Natale A Pavana

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Natale A Pavana · Francesco Guccini
Note Di Viaggio - Capitolo 1: Venite Avanti...
℗ 2019 Bmg Rights Management (Italy) S.r.l.
Released on: 2019-11-15
Associated Performer, Vocals: Francesco Guccini
Producer: Mauro Pagani
Author: Francesco Guccini
Composer: Mauro Pagani
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Commenti

  • Fabio Pellizzari
    Fabio Pellizzari

    Semplicemente commovente....

    2 giorni fa
  • Tommaso Sega
    Tommaso Sega

    Da assoluto ignorante del dialetto pavanese, ho provato a "ipotizzare" una traduzione. Suggerimenti e correzioni sono ben gradite. ...................... NATALE A PAVANA ...................... Delle volte mi ricordo quei Natali quando ero un bambino L'armeggiare delle vacanze, della valigia Il [sconsummo?] dalla strada alla stazione (A piedi, ma allora si camminava, verodio) E mio babbo davanti col peso e io e mia madre dietro "Modena, stazione di Modena" E un freddo (maremma cane) con le braghe corte E una nebbia che ti inzuppava il cuore e ti stringeva[?] per aprirsi quando da sopra al colle l'apparizione della Madonna su a San Lucca ti diceva che eri arrivato a Bologna. "Babbo, perché noi altri non abbiamo casa qua a Bologna?" "Eee, magari!" E poi piazzale Ovest, ghigne e chiacchiere con voci che, col treno, di colpo già mi portavano sui miei monti Quello sudava vapore e quando, lasciata l'altra stazione, entrava radente in galleria il fumo s'infiltrava dentro al vagone e riempiva i polmoni e se ti soffiavi il naso usciva muco e carbone E neve, tanta neve, bianca e fine. E neve, tanta neve fino alla Venturina. Al di là del fiume c'era il monte della mia Pavana La sua magia e la mia forza e la mia fantasia Giù dal treno, Zia Rina che ci aspettava era andata a comprare l'anguilla della Vigilia Zia Rina che diceva: "Via, via, che è bello che buio!" (A Natale la notte arriva presto) E via per la strada, tanta ce n'è ancora da fare (A piedi, ma era tutto un camminare) Quella strada bel che fatta tante volte tra due montagne di neve. E in casa c'erano tutti Nonna Amabilia c'era, Zio Rico Nonno Pietro, Zia Teresa, col pavimento di tavole di castagno e i sacchi ammonticchiati lì di fianco ai muri e l'acqua che scorreva dal bacino per far andare le macine e tritare le castagne, il foraggio, il frumento e il mais Che gran sapore di buono! Che gran sapore di buono! Era, era casa mia, io ero tornato a casa mia Al mio fiume, ai miei monti, al mio mondo E Modena, e la sua torre, erano rimaste un sogno, soltanto un brutto sogno che il Limentra con la piena d'inverno portava via. Era, era casa mia, io ero tornato a casa mia Al mio fiume, ai miei monti, al mio mondo E Modena, e la sua torre, erano rimaste un sogno che il Limentra portava via.

    8 giorni fa
  • Chitarramoremio
    Chitarramoremio

    Mai dire mai Francesco! Dopo Ti insegnerà a volare, per fortuna ci sei ricascato, facendoci un graditissimo regalo. Meraviglioso questo Natale a Pavana, perfettamente in linea con il Guccini che conosciamo. Musicalmente, con tutta franchezza, non sembra di ascoltare un brano di Guccini, ma di De Andrè 2:08. Pagani avrebbe potuto sforzarsi di più, a meno che non abbia voluto di proposito accostare così questi due grandissimi "geni".

    11 giorni fa
  • LG DVD Blu-ray
    LG DVD Blu-ray

    Una splendida canzone per Francesco: it-stream.com/stream/video-5BC0JZ-knzM.html

    11 giorni fa
  • Nicoletta De Gregori
    Nicoletta De Gregori

    che meraviglia...

    13 giorni fa
  • Paola Gentili
    Paola Gentili

    La mattina quando mi sveglio ascolto sempre questa canzone,e torno indietro nel tempo ,ai miei Natali in montagna,fatti di poco e niente.L' alberino addobbato di arance e qualche pupazzini di cioccolato.Poi neve,tanta neve,abeti bianchi stracarichi di neve e ghiaccioli ai tetti. Non ricordo altro,ne regali,ne pranzo ne presepi,solo nostalgia per quelle povere cose e per quel paesino sull'appennino che non esiste più.

    14 giorni fa
  • Alessandra Condorelli
    Alessandra Condorelli

    Grazie Guccini per essere di nuovo tornato a narrare le tue canzoni poetiche.

    15 giorni fa
  • ilvo Cialfi
    ilvo Cialfi

    intensa e piena ..come sempre

    16 giorni fa
  • mauro viviani
    mauro viviani

    sembra di rivivere dei momenti dell infanzia

    17 giorni fa
  • Massimiliano Pomarè
    Massimiliano Pomarè

    Ci sono i presupposti per un disco di inediti Guccini Pagani....una sorta de creuza de pavana...sarebbe bello.

    17 giorni fa
  • carobeppe
    carobeppe

    25 persone ascoltano Sfera Ebbasta...

    18 giorni fa
  • alberto martelli
    alberto martelli

    Grazie, Maestro.

    18 giorni fa
  • Enrico Fasoglio
    Enrico Fasoglio

    Francesco, ci mancano le tue poesie, continua a fare musica.

    18 giorni fa
  • Pietro gortan
    Pietro gortan

    Speriamo che ritorni presto

    18 giorni fa
  • Gianna Bonalumi
    Gianna Bonalumi

    Bellissima 😢😢

    18 giorni fa
  • Marco Bernardi
    Marco Bernardi

    Grande Francesco, la solita emozione.

    18 giorni fa
  • derry dapo
    derry dapo

    Quanti anni sono passati, pavana, ponte alla venturina, bella valle, che posti magici sono quelli.

    18 giorni fa
  • FILIEYLI TORRI
    FILIEYLI TORRI

    È bellissima bravooooooooòoooooooooooooooooooooooooooo guccini😘

    19 giorni fa
  • Gabriele Scar
    Gabriele Scar

    "Mi piaccion le fiabe... Raccontane altre"

    19 giorni fa
  • cristian caruso
    cristian caruso

    pppppfffff grande francescooooooo

    20 giorni fa
  • gianfranco ciafardoni
    gianfranco ciafardoni

    grande Maestro, riascoltare le tue poesie , questi arrangiamenti meravigliosi mi fa stare bene e mi fa tornare indietro negli anni.... mi fa ancora emozionare ........GRAZIE

    20 giorni fa
  • Giovanni Bogani
    Giovanni Bogani

    Ho provato a farla! Francesco, prometto che la imparo meglio... it-stream.com/stream/video-acTY1ZopghI.html

    20 giorni fa
  • Solo Deald
    Solo Deald

    Quasi un volo ermetico tra parole e situazioni care a Guccini che un po' il tempo, un po' la ripetizione, cominciano a pesare su una canzone di per se' semplice. Si sente che nasce come traccia poetica a cui qualcuno ha poi aggiunto musica e pause cantate quasi sottovoce da uno stanco Guccini, rallegrato però da qualche romantico falsetto ricordante De André. Anzi no: Pagani, che gli arrangiamenti ha curato. E' forse solo mia opinione? O romantico ricordo?

    20 giorni fa
  • Fuel Solution srl
    Fuel Solution srl

    E' un brano meraviglioso, ci entri dentro e vivi il ricordo. Per quanto riguarda le cover, ci sono alcuni brani tipo Vorrei che è stato violentato, l'avvelenata, poi non si può sentire.......Il Maestro è uno e non si può reinterpretare.

    20 giorni fa
  • FENICOTTERIFICIO S.p.a.
    FENICOTTERIFICIO S.p.a.

    Reputo sas forse l'unico che ha interpretato decentemente. Gli altri sono inascoltabili per chi conosce il senso delle canzoni di guccini.

    20 giorni fa
  • Marco Bernardi
    Marco Bernardi

    Sempre grande Francesco, la solita emozione.

    21 giorno fa
  • Sandra Fare'
    Sandra Fare'

    Grazie Francesco Sandra

    21 giorno fa
  • Armando Pace
    Armando Pace

    Beh somiglia a Davide van des fros...mio dio quanta nostalgia da strapparti l'anima...noi anziani malati di nostalgia per il tempo che fu..da qui si capisce che ad una certa età si comincia vivere solo con l'anima rivolta all'indietro!

    21 giorno fa
  • Riccardo Corrada
    Riccardo Corrada

    Grande guccini.....io ho vissuto per 20 anni tutte le estati in un paesino di 15 abitanti....adesso quel paesino di abitanti ne ha 3...e di quelle persone, sagge e allo stesso tempo ignoranti di campagna, non ne rimane più una...leggendo il tuo libro e ascoltando questa canzone mi assale un po' di malinconia, quella bella, quella che ti fa rendere conto, consapevole, che il tempo non è eterno e che tutto finisce, ma che ti fa sentire fortunato per aver condiviso dei bei momenti e pensieri con persone di un altra epoca, persone che è stato bello conoscere perché non esistono e non esisteranno più....grazie francesco

    22 giorni fa
  • THE PILLOW
    THE PILLOW

    Dopo una distanza dal microfono così lunga, tornare con un pezzo in dialetto, arrangiato da Pagani che odora di Creuza de Ma è un regalo che non mi sento di meritare.

    22 giorni fa
  • Francesco Monticelli
    Francesco Monticelli

    Capolavoro. Un tuffo a cuore delle nostre montagne

    10 giorni fa
  • Simi U.
    Simi U.

    Il. Mio primo concerto avevo 10 anni e mia madre mi portò a vedere Guccini all ex mattatoio di Roma.. Fu amore a primo ascolto e dura da 40 anni ormai 🙏❤️

    22 giorni fa
  • Skiantoss
    Skiantoss

    Sentendo queste canzoni ti rendi conto di quanto il mondo sia cambiato, è un po' sconfortante...Ma pessimismo a parte è sempre una gioia risentirlo e non vedo l'ora di avere quest'album in casa!

    22 giorni fa
  • Cristiana Boido
    Cristiana Boido

    Seguo Guccini da quando avevo 14 anni. Ha ancora il potere di farmi venire i brividi e le lacrime agli occhi. Grazie

    22 giorni fa
  • cesare baccelli
    cesare baccelli

    ...emozionante la sonorità di Pagani, melodica la voce del Maestro Francesco, però in alcuni momenti mi pare di sentire la melodia di ...Amerigo....

    22 giorni fa
  • fedelemario
    fedelemario

    un bel brano,ma il maestro PAGANI ha fatto un grande LAVORO,un grab connubio di 2 artisti

    22 giorni fa
  • Roberto Sangalli
    Roberto Sangalli

    Come leggere "Tralummescuro" o "Croniche epafaniche". Commovente. Grazie Francesco

    22 giorni fa
  • Alessandro Parietti
    Alessandro Parietti

    La terra che ti appartiene ti attira come un elastico.Più ti allontani più ti richiama a se.

    22 giorni fa
  • Paola Gentili
    Paola Gentili

    Vengo anch'io da un paesino dell'appennino e avendo 60 anni ho vissuto la magia struggente di quei natali, delle vigilie passate coi nonni a fare tortellini, e il ricordo degli abeti stracarichi di neve è un ricordo che mi porterò sempre appresso. Ancora oggi aspetto il Natale con l'entusiasmo di bambina e cerco di tramandare a mio figlio e ai nipoti le tradizionali di allora. La cena della vigilia coi ceci e il baccalà, il ceppo di natale, la messa di mezzanotte. Grazie Francesco per avermi riportata indietro nel tempo, e averci regalato un'altra poesia, come solo tu sai fare. Buon Natale a tutti!

    22 giorni fa
  • Veronica Micciarelli
    Veronica Micciarelli

    la scelta del dialetto è sublime

    22 giorni fa
  • Lorenzo Capanna
    Lorenzo Capanna

    L'autenticità del Maestro mi commuove, sempre fedele alle sue radici. Conservo con gelosia la sua autobiografia autografata e ricordo con emozione quando lo incontrai.

    22 giorni fa
  • Andrea Mongardi
    Andrea Mongardi

    Era casa mia, ero tornato a casa mia: ai miei fiumi, ai miei monti, al mio mondo...Modena e la sua torre erano rimaste soltanto un sogno che il Limentra si portava via... Guccini sei un maestro

    23 giorni fa
  • Walmi Buoso
    Walmi Buoso

    Grazie Francesco................ Stai ancora accompagnando la mia vita..

    23 giorni fa
  • Massimo Clementi
    Massimo Clementi

    grazie franceso guccini,per un ulteriore regalo. ho pianto ascoltandolo. massimo clementi.

    23 giorni fa