogno di un assistente e, a quel tempo, si è ricordato di avere una cugina, che era anch’essa, appassionata di fotografia. Quindi, ora sono l'assistente ufficiale di un fotografo per matrimoni. Di solito, ci presentiamo il giorno prima dell’evento, facciamo le prove e giriamo tutte le scene pre-matrimonio, sia all'interno che all'esterno, cosi che il giorno del matrimonio ci dobbiamo solo preoccupare della cerimonia. E qualche volta, se ci sono da fare molte riprese rimaniamo un giorno in più. Ma non è così impegnativo, quindi ho ancora tempo per studiare, e per una vita privata ... Anche se non ne ho una. Non ho un fidanzato, l’ultimo ragazzo che ho avuto era ai tempi del liceo e presto scoprirai tutto. La storia che ti voglio raccontare è avvenuta proprio durante una di queste lunghe cerimonie, ero in un altro stato, a lavorare per mio cugino. Siamo arrivati ​​in anticipo, e tutto procedeva come sempre: mio cugino era impegnato a fotografare e io lo assistevo, completamente concentrata sul mio lavoro, fino a quando non ho visto lo sposo. Beh, immagino che avrai già pensato che mi sono innamorata dello sposo e questa storia parla di come sia stato terribile incontrare il ragazzo dei miei sogni alla vigilia del suo matrimonio? Invece no, non è così patetica, ma comunque sia è una storia triste. Lo sposo mi ricordava il mio ex, Marshall. La somiglianza era così forte che ho pensato che fosse una specie di miracolo, erano troppo simili. Ricordi che ti avevo detto che non avevo una vita personale? Il motivo per cui sono rimasta single era a causa di Marshall. È stato il mio primo amore, e io ero il suo. Eravamo molto felici, eravamo una bella coppia e tutti quanti a scuola pensavano che ci saremmo sposati. Ma proprio prima del diploma, Marshall, beh lui ...è scomparso, improvvisamente! Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi. Io mi chiamo Julia e ho diciassette anni. Volete sentire una storia davvero disperata? Allora, ti parlerò della mia vita. Ho perso molto e non ho avuto nulla in cambio. L'ultima speranza che mi rimane è provare a riprendere la mia vita nelle mie mani. Ma non so se avrò abbastanza forza per farlo. La mia prima perdita è avvenuta pochi minuti dopo la mia nascita. Mia madre è morta improvvisamente. I dottori non sono riusciti a fare nulla... e lei è morta, quindi non so molto sull'amore materno. Mio padre non ha nemmeno cercato di rimpiazzarla, e non perché fosse impossibile, ma perché, per lui, la sua morte è stata terribile. Ha iniziato ad avere problemi cardiaci, anche se, a quel tempo, non aveva neanche quarant'anni. E, peggio ancora, non si prendeva cura di sé stesso. Tuttavia, quando avevo circa dieci anni, si è ripreso. E improvvisamente, ha deciso che voleva trovarmi una nuova mamma, così da avere una vera famiglia, affettuosa e amorevole. Mio padre era un bell'uomo e anche piuttosto ricco. Era il proprietario di una pizzeria di successo, e vivevamo in una bella villa... in generale, dal punto di vista delle zitelle che vivevano nel nostro quartiere, era il marito ideale. Ma per qualche oscura ragione, tra tutte le zitelle disponibili, mio ​​padre ha scelto Emma. E quella donna avrebbe trasformato la mia vita in un vero inferno. Emma era una donna di mezza età, divorziata e alquanto semplice. E aveva due figlie: Mia, che aveva un anno più di me, e Amanda, che era di due anni più piccola di me. E tutti quanti noi siamo diventati unica grande e felice famiglia che mio padre aveva sempre sognato. Beh, questo sogno non è durato a lungo. Ma per qualche tempo ... circa per tre anni credo, abbiamo vissuto in pace. Fino a quando mio padre non è morto di infarto. Papà aveva solo cinquantuno anni e io, all’età di tredici anni, sono diventata un’orfana. Non sono stata affidata ai servizi sociali. Del resto, avevo una matrigna, ed Emma era una vedova molto ricca. Mio padre non aveva fatto testamento ed Emma ha ottenuto in eredità sia la casa che la pizzeria di papà. Subito dopo il funerale, Emma ha iniziato a ripulire casa. Per prima cosa, ha portato via ogni immagine della mamma. Ho provato a protestare, e così mi ha permesso di tenere una sola foto di mia madre, sul comodino nella mia stanza. Oh, nella mia NUOVA stanza. Prima che morisse mio padre, Mia e Amanda condividevano una camera al secondo piano, e io ne aveva una tutta mia, ma Emma ha dato la mia camera ad Amanda, e io sono stata messa in una stanza al piano terra. Era vicina alla cucina e fino a quel momento veniva usata come dispensa. Ero scioccata, ma non avevo idea di come affrontare Emma e, inoltre, ero ancora devastata. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi ragazzi. Io mi chiamo Linda. E voglio raccontare questa storia perché, in questo momento, è l’unico modo che ho per sfogarmi. Ho rovinato il mio matrimonio e ho perso la mia famiglia perché ho fatto delle scelte sbagliate. Per favore, ascolta questa storia fino alla fine senza dare giudizi affrettati. Uscivo con un ragazzo fin dai tempi dell’università. Si chiama Bruce ed è fantastico. Mi ha subito detto che era una cosa seria e che non era una storia momentanea. Mi ha fatto conoscere la sua famiglia e loro mi hanno subito accettata. Mi piaceva stare con loro: c'era sempre un'atmosfera bucolica. I genitori di Bruce adoravano coccolarmi ed erano interessati alla mia vita, e suo fratello minore, Jack, sapeva sempre come farmi ridere. Mi sentivo come se fossero la famiglia che mi era sempre mancata. Non sono mai stata in buoni rapporti con i miei. Non so perché. Non ero una bambina difficile, ma mi sono sempre sentita come se mia madre e mio padre si fossero stancati di me e volessero che me ne andassi il prima possibile. E poi ho avuto l'opportunità di farlo. Subito dopo l’università, Bruce mi ha chiesto di sposarlo, ed ero così contenta di dirgli di "Sì". Abbiamo deciso che ci saremo sposati dopo sei mesi e non vedevo l'ora di quel grande evento. Mentre eravamo impegnati nell’organizzare il matrimonio, ad un certo punto, ho iniziato a notare che il fratello del mio fidanzato si comportava in modo strano. Era cambiato ed era triste. Inoltre, mi sono resa conto che voleva dirmi qualcosa, ma non diceva nulla. Un giorno, Jack mi stava aiutando con degli acquisti, ed è stato allora che ho capito: ha iniziato a parlare della mia relazione con suo fratello e ha detto che era molto geloso perché lui era così fortunato da aver trovato una brava ragazza come me. Era un bel complimento, ma c'era qualcosa... Mi sono resa conto che Jack provava qualcosa per me e mi sono sentita a disagio. E questa strana situazione è andata avanti per mesi. Ogni tanto tirava fuori questa conversazione, e ad un certo punto, mi sono resa conto che si era innamorato di me. In realtà, mi dispiaceva, perché il mio cuore apparteneva a Bruce e non c'era nulla che potessi fare. Ma poi, tutto è cambiato e l’ago della bilancia ha cominciato a oscillare. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Eleanor e ho 14 anni. La storia che sto per raccontarti è accaduta poco più di un anno fa. Parla di un tradimento ... seguito da un altro. Sai cosa significa essere in simbiosi con qualcuno? Intendo quella connessione unica, dove non servono nemmeno le parole e vi capite al volo?! Beh, per me quella persona è mio padre. Ricordo che una volta gli ho regalato una tazza che avevo fatto a mano. Avevo otto anni, credo, e le abbiamo create a scuola per la festa del papà. Comunque, a papà è piaciuta così tanto che, da quel momento, ha usato sempre quella tazza per fare colazione la mattina. E anche se era un gran lavoratore, ha sempre trovato il tempo per giocare con me e per aiutarmi con i progetti scolastici, vedevamo i film insieme e facevamo tante altre cose. Ogni venerdì portava dei fiori alla mamma, e ogni sabato si alzava presto per preparare i pancakes più gustosi di sempre. Ma un giorno tutto è cambiato. Ed è successo quando lui ha perso il lavoro. Continuava a dire che era meglio cosi e che non gli piaceva, ma ho visto quanto era triste. Ha cercato di trovare altro, ma sembra che a 50 anni sia molto difficile trovare un’occupazione decente. Erano passati due mesi da quando papà aveva perso il lavoro e un vecchio amico di mia madre è arrivato in città ed è venuto a cena a casa nostra. È rimasto stupito da come aveva decorato dentro e fuori casa, ha notato persino le aiuole, e quando ha saputo che mia madre faceva tutto da sola, le ha detto che aveva un talento incredibile. Dopo aver seguito diversi corsi online era diventata veramente brava nella progettazione del paesaggio e nell'interior design. E alla fine della cena abbiamo scopetto che l’azienda dove lavorava l'amico della mamma stava per aprire una nuova filiale nella nostra città, e così le ha chiesto di progettare l'ufficio. All'inizio, mi sembrava strano che mia madre avrebbe guadagnato i soldi e papà sarebbe rimasto a casa a prendersi cura della famiglia. Ma da quello che ho capito, per la mamma era una specie di pausa, perché non era più felice di fare la casalinga. Ad ogni modo, la mamma ha iniziato subito a lavorare, e papà faceva tutto il resto, cucinava, mi portava a scuola e si è persino iscritto all’”associazione genitori scuola”. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi. Mi chiamo Christy. La mia storia parla di come ho scoperto che ogni segreto prima o poi viene a galla. E più lo nascondi a lungo, più ferirai i tuoi cari. È proprio ciò che è successo a me e ai miei genitori. E da allora la mia vita non è stata più la stessa. Devo dire che la nostra famiglia ha sempre avuto qualche problema. Da quando ho ricordi, i miei hanno sempre litigato. Un paio di volte erano quasi a un passo dal divorzio, ma poi tutto è tornato alla normalità e abbiamo trascorso tempi più felici. Eravamo come l'equipaggio di una nave. Quando il mare era calmo, stavamo bene. Ma poi mio padre iniziò a far ondeggiare la barca, creando lui stesso la tempesta. E poi iniziarono i litigi infiniti e i problemi. E l'unica ragione di questi litigi erano i soldi. Sì, è un peccato ammettere che una cosa stupida come i soldi abbia avuto un enorme impatto sulle nostre vite. Il fatto è che mio padre ha sempre voluto avviare una sua attività in proprio, quindi passava le sue giornate a meditare su idee e progetti. Era un sognatore, e voleva guadagnare tantissimo. Ma nel frattempo, sognando il suo El Dorado, è rimasto disoccupato e bloccato in casa. Così mamma ha dovuto provvedere a tutta la famiglia da sola. Tornava a casa stanca dopo giornate durissime di lavoro, e mio padre iniziava a parlarle di un'altra impresa, e lui le diceva che presto saremmo stati tutti ricchi. Devo precisare che non era per niente quello che mia madre voleva sentirsi dire? Naturalmente, continuavano a litigare. E ad un certo punto, mi ero anche abituata. Ma la parte peggiore è stata quando l'entusiasmo di papà è andato oltre le sue solite storie sulla ricchezza, e ha davvero iniziato a creare qualcosa. In primo luogo, ha creato un sito web con consulenza legale, che non ha funzionato nemmeno per un mese. Poi ha cercato di noleggiare scooter, ma aveva zero clienti in un mese, e così via. Ma il fatto è che aveva bisogno di soldi per fare tutto questo. E i soldi per mantenere la famiglia e per mandare avanti le velleità imprenditoriali di mio padre non c’erano. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io mi chiamo Hugh. Ho diciannove anni, ma devo ammetterlo, sto ancora cercando di superare il divorzio dei miei. Gli psicologi dicono che un trauma infantile può perseguitarti per tutta la vita. E probabilmente hanno ragione. Comunque, la mia storia non parla solo di questo. Ho involontariamente fatto del male a causa della mia terribile infanzia, rovinando la vita di mia madre. O diciamo “volontariamente”, boh, non so. I miei genitori hanno divorziato quando avevo undici anni. A quel tempo, non ero abbastanza grande per accettarlo. Ma ero già abbastanza intelligente da sapere di cosa si trattasse. E accidenti, è stato terribile. Prova a immaginare: avevo una normale famiglia felice, o per lo meno, PENSAVO fosse una normale famiglia felice, e poi un bel giorno scopro che mio padre sarebbe andato via per sempre. Mia madre me lo ha detto in macchina mentre tornavamo da scuola. E quando siamo arrivati a casa, non c'erano né mio padre né le sue cose. Non è scappato via, è solo che mia madre ha deciso che sarebbe stato meglio se avessero fatto tutto di nascosto, sai, senza scenate o addii tristi. Beh, diciamo che la mamma ha cercato di tutelarmi. E dopo, non ho visto mio padre per quasi due settimane: aveva bisogno di un po’ di tempo per sistemarsi nella nuova casa. E quelle due settimane mi sono sembrate un'eternità: stavo iniziando a pensare che non lo avrei più visto! E, naturalmente, ho dato la colpa a mia madre. Soprattutto considerando che aveva deciso di nascondermi la vera ragione del divorzio. Vale a dire, non mi ha detto che mio padre si stava vedendo con un'altra donna. Capisci quello che è successo? Forse lei voleva solo proteggermi, ma così facendo non sono riuscito a fare altro che dare la colpa a lei. E inoltre, ero più legato a papà che alla mamma. Ammiravo papà fin da quando ero piccolo ed è ancora così. È una persona di successo, ha una sua società, e ci ha dato così tanti soldi per gli alimenti che non mi è mai mancato niente. Ha quarantasette anni, ma si prende molto cura di sé stesso. Spero di riuscire ad essere così atletico e in forma quando avrò la sua età. La relazione extraconiugale di papà, cioè quella per cui i miei genitori hanno divorziato, non ha funzionato. E dopo la rottura ha sempre frequentato molte donne bellissime e, a volte, anche molto più giovani di lui. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Io mi chiamo Joe e ho 15 anni. Sono molto dispiaciuto per una cosa e ho voglia di parlarne. Ho fatto conoscere a mio padre il vasto mondo di Internet e non ha fatto altro che portare guai. Non so nemmeno se tutto potrà mai tornare come prima. Mio padre è diventato molto triste dopo che la mamma se n'è andata e devo dire che è stato difficile anche per me. All'epoca, avevo 10 anni e la sua morte è stato un brutto colpo per me. Soffrivo perché non capivo cosa fosse successo, e mio padre non voleva dirmi nulla al riguardo. Penso che stesse male al solo pensiero. E ben presto ho cercato di dimenticarmela e di rimettermi in carreggiata. Ma mio padre non riusciva a riprendersi. Aveva problemi sul lavoro, non riusciva a prendersi cura della casa e a gestirmi. Ma alla fine, ce l’abbiamo fatta e siamo diventati più forti. Ma a distanza di cinque anni, mio ​​padre era ancora molto fragile. E io pensavo che passasse troppo tempo da solo a rimuginare e che avesse bisogno di distrarsi. Quindi ho trovato un modo per rallegrarlo. Gli ho dato il mio iPad e gli ho insegnato come usarlo. Gli ho anche creato degli account su alcuni social media e gli ho mostrato il mondo di IT-stream. Quello era stato il mio modo di distrarmi. Con l'aiuto dei social network, comunicavo con i miei amici e ho conosciuto molte persone, e su IT-stream c’è un intero mondo. Bastava guardare qualche video e mi distraevo. Quindi, ho pensato che fosse un’ottima soluzione per papà. E ha funzionato. Papà è cambiato. Aveva ravvivato i rapporti con i suoi vecchi amici, gli piaceva guardare diversi documentari su IT-stream e faceva molto altro. Ma poi ha cominciato a comportarsi in modo strano. E tra poco ti spiegherò tutto. È successo in modo lento. Per prima cosa ho visto che aveva coperto la webcam con del nastro adesivo. Io ci ho scherzato sopra, ma mio padre non lo trovava affatto divertente. Era convinto che qualcuno potesse spiarlo attraverso la webcam. In realtà, può essere pure, ma a chi importa? Queste cose succedono ai personaggi importanti, come politici o stelle del cinema. Ma perché spiare mio padre? Per quale ragione? Per imparare l'ingrediente segreto della sua pasta ai quattro formaggi? È ridicolo. Il segreto è nel formaggio, comunque. Ma lui ne era proprio convinto e io non potevo farci niente. Di tanto in tanto, se ne usciva con qualche strana teoria riguardo a internet. Per lo più erano strane teorie di complotto che giravano in rete. Devo dire che era tutto molto interessante, ma non ci ho mai creduto veramente. Ma mio padre era veramente preoccupato che il governo potesse spiarci tutti e utilizzasse i nostri dispositivi per farlo. E una volta è riuscito persino a convincermi. Voleva dimostrarmi che venivamo spiati e voleva fare un esperimento. Ha messo il telefono sul tavolo e mi ha detto di parlare dei cani, per un paio di minuti. Continuavamo a ripetere la parola "cane", "guinzaglio", "cibo per cani". Dopo un paio di minuti, mio ​​padre ha aperto Facebook, ha iniziato a scorrere sul suo feed e il primo post che è apparso sullo schermo è stato un annuncio di cibo per cani. Sono rimasto sorpreso e non capivo come fosse possibile. Questa era una chiara prova che mio padre aveva ragione. Ma io non ero molto preoccupato, perché era solo pubblicità e non poteva farci del male. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, io sono Daniella. Adesso ho 18 anni. Ma questa storia inizia nel momento in cui ho rubato 30 dollari ai miei nonni, e dopo pochi anni c’è stata una vera e propria rottura all’interno della mia famiglia, e poi mi sono ritrovata a dover rinunciare ai miei programmi per andare all’università a causa dei miei genitori. Immagino che questo sia quello che viene chiamato “effetto domino”. La nostra famiglia ha sempre avuto dei problemi economici. Non eravamo esattamente poveri, ma per qualche ragione, arrivavamo a fine mese senza soldi e dovevamo razionare tutto, compreso il cibo. A volte, io e mio fratello Evan rimanevamo con i nonni visto che la scuola era più vicina a casa loro, e in questo modo, i nostri genitori potevano risparmiare qualche soldo in più. Anche i nonni avevano delle difficoltà economiche, ma da loro era tutto più semplice. Avevo 14 anni ed Evan ne aveva 12 anni quando è successo qualcosa di strano in casa dei nonni. Erano fuori da qualche parte e noi stavamo cercando della carta per fare i compiti, e ci siamo messi a rovistare nelle credenze. Abbiamo trovato una busta. All'inizio, volevamo rimetterla a posto, ma Evan notò che era piena di soldi. Non abbiamo resistito e l’abbiamo aperta. Non potevamo credere ai nostri occhi. Quella busta era piena di soldi, penso che ce ne fossero migliaia. Io ed Evan ci siamo guardati e l’abbiamo rimessa subito via. Sono passate alcune settimane e siamo tornati dai nonni. Ci tenevamo tanto a vedere un film al cinema, ma non avevamo abbastanza soldi, e poi... ci siamo ricordati della busta. Abbiamo deciso di prenderne un po’, quel tanto che bastava per vedere il film. E poi ne abbiamo preso altri, cosi che potevamo anche comprare qualcosa da mangiare. E poi abbiamo giurato che non ne avremmo mai più presi altri. Ma è ovvio che non è andata così. Ogni volta che volevamo qualcosa, ne prendevamo solo un po’, in questo modo pensavamo che non si accorgessero. Poi c’è stato il 13 ° compleanno di Evan, e la mamma e il papà ci hanno detto che non ci sarebbe stata alcuna festa perché non avevano soldi. Evan era davvero triste, e mi sono davvero arrabbiata con i nonni. Ma perché tenevano nascosti tutti quei soldi? Ma non volevano che fossimo felici? Quindi ho preso una grossa somma dalla busta e in seguito io, Evan e i suoi amici abbiamo festeggiato alla grande. per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Sai, ho sentito molte storie sulle relazioni, alcune riguardavano problemi di coppia, alcune l’infelicità, l’infedeltà, sai quando c'erano più persone in una relazione. Io mi chiamo Katy, ho diciannove anni e la mia storia è simile all’ultima. È la storia di come una persona è intervenuta nella mia relazione. In pratica, era mia suocera. Il mio ragazzo si chiama Guido e ha venticinque anni. Ci siamo conosciuti circa sei mesi fa e dopo poco siamo andati a vivere insieme in un minuscolo appartamento con una sola camera da letto. Guido lavorava molto e, sebbene fosse convinto che ci fossero delle grandi opportunità di fare carriera, in quel periodo non guadagnava molto, quindi non potevamo permetterci di meglio. Tuttavia, i soldi non erano un problema, penso che fossimo abbastanza felici, e, in effetti, penso che avessimo i tipici problemi che hanno tutte le coppie della nostra età. Tuttavia, prima o poi tutto finisce. E nel mio caso, la fine aveva un nome: Giuseppina, la madre di Guido. Non molto tempo fa, Giuseppina ... o Juzy, come vuole essere chiamata, ha deciso di trasferirsi per stare più vicina al figlio. E io ero, ovviamente, molto emozionata. Per me Guido era il mio futuro marito, quindi speravo tanto di andare d’accordo con la mia futura suocera. E così ho deciso di prepararle le lasagne. Pensavo fosse un bel gesto cucinare per lei. L'unica variazione era che ho fatto una lasagna vegetariana. Sai, io sono vegetariana e, dato che è una scelta di vita, ho cercato di convincere anche Guido a seguire i miei ideali. Ma aspetta! Non ho imposto a Guido il mio stile di vita. Sì, per me è una scelta importante, ma non ho mai insistito sul fatto che dovesse condividere per forza le mie idee. Ma, in realtà, è stato comprensivo e ha fatto del suo meglio per supportarmi, ed è per questo che ha sempre fatto dei piccoli sacrifici. E per questo gli sono molto grata! Di solito, Guido è molto gentile, buono e dolce. Non abbiamo mai discusso, non sul serio, e siamo sempre stati pronti a scendere a compromessi ... questo, fino all'arrivo di sua madre. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Salve. Io mi chiamo Jane. Di recente, sono riuscita a scappare via da un tizio che mi teneva prigioniera. E speravo che le cose sarebbero andate meglio, ma io e la mia famiglia stiamo ancora lottando. Quando è iniziata questa storia avevo 17 anni. Avevamo una bella vita in Inghilterra, e stavamo tutti insieme: io, mia madre, mio ​​padre e mio fratello più grande, John. Tutto andava bene, e mi stavo preparando per andare all'università, ma poi, all'improvviso, mio padre ha cominciato ad averi dei problemi finanziari. Ha cominciato ad accumulare debiti e la nostra famiglia ne ha risentito. Papà è diventato nervoso e preoccupato. Avevo la sensazione che tutto sarebbe andato solo peggio, e avevo ragione. Mio padre ha dovuto dichiarare bancarotta, ha licenziato tutti i dipendenti e ha chiuso l’azienda. E questo significava che la nostra bella vita era finita e che, a quel punto, eravamo poveri. Stavamo usando tutti i nostri risparmi per sopravvivere. Mia madre e mio fratello si sono cercati subito un lavoro per aiutare la famiglia, almeno per poter fare la spesa, ma i soldi non bastavano. Abbiamo venduto la macchina e ci siamo trasferiti in un piccolo appartamento in periferia. Credevamo che tutto sarebbe andato bene perché nonostante tutto eravamo una famiglia unita e potevamo farcela se fossimo rimasti insieme. Tutto quello che dovevamo fare era lavorare, ma c'era qualcuno che ci stava trascinando verso il basso. E come si è poi scoperto, era sempre per colpa sua se la nave aveva iniziato ad affondare. Un giorno, mio ​​padre è tornato a casa, ed era distrutto. Era pallido come un lenzuolo, ed era chiaro che fosse terrorizzato. Abbiamo iniziato a fargli mille domande e alla fine ha confessato. Ci ha detto di aver perso tutti i soldi che avevamo risparmiato negli ultimi mesi. E ci siamo resi conto che i problemi nella sua azienda sono apparsi per una ragione ben precisa. Papà giocava d’azzardo e in una sola notte aveva perso tutto. Non aveva scelta e, per saldare i suoi debiti, si era venduto tutto. Poi quella stessa notte, pensava di poter rivincere tutto. Quindi tornò con altri soldi e ricominciò a giocare. Ma essendo malato per il gioco, non è riuscito a fermarsi in tempo e ha perso tutto quanto. Per noi è stato terribile. A rimetterci non siamo stati solo noi, ma anche i suoi dipendenti. Decine di persone si sono ritrovate senza lavoro, ed era tutto per colpa di mio padre. Aveva tutto e l’ha perso. E non sto solo parlando dei soldi o della sua azienda. Sto parlando della sua famiglia. Ci ha mentito, e grazie a lui, ci siamo trovati in una brutta situazione e non avevamo nemmeno i soldi per pagare l'affitto. Mio padre era molto dispiaciuto per quello che aveva fatto e voleva rimediare. Ha detto che lui non era una brava persona, e che sarebbe stato meglio se gli fossimo stati lontani. Quindi siamo rimasti soli. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io mi chiamo Stacy. Di recente, ho dovuto fare molti sacrifici per aiutare la mia famiglia e non ero preparata agli orrori che mi attendevano. Ma ho dovuto farmi forza perché ero l'unica che poteva prendersi cura dei miei cari. Avevo 22 anni e adoravo la mia vita da studentessa. Vivevo lontana da casa, ma non mi dispiaceva. Adoravo studiare, avevo molti amici e uscivo con un ragazzo che amavo moltissimo. Sì, a volte, mi mancava casa e le mie sorelline, ma per il resto era tutto perfetto. E poi un giorno mia madre mi ha detto che voleva far venire tutti quanti a casa nostra per festeggiare il suo compleanno e ci teneva tanto a rivedermi. E come potevo dirle di no? Così ho fatto le valigie e sono partita. Pensavo che sarei rimasta per pochi giorni, ma alla fine, non sono mai più tornata all’università ed è stata l'ultima volta che ho visto il mio fidanzato. Ma prima le cose importanti. Ero davvero contenta di essere tornata nella casa in cui ero cresciuta, e nella mia stanza, dove era tutto uguale. Ed ero così felice di riabbracciare le mie sorelline. Sono cosi adorabili! Poi abbiamo festeggiato il compleanno di mamma, e c'erano molti ospiti in casa. Tutti quanti la adoravano, perché era la persona più positiva al mondo e sapeva come mettere tutti di buon umore. Ma dopo la festa, il suo umore è cambiato. Era sera, tutti gli ospiti erano andati via e le mie sorelle dormivano. Io la stavo aiutando a ripulire e abbiamo iniziato a parlare di mio padre. Mia madre mi ha chiesto se era stato difficile per me accettare la sua morte e come l’avevo gestita. Sì, mio ​​padre è morto quando avevo solo 12 anni, ed è stato un duro colpo. Ricordo ancora quanto ci stavo male. Piangevo sempre e mi mancava così tanto. Ma qui non si trattava di nostalgia. Mia madre aveva un motivo ben preciso per menzionarlo. Aveva gli occhi lucidi e poi me lo ha detto. Era gravemente ammalata e i dottori le avevano detto che le rimanevano solo pochi mesi di vita. Accidenti. Era devastante. Non sapevo nemmeno cosa dire. L’ho solo abbracciata e abbiamo pianto molto. E dopo quella sera, è iniziato il periodo più difficile della mia vita. Abbiamo dovuto dire alle mie sorelle che avrebbero perso la madre. Immagina come potrebbe sentirsi una bambina di 13 anni a scoprire una notizia simile. È troppo. Ovviamente, non potevo abbandonare mia madre. Inoltre, non potevo lasciare le mie sorelle. Quindi ho abbandonato l’università e sono rimasta vicina alla mia famiglia. Contavo sul supporto del mio ragazzo, ma non potevo lasciare che mollasse tutto per venire da me. È stata dura, ma abbiamo deciso di lasciarci. Dopo aver accettato il fatto che avremmo perso nostra madre, abbiamo cercato di vivere quegli ultimi mesi nel modo più piacevole possibile. Abbiamo passato tutto il nostro tempo insieme. Abbiamo passeggiato, ci siamo svagate e abbiamo persino fatto un viaggio. E poi ha trascorso le ultime due settimane della sua vita in ospedale. Non posso descriverti come mi sono sentita quando l’ho vista spegnersi. E non c'era niente che potessi fare. Le sono solo rimasta vicina, fino alla fine. E poi è successo. I sensori del battito cardiaco si sono affievoliti sempre di più fino a quando lei non si è spenta del tutto. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Mi chiamo Frank e ho diciannove anni. Oggi vi voglio raccontare una storia di... ragazze. O per meglio dire, di due ragazze. Le mie due ragazze. Ma vi prego, credetemi, non mi voglio vantare, magari chissà cosa starete pensando di me! Sono le uniche due ragazze che ho avuto in vita mia, e anzi, sono tutte e due più di quanto potrò mai volere! La mia ex però ha reso la mia vita un vero inferno e sembra intenzionata a non lasciarmi mai più in pace. E per liberarmene... ho dovuto sposare la mia attuale ragazza... mmm, speriamo che la mia sposina non mi senta dire questo. Ma non c'è tanto da scherzare, temo davvero per la mia vita! Per cominciare, all'inizio della mia storia d'amore tutto quanto sembrava tranquillo e ordinario, una storia come tante altre insomma. Due anni fa la mia famiglia si trasferì in un'altra città, e per me significava nuova scuola, nuovi compagni... sono un tipo silenzioso e introverso per natura. Naturalmente da quando vado al college sono cambiato un po', ma all'epoca ero davvero timido e per me è sempre stato molto difficile conoscere nuove persone o farmi nuovi amici. In quella nuova scuola mi restava un solo anno da fare prima del college, e pensavo di starmene per conto mio... ma tutti i miei piani andarono all'aria quando incontrai Sandra. Fu lei stessa ad avvicinarsi a me, in mensa; si sedette vicino a me e iniziammo a parlare del più e del meno, e continuammo così anche dopo la scuola, e poi tenendoci in contatto via chat. Da quelle prime chiacchierate, ben presto io e Sandra diventammo buoni amici. E qualche tempo dopo, fu lei a suggerire di metterci insieme. Non che avessi nulla in contrario, ma avevo già una strana sensazione su di lei. Come spiegarvelo... il problema è che Sandra non era proprio la definizione di una ragazza carina. Non dico che fosse brutta, ma non la si sarebbe mai definita una gran bellezza. C'era qualcosa del suo viso, nel suo aspetto in generale che frenava ogni entusiasmo. Ma anche se non ero pazzo di lei fisicamente, la trovavo intelligente e divertente. Stavo bene con lei, e perciò mi dissi che alla fine l'aspetto fisico conta relativamente! E quindi sì, io e Sandra ci mettemmo insieme. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti, io mi chiamo Gillian. Ho 16 anni e ho trasformato il mio hobby in un lavoro molto redditizio che mi ha fatto guadagnare un sacco di soldi. Tutto è diventato più difficile, perché da quando lo sanno i miei genitori ho avuto dei grossi problemi. Innanzitutto, devo dirti che non vivevo con i miei veri genitori. Bensì con mia zia e mio zio. Sono stati assegnati come miei tutori dopo che i servizi sociali mi hanno prelevata da casa mia. Dopo che ho lasciato casa, mi hanno portata in un’altra città dove ho vissuto con i miei tutori per 5 anni. Sai, se avessi saputo che tipo di persone erano, probabilmente, sarei rimasta a casa mia. Ma avevo solo 11 anni e non avevo altra scelta. E così, mi sono trasferita da loro e le cose sono solo peggiorate. I miei zii hanno una famiglia numerosa e non c’era spazio per me. No, sul serio, mi hanno messa dentro un armadio, perché tutte le camere erano occupate dai figli. Ebbene sì, ho vissuto in un armadio come Harry Potter. Solo che nel mio caso sapevo che non c’era nessun miracolo e che nessun gufo mi avrebbe portata a studiare a Hogwarts. E a me toccavano sempre gli scarti lasciati dai miei cugini. Mi davano i loro vecchi vestiti logori, giocattoli già rotti, e ovviamente i miei "guardiani" non volevano spendere dei soldi per comprarmi cose normali come un cellulare, quindi non avevo modo per tenermi in contatto con i miei amici. E poi, venivo sempre rimproverata, anche per le stupidaggini, e dicevano che sono come mia madre, che loro considerano una persona viziata e terribile. Mi faceva molto male, perché amavo mia madre e mi mancava molto, nonostante quello che ci era successo. Mia madre era una brava donna e non meritava di essere trattata in quel modo. E magari ti stai chiedendo: "Ma allora perché vivi con gli zii?" Beh, adesso ti dico tutto. Fino all’età di 11 anni, ho vissuto con i miei genitori. Ma, come già sai, sono finita dai miei zii, dove nessuno mi voleva. Ed è perché è successo qualcosa di brutto. Mio padre faceva il tirocinante in un'azienda all'estero ed era stato via per qualche mese. Dopo il suo ritorno, tutto è precipitato. Penso che abbia trovato un'altra donna, e voleva lasciarci. E cosi i miei hanno divorziato, mio ​​padre se n’è andato e sono rimasta sola con mia madre. Mia madre era triste a causa del divorzio. E poi, si è fidanzata, e ho pensato che tutto sarebbe andato meglio, ma mi sbagliavo. Maledetto Bill. Lui ha iniziato ad avere una cattiva influenza su di lei. E da quel momento in poi, è stato un vero incubo. Per prima cosa, hanno iniziato a uscire fino a tardi, e mia madre ha cominciato a fare tardi al lavoro. Non si impegnava più e ben presto è stata licenziata. Cercavano di fare del loro meglio ma la mamma era cambiata. Era sempre nervosa e irritabile. Era chiaro che avesse un problema con l'alcol e aveva perso il controllo. Si è persino presentata ubriaca durante una riunione con i genitori a scuola. La mia insegnante lo ha notato e voleva parlargliene, ma mia madre ha cominciato ad insultarla e a dire parolacce. È stato un grosso errore. L'insegnante ha chiamato i servizi sociali e poi sono venuti a fare un controllo a casa nostra. Hanno visto il casino e sapevano cosa dovevano fare. Hanno tolto ogni diritto come genitore a mia madre ed eccomi qui. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, io mi chiamo Fiona, ho 19 anni. Tutto in famiglia è cambiato per colpa di mio padre. Alla fine, ho dovuto anche testimoniare contro di lui in tribunale ... e ad essere sincera, non me ne pento. Mio padre era un brav’uomo. Trattava mia madre come una regina e ha sempre trovato tempo per stare con me e mio fratello, Jeffrey. È sempre stato orgoglioso del suo lavoro, e quando lo ha perso, è stato come se si fosse perso. Ha iniziato a bere, ed è stato doloroso vederlo così, ma tutto è peggiorato quando ha iniziato a giocare d’azzardo, nella speranza di svoltare. Abbiamo cercato di aiutarlo, in particolare la mamma. Lui non ha mai voluto che lei lavorasse, perché voleva che si godesse la vita, ma, alla fine è stata costretta a trovarsi un lavoro. Papà ci faceva mille promesse, ma, naturalmente, non le manteneva, e tornava a bere e a giocare. Per questo motivo, siamo rimasti senza soldi e ne avevamo un gran bisogno. E, a quel punto, mio padre ha fatto qualcosa di orribile: ha trovato dei suoi vecchi amici della scuola, che erano in un brutto ... giro. Non posso dire di cosa si trattasse esattamente, ma era chiaro che fosse qualcosa di illegale. Non appena ha fatto qualche soldo, papà si è risollevato di morale, ma ovviamente la mamma non era affatto contenta, ha cercato di parlargli, ma papà non voleva ascoltarla, perché pensava che fosse una soluzione ai nostri problemi. L'abbiamo tollerato e, ovviamente, all'inizio, non capivamo di cosa si trattasse, ma tutto è cambiato quando papà ha provato a coinvolgere Jeffrey. Vedi, Jeffrey ha sempre ammirato nostro padre. Lui gli ha insegnato tutto ciò che sapeva ed era come un amico. Quindi, naturalmente, quando papà ha chiesto il suo aiuto, Jeffrey ha immediatamente accettato. Non si sarebbe mai immaginato che papà potesse fare qualche cavolata. E succedeva sempre più spesso che o papà o Jeffrey tornavano a casa a notte inoltrata, e la parte peggiore era che si stavano godendo qualunque cosa stessero facendo. E la notte riuscivo a sentire la mamma che piangeva e riusciva a malapena a guardare in faccia papà o Jeffrey quando rientravano a casa. Cercava di far finta che tutto andasse bene, ma aveva un'espressione cupa e preoccupata. Ho supplicato mio padre di smettere, ormai non si stava più nemmeno cercando un lavoro, ma diceva che era tutto a posto e che non dovevo preoccuparmi. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi, ciao. Io ho vent'anni e il mio nome è ... beh, per oggi sarà Jane. Ci sono molte ragazze che hanno questo nome, e siccome per me è abbastanza difficile raccontare questa storia, è altrettanto difficile dirti il mio vero nome. Dopo tutto quello che mi è successo, mi sento, beh, diciamo... sporca. E immagino che dovrò vivere così per il resto della mia vita. E posso solo sperare che avrò ancora molto tempo. Ho sempre avuto difficoltà a parlare di me. Suppongo di essere un’introversa. E non ho mai avuto molte persone con cui parlare ... a parte i bambini. Oh sì, io adoro i bambini! E ho fatto sì che questo sogno diventasse realtà quando ho ottenuto un lavoro come assistente presso una scuola materna. In quel momento ho preso una decisione: avrei dedicato la mia vita ai bambini! E cosi, dopo il lavoro, sono andata a un corso serale per diventare un’insegnante e ho pensato che un giorno ... prima o poi ... forse ... avrei avuto dei figli miei... E soltanto una volta in tutta la mia vita ho indossato un bellissimo vestito. Ed era per il ballo di fine anno. Non avevo ricevuto nessun invito da parte di qualche ragazzo, ma nonostante tutto, a me quella serata è sembrata davvero romantica. Sì, ero molto emozionata. Sognavo ad occhi aperti che uno dei ragazzi mi avrebbe invitata a ballare e come sarebbe stato il mio primo ballo! Ma ovviamente, non è mai successo. Dopo il ballo, ero così depressa che ho pensato che non avrei mai avuto un vero fidanzato E poi, col tempo, mi sono sentita sempre più sola. E dopo il diploma, me ne sono andata da casa di mia madre, e ogni sera, quando tornavo a casa dopo una dura giornata di lavoro e di scuola, non c’era nessuno ad aspettarmi nel mio piccolo ...piccolissimo appartamento. Ho iniziato a pensare che sarei sempre rimasta sola. Tanto che ho deciso di confessarlo a Megan. E sono stata sorpresa di sapere che per tutto quel tempo Megan si stava preoccupando per me e, non appena gliene ho parlato, si è decisa a trovarmi un fidanzato! Megan non è come me: lei è attiva, alla mano, loquace e non ha mai avuto problemi a fare amicizia. E aveva molti ragazzi che le ronzavano intorno. E io ... beh, non avevo neanche mai baciato qualcuno. Riesci a immaginare? A lei non l’ho mai detto, ma dopo quella conversazione, gliel’ho dovuto dire. Megan non ci poteva credere ... e questo l’ha resa ancora più determinata. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io mi chiamo Kurt e ho 16 anni. Vorrei raccontarti una storia su come sono diventato vittima dell'amore. Beh, non necessariamente per colpa dell’amore e non sono una vera vittima, ma quelli che sono stati cattivi con me non potranno mai comprendere quanto ho sofferto. Ma partiamo dall'inizio. La storia comincia quando mio padre e i suoi colleghi di lavoro sono andati in campagna per partecipare a un evento di team building. Mio padre lavora per una grande azienda. E quando dico "grande" intendo "GRANDE". Ed è molto importante, anche cruciale, che tutti i top manager, che lavorano in diverse città, funzionino come una vera squadra, come una specie di famiglia. Ecco perché nella sua azienda, molto spesso, i dirigenti delle principali filiali, che lavorano a stretto contatto, si riuniscono in un ambiente informale. Quindi la storia è inizia durante uno di questi viaggi. E questa volta era diverso perché ogni partecipante poteva portare con sé la propria famiglia. E ci siamo trovati lì, quattro famiglie, compresa la nostra, a fare una gita in campagna, non in tenda, ovviamente, non eravamo abituati al campeggio, ma avevamo delle piccole baite di legno, e dovevamo fare tutto per conto nostro. Non c'erano ristoranti e il distributore di benzina più vicino dove potevamo prendere qualche snack distava a più di 6 chilometri. E l'unico pilastro della civiltà, in mezzo al nulla, era un distributore automatico di cioccolatini e caramelle, che si trovava nella sala comune in cui tutte le famiglie si riunivano la sera. Dovevamo restare tutti lì per un’intera settimana, e per noi ragazzi era un tempo infinito, e questo soprattutto perché i grandi lo vedevano come un modo per unire l’utile al dilettevole. E noi ragazzi rimanevamo soli senza nulla da fare. Mio padre e i suoi tre colleghi erano tutti sposati e avevano figli, e mentre gli adulti erano impegnati a sistemare gli alloggi, che avrebbero dovuto essere le nostre case per i successivi giorni, noi ragazzi abbiamo iniziato a fare conoscenza. C'erano due fratelli, dei gemelli, che erano identici, poi c’era un ragazzo della mia età che stava sempre attaccato al suo smartphone, e poiché la connessione era molto debole, con l'unica eccezione di una collina dietro gli alloggi, lui trascorreva quasi tutto il suo tempo lì, e poi c’erano due ragazze. Una di loro, Bobby, aveva circa la mia età, e sua sorella Teddy, che aveva fatto amicizia con i gemelli, anche se non credo che sapesse chi fosse chi. E io non avevo altra scelta che interagire con Bobby. E dopo averci parlato un po’, mi sono reso conto che non ci potevo diventare amico. Lei era troppo noiosa, e anche un po’ stupida, e non importava quali argomenti tiravo fuori…fumetti, videogiochi, o il baseball, non sembrava interessata a niente e mi fissava solo con quei grandi occhi blu e le sue lunghe ciglia ... Non posso dire che mi piacesse, ma diciamo che in generale non era male e sembrava attratta da me, quindi ho deciso di divertirmi e svagarmi mentre i miei facevano il loro team building. L'unica alternativa era giocare con Teddy e i gemelli a qualcosa di molto infantile. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io sono Corey e ho 20 anni. Ho deciso di andare a vivere con la mia ragazza, ma si è rivelato molto diverso da quello che mi sarei aspettato. Voglio dire, doveva essere un periodo per scoprirci e conoscerci, ma quello che scoperto di lei, beh ... è stato devastante. Ho iniziato ad uscire con Angela circa un anno fa. Ci siamo incontrati in un bar e dopo che abbiamo parlato per un po’, le ho chiesto di uscire, e per fortuna ha detto di sì. L'unico problema che c’è stato era che studiavamo in diverse università per cui non era sempre facile vederci. Ecco perché, dopo un po’, siamo andati a vivere insieme. Mi sentivo come un vero adulto che si prendeva cura della propria famiglia. Voglio dire, Angela aveva un lavoro e tutto quanto, ma i soldi che guadagnava lei non erano molti e, inoltre, mi piaceva provvedere a noi due. Ogni tanto le ho persino dato la mia carta di credito, ad esempio, se doveva comprarsi qualcosa o se doveva fare la spesa. Mi piaceva quella situazione. Ma dopo un paio di mesi di convivenza, ho iniziato a notare che stavano succedendo delle cose strane. Pensa che, per la prima volta in vita mia, mi sono ritrovato a corto di soldi. Sai, da quando avevo circa 16 anni ho sempre avuto un piccolo contenitore di latta, dove tenevo tutti i soldi. Non li mettevo tutti lì, ovviamente no! Ho anche un conto in banca e una carta di credito. Ma ero abituato a metterci gli spicci dentro quella lattina, sai, quando, ad esempio, per Natale i parenti mi regalavano dei soldini, e cose del genere. E un bel giorno, quando ho deciso di dare la mancia al ragazzo delle consegne e ho aperto la lattina sono rimasto di stucco, perché non ce n’erano molti ed io ero più che sicuro di averceli messi. Più tardi, ho deciso di contarli e ho scoperto che mancavano circa 45 euro. Era molto strano e ci sono rimasto male, proprio come quando scopri che ti manca qualcosa che credevi ci fosse. Ma a quel tempo pensavo solo di averli spesi e che magari non ricordavo più per cosa. Ad ogni modo, ho lasciato correre fino a quando, dopo un paio di settimane, mi sono ritrovato nuovamente a corto di soldi. Dovevo pagare l'affitto al padrone di casa e ho accettato di incontrarlo nel fine settimana, così ho prelevato il denaro che mi serviva dalla banca. Ho messo i soldi nel cassetto, dato che dovevo tenerli da qualche parte fino al weekend. E poi quella stessa settimana si è rotto il termostato nel nostro appartamento e ho chiesto ad Angela di chiamare qualcuno per ripararlo. Le ho detto dove avevo lasciato i soldi e che poteva usarli per pagare per la riparazione. E io ho riprogrammato l’incontro con il padrone di casa alla settimana successiva e mi sono letteralmente dimenticato dei soldi nel cassetto. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Sono Rachel. Ho 15 anni. Recentemente ho imparato che fino ad ora la mia vita è stata una grossa bugia. È stato un incidente, e ora non sono nemmeno sicura di poter affrontare la verità. Vorrei che tutto questo non fosse mai successo. La mia famiglia è un po' insolita. Ho una mamma, un papà e lo zio, Doug. Lo chiamo così ma non è davvero un nostro parente, è solo un amico di famiglia molto stretto. Doug è con noi da sempre. Passeggiava con noi, veniva a cena quasi tutti i giorni, era con noi durante tutte le feste, che fosse il mio compleanno, Natale o il Ringraziamento, ed era presente in tutti i momenti importanti della mia vita. Sì, era molto vicino alla nostra famiglia. Era il migliore amico di mio padre fin dal liceo, e la loro amicizia non solo aveva attraversato molti anni, ma anche superato molti momenti difficili. Era come un fratello per mio padre. Così potevo davvero chiamarlo zio. Ma il mio rapporto con lui non era buono come quello dei miei genitori. Voglio dire, è un brav'uomo, ed è bello che mia madre e mio padre abbiano un amico così, ma mi è sempre sembrato un po' strano. Fin dall'infanzia avevo la sensazione che si prendesse troppo cura di me, ed era strano. Per esempio, quando ero più giovane, a volte mi veniva a prendere a scuola e dovevo spiegare ai miei compagni di classe che non era il mio secondo padre, ma mio zio Doug. Inoltre, i miei genitori gli chiedevano spesso di farmi da babysitter, per esempio quando andavano a cena al ristorante. Non mi portavano con loro, per non rovinare il l’atmosfera romantica, e chiedevano a Doug di badare a me. Queste serate erano piene di conversazioni imbarazzanti perché non riuscivamo a trovare un argomento comune. Ma si poteva sopportare. A un certo punto i miei genitori si resero conto che sarei potuta rimanere con mio zio più a lungo. Decisero di andare in vacanza senza di me diverse volte, e io rimanevo con Doug per quasi una settimana. Inutile dire che non mi piaceva. So che era vicino alla nostra famiglia, ma è stato comunque strano quando i miei genitori mi hanno lasciato con uno sconosciuto. Ok, non potevo andare in vacanza con i miei genitori perché dovevo andare a scuola. Avrebbero potuto tranquillamente lasciarmi a casa da sola! Non avrei fatto niente di male! E durante una delle settimane di vita a casa di Doug, è successo qualcosa che ha sconvolto la vita della nostra famiglia. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi. Io mi chiamo Ruby. Ora ho diciassette anni, e pensare che non credevo nemmeno di vivere fino ai sedici anni di età. Pensiamo sempre che le cose brutte capitano solo agli altri, mai a noi. E quando poi succedono, ti poni una sola domanda: "Perché a me?" A me è successo nel momento in cui stavo attraversando uno dei periodi più importanti della mia vita. Vivevo con mia madre. Mio padre ci aveva lasciato tempo prima per un'altra donna. Beh, succede! Ma per noi è stato veramente un brutto colpo che col tempo abbiamo superato. Era la fine dell’anno scolastico, ed ero molto impegnata con gli studi. Ed ero sempre esausta. A volte non avevo abbastanza energia per fare colazione o per farmi una doccia. Ma né mia madre né io abbiamo prestato attenzione alla cosa. Mi stavo preparando per gli esami giorno e notte. Chi non sarebbe stanco? Ma purtroppo non era solo stanchezza. Una notte sono scesa per andare a prendere dell'acqua. Ma, improvvisamente, ho visto tutto buio e quando ho riaperto gli occhi ho visto il viso preoccupato di mia madre. Mi sono resa conto che ero sdraiata sul pavimento, in mezzo alla cucina. La mia povera mamma era così spaventata che aveva persino chiamato un'ambulanza. Anche se sapevo che potevo avere dei problemi cardiaci perché geneticamente predisposta da parte di mamma, non me ne ero mai preoccupata. All’ospedale il dottore mi esaminò e disse che sarebbe stato meglio fare altri esami. Ho trascorso due giorni in ospedale, e per qualche motivo i medici continuavano a dirimi di fare altri esami. Quando cercavo di spiegargli che era tutta colpa degli intensi studi, sono stati molto evasivi e non sembravano molto convinti. Ma devo ammettere che non mi sentivo granché bene. Ero stata in quel letto di ospedale abbastanza a lungo per sentirmi riposata, eppure facevo fatica a muovermi. Alla fine, i dottori mi hanno detto il motivo per cui mi sentivo cosi. Mi è stata diagnosticata una condizione cardiaca molto rara. Per farla breve, il mio cuore non era più in grado di funzionare normalmente e avevo bisogno di un trapianto il prima possibile. Ma quella non era la cosa peggiore. Era così grave che non c’era abbastanza tempo per trovare un donatore. È successo tutto così in fretta, e prima che potessi elaborare il tutto, il cardiologo mi suggerì di sottopormi a un intervento chirurgico rischioso, dicendo che era l'unico modo per prolungarmi la vita. Dovevano sostituire il mio cuore con uno artificiale, realizzato in plastica biocompatibile. Altrimenti, l’alternativa era di aspettare giorni interminabili, costretta a letto, sperando in un donatore. E, ovviamente, non sarei stata la prima persona sulla lista di attesa. E visto che piangersi addosso non serviva a niente, ho accettato di fare l’intervento. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Mi chiamo Porter e ho 16 anni. Sono sicuro che anche a voi sia capitato di avere a che fare con delle ragazze gelose. Ma quando la tua ragazza è gelosa di tua sorella... beh, è un vero manicomio. Per cominciare, vi devo dire subito che mia sorella, Beth, è adottiva. Non è un segreto, anzi, i miei genitori la portarono a casa quando lei aveva già undici anni, appena un paio di mesi più piccola di me. Insomma, siamo tipo gemelli non-biologici.. mi sono inventato il termine, ahah! Devo dirvi anche che Beth è obiettivamente una bellissima ragazza. Non è che io sia attratto da lei, eh! È mia sorella, che diamine. Ma non potevo certo ignorare il fatto che lei avesse già un sacco di follower sia su Instagram che su Facebook, o che spesso qualche mio amico mi chiedesse di mettere una buona parola con lei per uscirci insieme. E qui, come si dice, ci avviciniamo al cuore della storia. E mi rivolgo a voi ragazze... io proprio non capisco cos'è che trovate sempre di irritante e sospettoso nelle altre ragazze, che subito diventate gelose e cattive. Ma insomma, avevo cominciato a frequentare una ragazza, Rachel, e mi accorsi subito che lei era sempre insofferente verso Beth, quando le capitava a tiro. All'inizio era tutto un “Uh-uh, Beth ha un altro ammiratore!?”, in quel tono crudele e sarcastico, ogni volta che mia sorella usciva di casa tutta ben pettinata e ben vestita. Ma peggio ancora erano gli sguardi infuriati che Rachel mi rivolgeva ogni volta che abbracciavo mia sorella, per esempio. Io cercavo di non farci caso, pensando che si trattasse di semplice gelosia tra ragazze... ma una notte, le cose precipitarono. All'improvviso, vi dico. Rachel, Beth e io ci eravamo recati alla festa di alcuni amici, e tra questi uno in particolare era davvero cotto di mia sorella. Ad un certo punto, io e Beth andammo insieme in cucina per prenderci da mangiare e da bere. Ma con la coda dell'occhio, notai che Rachel stava parlando con quel ragazzo - e tra l'altro eravamo a casa sua... - quello cotto di mia sorella. Dopo credo solo un paio di minuti, vidi Rachel corrermi incontro infuriata, pretendendo di andarcene via da lì immediatamente. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, mi chiamo Sophie e ho 19 anni. A 18 anni ho avuto un ragazzo per circa sei mesi. All'inizio della relazione, però, non ero a conoscenza di un paio di cose. Ho scoperto che mi STALKERAVA da molto tempo prima che iniziassimo a frequentarci. Ma la cosa peggiore era che mia MAMMA lo AVEVA AIUTATO. A 18 anni ho iniziato a uscire con Calvin. Era il miglior fidanzato possibile. Ci siamo incontrati in una libreria; io avevo appena scelto un libro da comprare e anche lui stava comprando esattamente lo stesso. Abbiamo iniziato a chiacchierare ed abbiamo scoperto che avevamo entrambi uno stesso autore preferito. Calvin era sempre molto attento a me e sapeva esattamente cosa volevo. Mi sembrava di aver incontrato la mia anima gemella - entrambi amavamo le stesse cose e il nostro rapporto era, per così dire, tutto in sincronia. Anche mia madre lo amava come un figlio, e non avrei potuto essere più felice. Come avrete capito, erano SOLO un mucchio di bugie. Le prime crepe nel rapporto cominciarono a manifestarsi quando iniziammo a pianificare un viaggio a New York e ne stavamo discutendo con mia madre, e lei disse qualcosa su come Calvin stesse pianificando questo viaggio da sei mesi e fece qualche commento su come io non facessi viaggi da molto tempo e che ne meritassi uno. Ero confusa perché stavamo insieme solo da pochi mesi e non avevo mai detto a Calvin che non viaggiavo da diverso tempo. Glielo feci notare ed entrambi si sentirono molto a disagio e imbarazzati. Ero preoccupata, ma decisi di non dirlo a nessuno. Si potrebbe pensare che stessi saltando alle conclusioni, ma era troppo strano che Calvin fosse perfetto. Iniziai a riflettere su tutte le "coincidenze" che avevamo trovato parlando dei nostri hobby - il modo in cui lui sapeva sempre ESATTAMENTE quali film, cibo, o libri mi piacessero, senza mai chiedermelo. Mia madre, inoltre, cercava sempre di controllare la mia vita e le mie decisioni. Veniva in camera mia quando non ero in casa e guardava tra le mie cose. La cosa peggiore era che aveva già fatto qualcosa del genere tempo prima, quando ero più giovane, quando cercava di farmi uscire con i ragazzi che le piacevano senza che io lo sapessi. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao amici. Vorrei... Devo... Ok, ho davvero, davvero bisogno di raccontare questa storia a qualcuno. È da troppo tempo che mantengo un segreto di altre persone. All'inizio pensavo di fare un gesto corretto, ma ora sono tormentata dai sensi di colpa e ho un disperato bisogno di un consiglio. Mi chiamo Megan e ho sedici anni. La mia migliore amica è Olivia Younger, e il suo compleanno è un paio di mesi dopo il mio. Un giorno ho avuto l'idea di organizzare la festa di compleanno più bella di sempre per la mia migliore amica! E, non ci crederete, ma la mamma di Olivia mi chiese esattamente la stessa cosa! Mi disse che conoscevo sua figlia quasi meglio di lei e di suo marito, quindi sarei stata la persona perfetta per organizzare tutto e rendere felice Olivia in quel giorno speciale. Capite ora che enorme responsabilità gravava su di me? Decidemmo di organizzare la festa nella casa di campagna della famiglia Younger. La casa era dotata di tutto ciò di cui avevamo bisogno per preparare la festa del secolo: camere per gli ospiti, un'area barbecue, un ampio cortile e persino una piscina. Era anche un posto molto speciale per me e Olivia - quando eravamo piccole, i miei genitori comprarono una casa di campagna e andarono dai loro vicini per presentarsi. Quei vicini erano proprio la famiglia Younger. In breve tempo diventammo subito amiche! Purtroppo, da allora la mia famiglia è stata un po' sfortunata dal punto di vista finanziario. I miei genitori non avrebbero voluto vendere la nostra casa di campagna, ma purtroppo non potevano dedicare troppo tempo, erano costantemente impegnati con il lavoro. Invece i genitori di Olivia, hanno avuto molto più successo - il signor Younger lavora nel campo dell'informatica, e solo occasionalmente ha bisogno di andare in città per partecipare alle riunioni presso la sede centrale dell’azienda per cui lavora. Nel resto del tempo vive e lavora nella casa di campagna. La signora Younger e Olivia vanno a trovarlo ogni fine settimana. Per qualche ragione quando il sig. Younger ha scoperto i nostri piani per festeggiare il compleanno di Olivia nella casa di campagna, sembrò... quasi arrabbiato. Posso immaginare che non avrebbe voluto fare quella festa in casa, dato che probabilmente si era abituato a vivere e lavorare da solo. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao-ciao! Io sono Penny. Ho 23 anni e ho già una famiglia, ma la storia che voglio condividere con te è successa tempo fa. O meglio, riguarda tutta la mia vita. Ho rinunciato a molti dei miei sogni a causa di una persona e quando ho deciso di cambiare le cose, è successo qualcosa di tragico a cui non posso rimediare. Io sono nata quando mia madre aveva già 46 anni. Le ci è voluto molto tempo per rimanere incinta, e prima di allora aveva avuto degli aborti spontanei, quindi sì, quando sono nata io è stato quasi un miracolo e mi ha dato tutto l’amore che una madre possa dare. Certo, non ricordo tutti i dettagli, ma quello che ricordo è che, ad esempio, quando mi svegliavo nel cuore della notte, mia madre era seduta lì e pronta a confortarmi. Diceva sempre che adorava farlo: voleva proteggere i miei sogni. Immagino che il suo profondo amore, alla fine, abbia rovinato la sua relazione con mio padre. Era troppo impegnata a prendersi cura di me e non gli ha mai permesso di aiutarla perché aveva paura che potesse fare qualcosa di sbagliato. Facendo cosi, in un certo senso, lo ha escluso ed è probabilmente per questo che quando avevo 8 anni ci ha lasciato. Qualche mese dopo abbiamo scoperto che era andato a vivere con un'altra donna, che era molto più giovane di mia madre. Certo, per mia madre è stato devastante, e continuava a dire che ero l'unica cosa che le dava ancora la forza per andare avanti. Ora capisci quanta responsabilità mi sentissi addosso! Pensavo che la famiglia si fosse divisa a causa mia e che non potevo ferire ulteriormente mia madre. E devo dire che lei non mi ha mai creato problemi quando mi sono fidanzata. Ho avuto il mio primo ragazzo a 16 anni. Si chiamava Ben ed era il mio compagno di classe. Andavamo spesso a casa mia e la mamma era così felice quando lui le faceva i complimenti per come cucinava o le diceva che l’amava quasi quanto sua madre. Ma poi, quando ha scoperto dei suoi piani per l’università, ha cambiato atteggiamento, Vedi, si è scoperto che Ben sognava di studiare all’istituto cinematografico a New York, che era molto lontano dalla nostra città. Ed era cosi preso ogni volta che me ne parlava, che alla fine, anche io mi ero convinta che volevo andare con lui. E un giorno, quando mi stava mostrando alcuni opuscoli e informazioni su Internet, sull’istituto, è arrivata mia madre. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao, mi chiamo Billy e ho diciassette anni. Vorrei raccontarvi la storia di come una canzone abbia, in una sola notte, sconvolto tutta la mia vita e di cosa ne è stato alla fine. Avete già indovinato il mio nome completo? Mi chiamo Billie Eilish Pirate Baird O'Connell e sono abbastanza sicura che abbiate sentito parlare di me, di quello che sono adesso, o almeno di come gli altri vorrebbero che fossi. Scommetto che vi interessa sapere come tutto ha avuto inizio! La storia che sto per raccontarvi parlerà esattamente di questo. Beh, devo ammettere che sono stata molto, molto fortunata nei primi anni della mia vita. Poi però sono stata meno fortunata, ma questa potrebbe essere la ragione principale per cui tutto è andato come è andato. Sono fortunata ad essere nata in una famiglia di musicisti - mia madre era un'insegnante di canto e mio padre suonava molti strumenti musicali, dal pianoforte all'ukulele. E sono stata anche fortunata che mio fratello maggiore Finneas - che all'epoca aveva solo tre anni - mi stesse già aspettando. Siamo cresciuti in una zona benestante di Los Angeles, non ci è mai mancato nulla. Quando ero più piccola ho anche preso lezioni di equitazione. La vita sembrava bella, ma poi è arrivato il 2008 e ha portato con sé la recessione. Abbiamo finito per doverci trasferire dalla nostra spaziosa casa, in una casa "con due camere da letto e tre pianoforti", come scherzava mia madre. Beh, abbiamo dovuto incastrare questi pianoforti nella casa in tutti i modi possibili. Ho dovuto lasciare l'equitazione - era troppo costosa. Così ho iniziato a trascorrere il mio tempo libero a casa con mio fratello maggiore. Eravamo come un gruppo musicale, io e Finneas non avevamo altro da fare che diventarne parte attiva. Ho sempre pensato che fosse solo qualcosa che comunque era già parte di noi. Quando eravamo piccoli, mio padre ci faceva creare delle compilation con canzoni di artisti come i Beatles e Avril Lavigne, così abbiamo imparato molto da quelle piccole cose. Anche se non ho mai pensato di fare la cantante, mi è sempre piaciuto molto. Ho frequentato il Los Angeles Children's Chorus da quando avevo circa 8 anni, e nessuno mi ha mai detto di lasciar perdere. Posso ritenermi molto fortunata. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao ragazzi, sono Nick. Voglio raccontarvi una storia su come qualcuno, a me molto vicino, mi ha rubato la ragazza. E se pensate che non ci sia niente di speciale in questo e che sia una storia già sentita, aspettate che vi dica chi è stato. Ho conosciuto Jess un anno fa, quando ero al primo anno di college. Frequentavamo le stesse lezioni di economia e capitava di sedersi vicini. Era sempre circondata dalle sue amiche ma si distingueva decisamente tra la folla. La prima volta che l'ho vista ho capito che era la ragazza dei miei sogni. Ma non ero abbastanza sicuro di me stesso per andare da lei. Non sono mai stato un nerd, ma ho sempre studiato molto: e non credo di essere brutto o altro, pensavo solo che non sarebbe mai successo che una ragazza così simpatica e intelligente avrebbe preferito un ragazzo normalissimo come me. Fortunatamente mi sbagliavo! Durante la nostra terza o quarta lezione di economia, Jess mi passò un biglietto chiedendomi di pranzare insieme. Dopo di che abbiamo iniziato a frequentarci e ne sono stato molto felice, naturalmente. L'unica cosa che mi dava un po' fastidio era il modo in cui gli altri ragazzi guardavano Jess, diciamo con un interesse non nascosto. Lei continuava a dire che non avevo nulla di cui preoccuparmi e sapevo che probabilmente era qualcosa che ci si poteva aspettare uscendo con una ragazza sexy. Immagino che fossi troppo geloso e che avessi paura di perderla. Durante le vacanze di primavera, decisi di sorprendere e impressionare Jess. Vi spiego, non è che la mia famiglia sia estremamente ricca, siamo benestanti e noi, o meglio mio nonno, ha questa bella casa sulla spiaggia con, come diceva lui, un oceano nel cortile. Così, gli parlai e mi assicurai che non fosse un problema invitare Jess per un bel weekend romantico. Senza dirle una parola sulla nostra destinazione, la portai lì in macchina. Avreste dovuto vedere i suoi occhi spalancati quando si accorse di quell'affascinante panorama e il suo viso pieno di entusiasmo quando le dissi che la casa sarebbe stata completamente nostra per i successivi due giorni. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi. Io mi chiamo Pearl e ho quindici anni. La storia che voglio raccontarti è iniziata molto prima che io nascessi. Diciamo che è una storia d’amore. Una storia che se la leggessi in un libro mi toccherebbe profondamente e mi renderebbe triste allo stesso tempo. Purtroppo, la realtà è che, una storia toccante ed eccitante, può comunque rovinare la vita di molte persone. Dunque, voglio giocare a carte scoperte. Gran parte della mia storia è dedicata a mio padre. E questo non perché lo ami profondamente. Qualche mese fa ha lasciato me, mia madre, mia sorella e mio fratello. E sono così arrabbiata! Tutto è iniziato quando la nostra famiglia si è trasferita in una nuova casa. È la casa di famiglia e molte generazioni ci hanno vissuto prima di noi e, ovviamente, con gli anni si sono accumulati una grande quantità di cose inutili che mio padre non ha mai avuto il coraggio di buttare via. Le cose erano buttate di qua è di la e avevano bisogno di essere smistate prima di poterle buttare via... e smistarle era compito mio. Mio fratello Joseph, che è un anno più giovane di me, doveva aiutarmi ... ma purtroppo, come puoi immaginare, ho fatto tutto da sola. Per trovare almeno un po’ di piacere in quello sporco e noioso lavoro, non solo ho smistato e imballato tutte le cose, ma ho anche frugato tra le cose. Il più delle volte non c’era nulla di interessante, ma alla fine ho trovato un vecchio taccuino con una copertina rigida. Non era firmato e conteneva alcune scritte strane. Beh, ovviamente ho pensato fosse il diario di qualcuno! E volevo leggerlo! Non avresti fatto lo stesso? Ma rimettere in ordine tutte quelle scritte era un compito ancora più difficile rispetto a sistemare le scatole. Ad un certo punto mi sono resa conto che era la calligrafia di mio padre! E sono diventata ancora più curiosa. Ma non perché volessi leggere il suo diario. Vedi, quando era giovane, mio ​​padre sognava di diventare uno scrittore. Papà ha sempre avuto questa grande passione per la letteratura: ha persino chiamato tutti noi figli con nomi dei vincitori del premio Nobel per la letteratura. E quando mi sono messa a leggere gli appunti, ho capito che non era un diario, ma dei pezzi di un libro mai scritto. E con grande curiosità mi sono immersa nella lettura di tutte quelle pagine. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Salve a tutti. Mi chiamo Kara. Non c'è niente di così potente come il non detto. Non sai mai dove ti porterà un giorno. Purtroppo mio padre ed io abbiamo dovuto sperimentarlo in prima persona per capire questa verità. Da quando mi ricordo, ho sempre considerato mio padre una persona indifferente e insensibile. E non c'è da meravigliarsi! Ha passato tutta la sua vita a fare il poliziotto ed è stato testimone di situazioni incredibili. Mia madre è morta quando avevo solo tre anni, quindi l'unica persona che mi ha dato amore e cure è stata la mia nonna paterna. Era quasi impossibile avere un rapporto sincero con mio padre, soprattutto quando si trattava di mia madre. Si irritava sempre e si rifiutava di parlare di lei. Mi piaceva guardare le vecchie foto di mia madre negli album di famiglia e cercare di immaginare com’era. Aveva gli occhi più espressivi che avessi mai visto e una piccola macchia sopra le labbra. Mia nonna diceva sempre che mia madre mi amava da morire e che era stata una bravissima persona. E scommetto che non avrei mai scoperto di più, se, quella mattina, non avessi litigato con mio padre per i miei voti a scuola. Non avrei deciso di fare una passeggiata nel parco solo per non dover tornare a casa. Così, stavo camminando lungo la strada quando ho notato una donna mal vestita, che camminava verso di me. Mi è passata accanto molto velocemente, ma sono riuscita a vederne il volto. Mi ha fatto venire i brividi lungo la schiena. Quegli occhi e quella macchia sopra le labbra! Sapevo che era impossibile e che probabilmente era tutta una gigantesca coincidenza, ma le gambe si muovevano da sole e mi facevano seguire quella donna. Lei uscì dal parco e girò per una strada sconosciuta. Nel giro di pochi isolati si fermò vicino a un supermercato, stese una coperta per terra e si sedette. Io mi tenni a distanza, ma cercai di vedere meglio il suo viso. Non riuscivo a crederci, ma quella senzatetto assomigliava molto alle foto di mia madre, solo molto più vecchia e raggrinzita! Non so per quanto tempo sono rimasta lì fuori, ma quando sono tornata a casa era buio. Mi sono subito precipitata in soggiorno e ho tirato fuori un vecchio album fotografico. C'erano foto incredibili del giorno del matrimonio dei miei genitori e di me e mia madre. Ho continuato a sfogliare le pagine e ho visto una foto di mia madre, che, secondo la data, è stata scattata poco prima della sua morte. Potrei giurare che fosse quella senzatetto che mi guardava da quella foto. L'ho presa dall'album e me la sono messa in tasca. Il giorno successivo, dopo la scuola, mi sono avviata verso quel supermercato. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti! Io sono Kelly, e ho ventuno anni. Ho notato che chi racconta la propria storia tende a dire subito di che cosa si tratta. Io farò le cose diversamente: ti dirò cosa mi è successo un po’per volta. Dopotutto, questa è la vita: non sai mai cosa può succedere e puoi solo sperare di aver fatto del tuo meglio... o di aver fatto la scelta giusta. Quindi, tutto è iniziato quando avevo 17 anni, sono partita con i miei genitori e siamo andati a sciare a Mount Hood. Ci andiamo ogni anno per le vacanze natalizie. È una tradizione di famiglia. La mamma non ama sciare o andare sullo snowboard, quindi trascorre la maggior parte delle giornate al resort su una sedia a sdraio, vestita comoda, con un libro in una mano e una tazza di caffè caldo nell'altra. Ma io e mio padre adoriamo lo sci e di solito stiamo fuori tutto il giorno fino a quando gli impianti non chiudono. Ma un giorno mio padre ha mangiato qualcosa che non doveva e il giorno dopo è stato costretto a rimanere in baita, quindi sono andata a sciare da sola. La giornata era meravigliosa, ma io ero giù di morale e il cielo era molto scuro ... Ci hai mai fatto caso che se già sei di cattivo umore, succede sempre qualcosa? Beh, quel giorno mi è andata male, non avevo visto una lastra di ghiaccio, sono scivolata ... e non solo ho fatto un bel botto, ma per alcuni lunghi secondi prima, ho agitato le mani per aria, come una cretina, tenendo gli sci tra le mani mentre scivolavo con i pedi!!! E in tutto questo cercavo di tenermi in equilibrio. Ho fatto una bella figuraccia! Mi sentivo come una grossa e goffa vacca e poi quando ho visto che un ragazzo se ne stava lì a guardarmi, mi sono vergognata da morire. Forse perché stava sorridendo, ma probabilmente, perché era molto attraente. Sai, le persone che hanno gli occhi blu, quando vanno sulla neve, hanno il sole che ne riflette il colore e sono incredibilmente luminosi e trasparenti. Ed è quello che ho visto, ma ero anche molto arrabbiata. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi! Ciao, io sono Mike e la storia che sto per raccontarti è successa un anno fa. E, in seguito, mi sono ritrovato con un fratello in meno e la mia famiglia ha perso una considerevole somma di denaro. Tanto per cominciare, non sono mai andato così d’accordo con mia madre. Sin da quando ero un bambino ho sempre avuto la sensazione di non essere abbastanza per lei. Criticava i miei disegni alla scuola materna, correggeva i miei discorsi a scuola, dicendo che avrei dovuto usare il mio cervello per pensare prima di aprire la bocca, e spesso faceva il confronto tra me i e figli delle sue amiche, che apparentemente erano molto più brillanti. Di tanto in tanto, papà mi proteggeva dai suoi "modi di crescere un ragazzo", come li chiamava lui, ma per la maggior parte del tempo lui era occupato al lavoro. Mio padre è morto quando avevo 15 anni. Ha avuto un infarto. È stato davvero difficile per noi superarlo. Non so perché la gente dica che il dolore unisce le persone, perché nel nostro caso le cose sono andate solo peggio. Ho iniziato a fare dei dispetti a mia madre. No, sul serio! Sono scappato di casa e mi sono nascosto a casa dei miei amici cosi che si preoccupasse per me, e facevo apposta a comportarmi male al centro commerciale, perché sapevo che lei si sarebbe vergognata e l’avrei fatta infuriare. Certo, ora capisco quanto sia stato stupido da parte mia, ma allora speravo che mi avrebbe lasciato in pace e avrebbe smesso di torturarmi psicologicamente. La "guerra fredda" è durata per circa un anno fino a quando, improvvisamente, ha allentato la presa e ha iniziato a uscire con un tipo, questo per la prima volta dopo la morte di mio padre. Si chiama Ted e lei me lo ha presentato poco tempo dopo. Potresti pensare che magari fossi contrario, ma, a dire il vero, mi sono sentito sollevato. Voglio dire, pensavo che cosi mamma avrebbe avuto qualcun altro a cui prestare le sue attenzioni. E, a proposito, grazie a Ted ha finalmente smesso di prendermi in giro. E poi una volta se l’è presa di nuovo con me e lui le ha detto che non doveva più farlo, almeno non di fronte a lui, e dato che stavano quasi sempre insieme, non è più successo. E dopo poco si sono sposati, Ted si è trasferito da noi e le cose tra me e la mamma sono diventate normali, per così dire. Beh, riusciva ancora a fare qualche battuta infelice, tipo che non ero bravo a scuola. Ma almeno non parlava più male dei miei amici ogni volta che ci dovevo uscire, mi chiedeva solo di tornare a casa prima delle 22 e di rispondere al telefono ogni volta che chiamava. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Io sono Patrick. E ho trascorso gli ultimi 4 anni della mia vita a pensare a un piano su come vendicarmi dell'ex capo di mio padre per tutto quello che ha fatto alla nostra famiglia. Mia madre era una casalinga e papà un operaio. Quindi, come avrai intuito, non eravamo ricchi in termini di denaro, ma la mamma diceva sempre che non avrebbe mai scambiato il nostro modo di vivere con un altro, perché secondo lei la nostra vita era più che decente. Ed era molto orgogliosa di me e mio padre, perché eravamo sempre pronti a dare una mano a chiunque ne avesse bisogno. Diceva sempre che dovevo fare il bravo e che sarei stato ricompensato. Comunque, la tragedia è accaduta quando avevo solo 13 anni. All'epoca, mio ​​padre lavorava in un cantiere edile già da diversi mesi e diceva che dopo aver finito ed essere stato pagato, potevamo finalmente permetterci di andare in vacanza. E io non vedevo l’ora. Ma un giorno, mentre facevo i compiti, ero seduto in cucina con la mamma, e mentre lei cucinava abbiamo ricevuto una chiamata. Era un medico dell'ospedale che c’informava che mio padre era stato coinvolto in un incidente sul lavoro: un cavo si era rotto nel vano dell'ascensore e, sfortunatamente, era ferito gravemente. È morto in ambulanza mentre lo stavano portando in ospedale. Siamo corsi in ospedale. Era terribile. Mia madre non ha mai smesso di piangere, dal momento in cui siamo entrati in macchina, mentre parlava con i dottori e mentre salutava per l’ultima volta il marito quando finalmente ce lo hanno fatto vedere. Pensavo che il mondo intero mi stesse crollando addosso e che non potesse andare di peggio di così. Durante il funerale e la veglia, tutti quanti mi hanno fatto le condoglianze e mi dicevano che sarei diventato io l’uomo della famiglia e che dovevo proteggere e sostenere mia madre. Io c’ero già arrivato da solo. Qualche giorno dopo ho trovato mia madre in lacrime. Ho cercato di calmarla, dicendo che non doveva stare così male, anche il reverendo ci aveva detto che non dovevamo essere tristi perché, sai, la sua anima era in pace. Ma la mamma ha detto che stava piangendo per un altro motivo: aveva appena scoperto di essere incinta. È stato difficile capire come reagire a una notizia simile. Da un lato, avevamo appena sepolto mio padre e sinceramente non riuscivo a capacitarmi del fatto che sarei mai stato felice. D'altra parte, vedevo quest’evento come l'anima di papà che voleva rinascere nel corpo di questo bambino, ed era quasi un miracolo. E naturalmente, questo significava tirare fuori più soldi per accudire il bambino, ma come mia ha detto la mamma, quel bambino era una benedizione e avremmo trovato una soluzione. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi ragazzi. Io mi chiamo Hanna e voglio fare una confessione. Ho fatto qualcosa di terribile a mio fratello, ed è quasi morto. Mi dispiace così tanto e me ne vergogno. Ma se l’ho fatto è perché c’era un motivo. Tutto è iniziato quando mio padre ci ha lasciati. Per essere precisi, mia madre lo ha cacciato ed è successo quando ero ancora piccola. Per quanto ne so, i miei genitori litigavano a causa della mancanza di soldi. Certo, crescere un figlio è un compito difficile, ed è soprattutto costoso. Inoltre, ho un fratello più grande, Dunn, e anche lui aveva bisogno di cure. E in quel periodo, mio ​​padre è stato licenziato e cercava di trovare qualcosa da fare. Ma non era facile. La mamma ha detto che è rimasto a casa per mesi e ha fatto pochissimi colloqui. E dopo un po’ la carenza di denaro e i continui litigi hanno portato al divorzio. Il tribunale ha stabilito che papà dovesse pagare gli alimenti, ma visto che non aveva un lavoro stabile, ci ha dato solo pochi spiccioli. Naturalmente, questo ha influito molto sulla nostra vita. Io non ho dei ricordi precisi, ma mia madre mi ha detto che eravamo molto poveri. Tutti i soldi che entravano servivano per i miei pannolini e le pappe. A quei tempi, non c’erano divertimenti o svaghi. E per questo, l'atteggiamento di mio fratello verso di me è completamente cambiato. Ho iniziato a farci caso quando ho cominciato ad andare a scuola. I miei compagni di classe avevano dei fratelli e delle sorelle più grandi, si volevano tanto bene e si prendevano costantemente cura l'uno dell'altro. Ma Dunn non mi ha mai prestato attenzione e non mi ha mai chiesto se stessi bene o se mi servisse qualcosa. In realtà, era tutto il contrario. Mi evitava e si irritava se gli chiedevo qualcosa. Ed è andato avanti così per anni. E più diventavo grande, peggiore era il suo atteggiamento nei miei confronti. Io ero sicura al 100% che mi odiasse. Questa cosa mi turbava, perché non capivo quale fosse la ragione. Dopotutto eravamo una famiglia. Mi sono sempre fatta i cavoli miei, ma poi, a un certo punto, mi sono stancata. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao! Ti piacerebbe sentire qualcosa di veramente incredibile? Ho solo dodici anni, e quest’anno sono in prima media, ma ho già avuto dei seri problemi con il mio insegnante, la mia migliore amica e persino con sua madre. A dire il vero, devo ammettere che non ho fatto nulla intenzionalmente. Ma è stata solo una coincidenza. Tutti mi chiamano Sam. Ma mia mamma mi chiama SAMANTHA, e ogni volta che lo sento mi viene un brivido lungo la schiena! Brrrr... Sai, mia madre è molto severa e molto attenta alle numerose regole che DEVONO essere rispettate. Di solito, sono tutte regole inventate da lei. Ad esempio, ogni venerdì sera, la nostra grande famiglia DEVE assolutamente riunirsi e andare al suo ristorante preferito. Mia madre la chiama la "Grande Cena" pronunciandolo in modo così rigoroso e significativo che ti rendi conto che non vi è la minima speranza di rinunciare o sfuggirla. Così, un venerdì sera, durante un'altra delle noiose e insignificanti "grandi cene", me ne stavo seduta al tavolo, sbadigliando mentre mangiavo la pasta con svogliatezza. La mamma parlava a voce alta e desideravo solo che tutto finisse il prima possibile. Sarebbe stata un'altra normale e orribile serata in famiglia ... se non avessi notato la madre di Monica che era seduta a un tavolo vicino. Oh, mi sono dimenticata di menzionarla. Monica è la mia compagna di scuola di cui ho accennato all'inizio. Andavo spesso a casa sua e conoscevo sua madre abbastanza bene, quindi ho pensato di doverla salutare. Ma ho cambiato totalmente idea quando ho visto chi c’era con lei. Era il signor Fitzpatrick! Riesci a immaginare? Il sig. Fitzpatrick! Oh scusa. Mi sono di nuovo dimenticata di dirti chi è Il signor Fitzpatrick. Beh, è il mio insegnante di scienze sociali. Non mi piace la sua classe, e il signor Fitzpatrick stesso non è una persona con cui vorrei parlare in presenza di mia madre, quindi ho cercato di nascondermi dietro a un tovagliolo sperando che non mi notassero. Sapevo che la madre di Monica era single. E ricordo ancora una cosa che era successa quando io e Monica andavamo alle elementari. Era proprio quando i genitori di Monica erano nel bel mezzo del divorzio. Sai, ancora oggi mi fa strano parlarne! Ma te lo dico comunque. Quando la mamma e il papà di Monica si sono lasciati, non sono riusciti a trovare un accordo sulla custodia di Monica. Era come se volessero tagliare, letteralmente, la figlia a metà. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi. Voglio dirti di come ho escogitato un piano per tornare con il mio ex, ma è andato tutto storto e sono stata lasciata tutta sola in una grande città, ed ero spaventata a morte. Ora me ne pento amaramente. Io mi chiamo Helen, ho 16 anni e sono una studentessa. Mi piace studiare, ho molti amici a scuola e da un paio di mesi frequento un bravissimo ragazzo. L'unica cosa è che i miei genitori non stavano passando un bel periodo. Mio padre aveva chiuso la sua società ed eravamo a corto di soldi. Papà diceva sempre che voleva ricominciare da capo e che tutto sarebbe andato bene, ma aveva bisogno di molti soldi per farlo. Ironico, non è così? Avevamo a malapena abbastanza soldi per sopravvivere e questo ha avuto un grande impatto sulla famiglia. E per questo i miei genitori litigavano sempre. Papà era molto testardo e, a un certo punto, mia madre si è stancata e ha deciso di divorziare. Non so se sia stata una buona decisione o no, ma la vita non è cambiata in meglio. Il problema era sempre lo stesso: avevamo pochissimi soldi. E questo ha inaspettatamente influenzato la mia vita personale. Max e io ci stavamo frequentando da poco ed era un periodo così romantico, fatto di uscite, film e tanti regali. Ma il fatto è che mi servivano dei soldi! Non potevo lasciare che Max pagasse per tutto, non sarebbe stato carino. Ho cercato di nascondere il mio problema e cercavo sempre delle scuse. Quindi ogni volta che andavamo insieme al bar, mi facevo sempre due conti: "OK, prendo un caffè e una fetta di torta, più la mancia, e sono 15 euro, e poi se mi dice di andare al cinema, gli dirò che ho molti compiti da fare e vado a casa ". E ogni volta facevo cosi! Max proviene da una famiglia benestante, e per lui andare al bar o fuori al ristorante era normale. Ad un certo punto, ho iniziato a temere che mi avrebbe lasciato perché ero troppo povera per lui. Ho visto come i soldi potevano condizionare una relazione, basta guardare miei genitori, e non volevo che ciò accadesse tra di noi. E ogni volta che mi ritrovavo a dire di no a qualcosa perché non avevo i soldi, Max ci rimaneva male. Inoltre, era un bravo ragazzo e non ci avrebbe messo molto a trovarsi un'altra ragazza. E per questo ero molto gelosa. E non era una questione di paranoia. Le altre gli stavano sempre intorno e abbiamo discusso più volte al riguardo. A poco a poco, ho iniziato a notare che la nostra relazione si stava deteriorando e non c'era nulla che potessi fare. E ben presto, Max si è stancato del fatto che dicessi sempre di no. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ciao a tutti. Io mi chiamo Alice. Di recente, ho fatto una scelta, e questa scelta avrà degli effetti sul mio futuro. E non so se ho fatto la cosa giusta e se sarò felice. Ho una grande famiglia e sono la sorella maggiore, anche se non è rimasto molto della famiglia. Papà ci ha lasciato quando avevo 4 anni. Da allora, la mamma ha avuto altre relazioni, ma tutto ciò che rimane dei suoi ex sono i miei fratellini, Jerome e Mark. Hanno 8 e 6 anni. E se pensi che avere tre figli significhi, probabilmente, stare sempre con loro, beh, ti sbagli. Da che ho memoria, la mamma non c’è mai stata. Non so nemmeno cosa facesse. Vivevamo con la nonna e lei ci diceva che la mamma era sempre in viaggio per lavoro e che cercava di guadagnarsi da vivere. Non so se sia vero o no. E non starei meglio se conoscessi la verità. La mamma viveva con noi solo quando era incinta perché nessun altro poteva aiutarla. E un mese dopo che aveva partorito, era di nuovo al lavoro. E penso che mi sarebbe anche mancata, se non avessi avuto i miei fratelli a cui badare. Ho 18 anni e so tutto sui bambini. Ma quando è nato Jerome, avevo solo 10 anni. E io stessa ero una bambina! E insieme alla nonna ci siamo dovute prendere cura di lui. È stato difficile, perché non eravamo la sua mamma, ma abbiamo fatto del nostro meglio. E due anni dopo, è nato Mark, e avevamo ancora più responsabilità sulle spalle. A quei tempi, pensavo che la vita fosse pesante. Tornavo a casa da scuola e, invece di fare i compiti, mi prendevo cura dei miei fratelli. E invece di riposare la sera prima di andare a scuola, passavo la notte a cullare Mark perché non riusciva a prendere sonno. Ma non posso dire che fosse tutto negativo. Sono i miei fratelli e io li adoro. Così ho affrontato le difficoltà e ho cercato di aiutare a farli crescere il più normalmente possibile. Inoltre, la nonna era di grande aiuto. Le sono molto grata per essere rimasta con noi, a differenza di mia madre. E vivendo insieme, ogni anno è diventato sempre più facile. Ad un certo punto, i ragazzi sono andati a scuola e non avevano più bisogno di essere guardati 24 ore su 24 come quando erano piccoli, e io avevo sempre più tempo libero. Ed eccolo qui, lui è Alex. È il mio ragazzo. Ci frequentiamo da quasi un anno e abbiamo una relazione seria. Abbiamo fatto dei piani per il futuro, abbiamo pensato a come sarebbe stata la nostra vita una volta maggiorenni e volevamo andare a convivere. Ero certa che i miei fratelli sarebbero stati abbastanza grandi per stare senza di me, inoltre, ci sarebbe sempre stata la nonna. Ma come a volte accade, i progetti si volatilizzano nell’aria. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

  • ★ VORRESTI VEDERE LA TUA STORIA ANIMATA? INVIALA a: yt@tsp.cool UN ATTORE PROFESSIONISTA E UN GRAFICO CREERANNO IL VIDEO! ★ Iscriviti a STORIE VERE bit.ly/2HdEi92 Ehi! Io mi chiamo April e ho 16 anni. E recentemente ho avuto molta paura perché pensavo che il mio insegnante di letteratura, che è molto più grande di me, stesse cercando di sedurmi, e questo ha completamente ribaltato il mio mondo. Ora ti racconterò dell'esperienza più strana della mia vita. Vedi, mio ​​padre è morto qualche anno fa e mia madre è diventata la capofamiglia. Ma pochi mesi fa, purtroppo, ha perso il lavoro e non potevamo più permetterci di vivere in città. E cosi la mamma ha deciso che sarebbe stato meglio andare a vivere da mia nonna, nella sua piccola città natale, in modo da ricominciare da capo. La vita in una piccola città è decisamente diversa da quella a cui ci eravamo abituate; ma era molto più economico e anche più tranquillo. Inoltre, la mamma non doveva più preoccuparsi che la nonna vivesse tutta sola. Quindi, mentre la mamma si guadagnava da vivere, io e la nonna ci prendevamo cura l'una dell'altra. Ma a parte tutto questo, la nuova scuola è una storia a sé. Tutto e tutti erano nuovi, ovviamente, anche i miei compagni di classe. Il fatto è che quando hai già 16 anni e arrivi in un posto nuovo, è piuttosto difficile andare d'accordo con gli altri. Le cose si fanno ancora più difficili quando sei costretta a cambiare scuola durante l’anno scolastico. I gruppi si erano già formati, per così dire. Quindi, beh, non c'erano persone che morivano dalla voglia di conoscermi. Francamente, anche gli insegnanti erano distanti, o almeno uno di loro. L’insegnante di letteratura, il signor Maccabee. Durante la mia prima settimana, mi vide e mi disse qualcosa del tipo "e chi abbiamo qui?!" e quando sentì il mio cognome e seppe che mi ero trasferita da una grande città, mi sembrò che fosse diventato davvero "interessato”, in qualche modo. Durante le lezioni era molto severo, cercava di capire se conoscessi "Il Buio Oltre la Siepe" “La Lettera Scarlatta" e cose del genere. E già alla fine della prima lezione avevo capito che la classe di letteratura mi avrebbe causato molti problemi. Fortunatamente, dopo la lezione, una ragazza, in un certo senso, ha cercato di tirarmi su di morale, dicendo che il signor Maccabee era famoso perché amava in modo esagerato la letteratura. Quindi, pensava che tutti quanti dovessero amarla quanto lui. E con grande piacere, torturava e buttava giù tutti coloro che non erano bravi quanto lui pretendesse. Quindi, non era il caso di prenderla sul personale. Sherry mi ha detto tutte queste cose a pranzo. E da lì siamo diventate buone amiche. Ti racconto questa cosa perché questa amicizia è andata guastandosi. Poi ti spiegherò nel dettaglio. Per sapere come va a finire, guarda il video! I nostri Social: Iscriviti a "Il Lato Positivo": goo.gl/LRxYHU Iscriviti a 5 MINUTI CREATIVI: goo.gl/TXK8uY Iscriviti a ENIGMI DI 7 SECONDI bit.ly/2wevtol Iscriviti a 5-Minuti Creativi RAGAZZE: goo.gl/fWbJqz 5 Minuti Creativi - Bambini: bit.ly/2ELAGtb Musica: Epidemic Sound: www.epidemicsound.com #storievere

Commenti

  • natzu salamander
    natzu salamander

    Noi sei stata un vero uomo

    8 minuti fa
  • Alessia Duma
    Alessia Duma

    La vendetta non porta niente !!

    15 minuti fa
  • Giuseppe Lentini
    Giuseppe Lentini

    Ai fatto bene

    19 minuti fa
  • ED 22
    ED 22

    Ascolta figlio dei fiori se ti amava veramente non ti avrebbe chiesto tutti questi soldi

    42 minuti fa
  • Guadagnare soldi con Jacopo Ballerini
    Guadagnare soldi con Jacopo Ballerini

    Ragazzi per favore vi potete iscrivere al mio canale? Ho iniziato ieri e porto video tutorial su come guadagnare qualche euro

    Ora fa
  • Gaia Ania
    Gaia Ania

    Vorrei giudicarti male ma... cavolo due Zack Efron che ti amano, avendone la possibilità che fai ci sputi? 😁 (ovviamente come le altre storie vere è del tutto irreale come cosa)

    Ora fa
  • Maya Froglia
    Maya Froglia

    Ditemi dove sono inquietanti questi due

    Ora fa
  • silmaguru fernando
    silmaguru fernando

    dovevi dirglielo, mi dispiace

    Ora fa
  • Katerina Grandi
    Katerina Grandi

    Morale della storia? Il poliamore è difficile

    Ora fa
  • Elisabetta Manco
    Elisabetta Manco

    Quanto mi mancano queste storie...

    Ora fa
  • Lollo the gamer ganzaroli
    Lollo the gamer ganzaroli

    Guarda tu sei troppo buona io sotto subito e quando lo faccio no che mio fratello mi sfracassa i coglioni altrimenti superato il limite sono mazzate

    Ora fa
  • chiarrx _
    chiarrx _

    Oddio mai visto una persona così scema ahhahahaha

    2 ore fa
  • Just Roxanne
    Just Roxanne

    Albero preferito?😂

    2 ore fa
  • Amorena Zizania
    Amorena Zizania

    Se mi dai l'indirizzo di casa dei tuoi genitori perché io so parlare Lol non e vero

    2 ore fa
  • Francesco Michea sesso
    Francesco Michea sesso

    Hai ragione

    3 ore fa
  • Angelica Angy Ellero
    Angelica Angy Ellero

    Be, ma...svegliati fuori!

    4 ore fa
  • sad girl
    sad girl

    Odio i tuoi zii

    5 ore fa
  • Claudio Anastasi
    Claudio Anastasi

    Possibile che i protagonisti di queste storie O sono stronzi O sono sfortunati

    6 ore fa
  • L'asso Elle
    L'asso Elle

    Follia pura

    6 ore fa
  • Arturo Sabatino
    Arturo Sabatino

    Non ci credo

    6 ore fa
  • Adem _zulbeari
    Adem _zulbeari

    Ti do un piccolo consiglio: zio sei un un biscotto. perché sei un ringo-glionito

    7 ore fa
  • Ambra Ferranti
    Ambra Ferranti

    Certo che il cervello a te non funziona bene

    8 ore fa
  • Karoly ssjL
    Karoly ssjL

    Madre inutile..

    8 ore fa
  • Ergyseda Celaj
    Ergyseda Celaj

    Belo

    8 ore fa
  • lamin drame
    lamin drame

    Con 500 euro vai a puttane

    8 ore fa
  • Margherita Gardini
    Margherita Gardini

    Ragazza questi sono dei clown ma tu sei tutto il circo

    8 ore fa
  • orlandu_du brasil
    orlandu_du brasil

    9:10 Mirage.exe

    8 ore fa
  • Diana Prokopiv
    Diana Prokopiv

    Riverdale😍

    10 ore fa
  • otman_ _fz
    otman_ _fz

    Con 1000 euro una prostituta avrebbe fatto molto di piu

    10 ore fa
  • Smany_
    Smany_

    Questo qua è scemo

    10 ore fa
  • Samrat Nabab
    Samrat Nabab

    2019: Storie Vere 2020: Storie Porno

    10 ore fa
  • Antonella Cinque
    Antonella Cinque

    Mia madre e morta quando avevo due anni e mio padre si d****va rip mamma😭😭😭😭😢

    10 ore fa
  • Fabio Andrei Mihai
    Fabio Andrei Mihai

    Un po come crank 2 ironia bellisima storia

    10 ore fa
  • Samrat Nabab
    Samrat Nabab

    Lampo di Genio 5:00 bah, essere sicura al 💯 per cento ? Bha brava comunque

    10 ore fa
  • cristina vrinceanu
    cristina vrinceanu

    invece io farei losetesso

    10 ore fa
  • mohamed hedi balti
    mohamed hedi balti

    ma non si fa che merde di personne

    10 ore fa
  • nabila benkajou
    nabila benkajou

    Con una cenetta a lume di candela

    10 ore fa
  • Dalida Mohamed Aly
    Dalida Mohamed Aly

    Ma domanda. LASCIARLO IN OSPEDALE NO CRETINA?!?!?!?! Dio che merda umana, non puoi odiare tuo figlio e dargli la colpa di essere nato perchè te e quel codardo del tuo ex non volete spendere in preservativi, bah

    10 ore fa
  • Nicoletta Russo
    Nicoletta Russo

    Ma voi maschi amate le femmine solo perché sono belle😈👿?

    10 ore fa
  • Fabio Andrei Mihai
    Fabio Andrei Mihai

    a me mi dispiace un po per lui si ok e stato un po un gogkione ma vogliamo parlare della ragazza?

    11 ore fa
  • Luca De Blasis
    Luca De Blasis

    Certo che una escort di lusso costa meno e dopo è fuori dalle scatole, pensaci!😁😁😁

    11 ore fa
  • Ronin26
    Ronin26

    Almeno te la sei fatta?

    11 ore fa
  • XxNatixX
    XxNatixX

    Ma scusate a 2:30 le sono volate via le sopracciglia o sbaglio?! 😂😂

    11 ore fa
  • Eleonora N
    Eleonora N

    Io conosco una famiglia con sedici figli e allora...... ❤️

    11 ore fa
  • Riccardo Frattaroli
    Riccardo Frattaroli

    Ho mamma mia😱😱😱

    11 ore fa
  • Treasure Irewanbhor
    Treasure Irewanbhor

    Mi dispiace riuscirai a superare quel momento ma e colpa tua i ragazzi come voi ragazze non sono oggetti like chi la pensa allo stesso modo

    11 ore fa
  • gt set
    gt set

    Quella ragazza di cui parla è un t**** che vuole solo soldi che sfrutta gli uomini

    11 ore fa
  • Wafaa Chrroud
    Wafaa Chrroud

    Ciao ma sei marocchina

    11 ore fa
  • Robin Hossain
    Robin Hossain

    Ma è deficiente? Da dei soldi per uscire con la ragazza che li piace!?!? Poteva semplicemente regalarglieli così forse si innamorava di lui per la sua gentilezza!

    11 ore fa
  • Jody Jalil
    Jody Jalil

    Ma sei stupido 😬

    11 ore fa
  • Jody Jalil
    Jody Jalil

    🤣

    11 ore fa
  • Luigi Calabrese
    Luigi Calabrese

    Io la avrei mandata a quel paese

    11 ore fa
  • Stefania Montaguti
    Stefania Montaguti

    IO LO FESTEGIO SAVALENTINO E SONO FIGLIA DI STEFANIA E MI CHIAMO VALENTINA SAVALETINO E IL MIO ANOMASTICO

    12 ore fa
  • Luca Bestoso
    Luca Bestoso

    La storia mi ha fatto lacrimare

    12 ore fa
  • Angelo Caligola
    Angelo Caligola

    Io vi adoro❤️❤️siete il mio idolo

    12 ore fa
  • The Shy Guy Studio
    The Shy Guy Studio

    *INCEST IS WINCEST*

    12 ore fa
  • Karima Tebbaa
    Karima Tebbaa

    capisco

    12 ore fa
  • glorieta asmari
    glorieta asmari

    Mi ricordi me

    12 ore fa
  • glorieta asmari
    glorieta asmari

    Sono sorpreso

    12 ore fa
  • glorieta asmari
    glorieta asmari

    E bellissimo

    12 ore fa
  • glorieta asmari
    glorieta asmari

    Ciao bello

    12 ore fa
  • sushibuu 09
    sushibuu 09

    Nice

    12 ore fa
  • Hend Elbas
    Hend Elbas

    La parte 7:41 fa stra ridere , HAHAH li ha dato uno schiaffo HAHAHAHAH

    12 ore fa
  • Gianna Cangiulli
    Gianna Cangiulli

    Tempo dopo: la madre vede il video La madre al padre dopo aver visto il video: omae wa mou shindeiru

    12 ore fa
  • girls GIADA
    girls GIADA

    NON E PUBLICITÀ potete iscrivervi al mio canale sono a 28 iscritti se volete ricambio vi prego aiuto

    12 ore fa
  • veronica uva
    veronica uva

    Secondo me tu sei un genio

    12 ore fa
  • Luciano Chiesa
    Luciano Chiesa

    As

    12 ore fa
  • Claudio Picarelli
    Claudio Picarelli

    Ma certo! Che se lo meritavano, ti hanno velenato😾!

    12 ore fa
  • Kitty Love
    Kitty Love

    Sei un cretino! Lasciatelo dire

    12 ore fa
  • vainix casale
    vainix casale

    Ma che caszz hai contro il San Valentino la avevi 2 anni ora ne hai 18 17 quanti ne hai detti il trauma da piccola a 2 anni che cazz sai "dell amore"

    12 ore fa
  • erika pistugia
    erika pistugia

    😡🤬🧡❤️

    12 ore fa
  • G.F PLAYER
    G.F PLAYER

    Non preoccupati non è colpa tua e poi tutte le persone di successo come aistan non sapevano leggere

    12 ore fa
  • elcholooo95
    elcholooo95

    4:04 sei mia sorella.

    13 ore fa
  • Elda Salerno
    Elda Salerno

    Si era davvero bello il vestito

    13 ore fa
  • Flamy Rossa
    Flamy Rossa

    Limonata verde😐 😐😐😐 😑

    13 ore fa
  • xx manu xx pro
    xx manu xx pro

    mado però so popo diversi sti qua nella copertina hahahahahah

    13 ore fa
  • amira sallam
    amira sallam

    Si io lo festeggio

    13 ore fa
  • shark 88
    shark 88

    Sei una persona terribile

    13 ore fa
  • Linda Baracchi
    Linda Baracchi

    bravo idiota bravo!

    13 ore fa
  • shoot me:
    shoot me:

    Prossimo video di storie vere ho pagato per far uccidere mia madre

    13 ore fa
  • Alessandro Dorato
    Alessandro Dorato

    Ma tu sei malato

    13 ore fa
  • amira sallam
    amira sallam

    Quando ai detto tutte quelle parole non adoro più SANVALENTINO

    13 ore fa
  • anna Bellesso
    anna Bellesso

    " Ma perché non me ne ero accorto prima?" Ce lo siamo chiesti tutti...

    13 ore fa
  • Save 07
    Save 07

    Se fossi stato io gli avrei detto Ma vai a cagare

    13 ore fa
  • e e e e e
    e e e e e

    ok ma ora voglio sapere a cosa servivano tutti quei soldi a mike

    13 ore fa
  • Kitana zefi
    Kitana zefi

    👉🏻👈🏻

    14 ore fa
  • very_ Gacha_life
    very_ Gacha_life

    Sai io ho avuto una relazione con 2 italiani 2 inglesi 1 INDIANO tutti su insta

    14 ore fa
  • Dalel Reggab
    Dalel Reggab

    Alcuni medici non si vogliono proprio impegnare 🤦🏻‍♀️. Ma insomma ma che hanno?!!

    14 ore fa
  • Flavia Milioti
    Flavia Milioti

    Ma che parole sono da dire a una figlia

    14 ore fa
  • Sophia
    Sophia

    Si chiama BUTTANA.

    14 ore fa
  • Flavia Milioti
    Flavia Milioti

    Mi dispiace

    14 ore fa
  • very_ Gacha_life
    very_ Gacha_life

    Piú o meno la mia storia

    14 ore fa
  • Giulietta Grilli
    Giulietta Grilli

    Prossimo titolo: io comando la casa e e o solo 1 dito cioè il medio

    14 ore fa
  • Angelo 王 2
    Angelo 王 2

    porn hub davano titoli meno pervertiti

    14 ore fa
  • daniela ghirasim
    daniela ghirasim

    Vengo a ascoltare sta storia quando mio padre abbassera` il volume della musica

    14 ore fa
  • fatima koki
    fatima koki

    Mi dispiace 😭😭😭😭

    14 ore fa
  • Miriam Novelletto
    Miriam Novelletto

    Ma perché Storie Vere mette copertine strane e.....vabbè avete capito

    14 ore fa
  • Stefano Di Nitto
    Stefano Di Nitto

    SIMP

    14 ore fa
  • Domenico Loprieno
    Domenico Loprieno

    Anche una mia amica ha questa sindrome e aveva 10 anni

    14 ore fa
  • aquilan 124 tm
    aquilan 124 tm

    Padre mussulmano be like

    14 ore fa